8 e 9 gennaio: primi LABORATORI ZeroMagazine a scuola

8 gennaio. Cosa: LABORATORI Zer0Magazine 2018 a scuola. Dove: Classi 5A e 5B Scuola Primaria di secondo grado Morlupo Scalo Dott.ssa Marta Paniccia con Viviana Scarinci. Quando: dalle 8,30 alle 12,30

9 gennaio. Cosa: LABORATORI Zer0Magazine 2018 a scuola. Dove: Classi 5A e 5B Scuola Primaria di secondo grado Morlupo Centro  Dott.sse Sara Agostini e Emanuela Salati con Viviana Scarinci. Quando: dalle 8,30 alle 12,30


il-libro-degli-errori

C’era una volta un uomo che andava per terra e per mare
in cerca del Paese Senza Errori.
Cammina e cammina, non faceva che camminare,
paesi ne vedeva di tutti i colori,
di lunghi, di larghi, di freddi, di caldi,
di così così:
e se trovava un errore là, ne trovava due qui.
Scoperto l’errore, ripigliava il fagotto
e ripartiva in quattro e quattr’otto.
C’erano paesi senza acqua,
paesi senza vino,
paesi senza paesi, perfino,
ma il Paese Senza Errori dove stava, dove stava?

Annunci

Zer0Magazine non è un compito!

cropped-fl.jpg
Inizierà a partire da gennaio 2018 il ciclo di laboratori rivolti alla scuola, che proponiamo  parallelamente rispetto ai laboratori già segnalati sul fumetto. Il laboratorio intitolato “Zer0Magazine non è un compito!” è volto a coinvolgere un numero ancore maggiore di studenti. Si incentra sulla modalità di composizione e produzione del magazine e si attuerà presso le classi V della primaria di secondo grado (sedi di Morlupo scalo e centro) e presso le I e II classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo.

L’incontro unico di due ore per ciascuna classe sarà condotto da Viviana Scarinci e avrà essenzialmente luogo in codocenza con l‘equipe di psicologhe e psicoterapeute del Centro Libellula (dottoresse Emanuela Salati, Marta Paniccia, Sara Agostini)  e la docente di lettere (o insegnante prevalente) della classe di appartenenza.
Il laboratorio ha l’obiettivo di tracciare, attraverso modalità adeguate alle età degli studenti, le differenze che esistono tra l’elaborazione di un testo scolastico e di un testo (o un elaborato artistico) che si rivolge a un pubblico esteso, eterogeneo e non quantificabile come quello delle lettrici e lettori di un magazine. Nell’illustrare le diverse modalità espressive offerte dalla possibilità di partecipare alla redazione del magazine, si sottolineerà in primo luogo le responsabilità che questo genere di comunicazione implica ma anche le possibilità di espressione e diffusione relative a tematiche e contenuti di specifico interesse degli studenti e quindi anche e soprattutto quelli da essi indicati nella sede del laboratorio stesso.

Zer0Magazine psicologia: corpo e relazioni

Proponiamo l’articolo che la dott.ssa Marta Paniccia ha scritto per zer0Magazine in occasione della giornata mondiale per i Disturbi Alimentari. Marta Paniccia collabora a zer0Magazine ed è psicoterapeuta sistemico relazionale presso il Centro Libellula. Leggi tutto lo sfogliabile di Zer0Magazine 2017

Un corpo perfetto per gustare la vita

Marta Paniccia, psicoterapeuta

Gli ingredienti di un disturbo alimentare sono relazioni il cui sapore dominante è quello della compiacenza, sono la cultura della competizione, del controllo, dell’approvazione estetica e della perfezione che pesano, questi sì davvero troppo, su una personalità in formazione


“Ma questa bambola ha gli occhi scuri come i miei!” Lo stupore felice di una bambina di 5 anni nel vedersi rispecchiata in una bambola simile a lei (le altre bambole hanno tutte gli occhi chiari e i capelli piuttosto lisci) mi ha ricordato le parole di Misty Copeland, la Prima Ballerina dell’ABT (American Ballet Theatre di New York), che nel suo libro illustrato Firebird scrive per incoraggiare le ragazze a credere in se stesse: “quando guardavo i libri sul balletto io non vedevo me stessa. Vedevo l’immagine di quello che una ballerina sarebbe dovuta essere e non ero io, così scura e con i riccioli attorno al viso. Io avevo bisogno di trovare anche ME. In questo libro ci siamo io e te. Voglio allargare l’idea della bellezza e dell’arte”.

Misty Copeland

Misty Copeland fotografata da Christina Lessa

Misty Copeland ne sa qualcosa di cosa significa non essere considerata fisicamente “adatta”: è stata rifiutata più volte nelle accademie di danza perché troppo vecchia per studiare danza classica (ha iniziato a 13 anni), troppo formosa, priva dei piedi “giusti” e troppo muscolosa. È afroamericana quindi forse non è “adatta” all’immagine della ballerina in tutù bianco e piume. Nel 2015 Misty Copeland ha ballato ne Il lago dei cigni come Prima Ballerina afroamericana in 75 anni di vita dell’ABT e ad oggi è una stella della danza, invitata su tutti i palcoscenici del mondo.

Il corpo di bambini e bambine è oggetto costante di valutazioni, misurazioni e pesature fin da quando nascono, neanche dovessero partecipare a un mondiale di boxe (dove un kilo di differenza può farti trovare davanti a un avversario che pesa 10 kg più di te, tutti di muscoli). Oppure c’è un mondiale in corso e non ce ne siamo accorti. Una sorta di qualifica per il campionato intergalattico di perfezione, in cui non importa più nemmeno a cosa serve un corpo, cosa ci si fa con un corpo, cosa prova un corpo. Il corpo è sensibilità e potrebbe essere usato per esprimere ciò che si sente.

Ci sono bambine che sanno contare le calorie a 7-8 anni: diventeranno delle matematiche? Davvero ci sembra normale che lo sport sia fatto per “dimagrire” e “tenersi in forma” anche da ragazzine in perfetta salute e non sia fatto principalmente per divertirsi, per imparare, per stare bene? La prima persona a credere nelle capacità di Misty fu un’insegnate che notò quel fuoco di gioia nel muoversi. Non pensò “è nera e non ballerà mai il ruolo di Odette nel Lago dei Cigni, non ne vale la pena”, pensò solo “questa ragazza ha talento”. E Misty, ballando, si sentiva sicura di sé e felice, come in nessun’altra esperienza. Forse potremmo tutti preoccuparci meno dell’ossessivo invito a mangiare “sano” e potremmo preoccuparci dell’appetito per la vita e nutrirlo.

Edgar Degas

“Piccola danzatrice di quattordici anni” è un modello in cera realizzato dal pittore Edgar Degas dal quale sono poi state eseguite varie sculture bronzee.

Anche della possibilità di scegliere in base alla passione e non in base alle possibilità di “carriera” in una certa disciplina: se non sei alto ti può piacere lo stesso giocare a Basket non è detto che ogni bambino voglia diventare professionista. Ragazzi e ragazze potrebbero, nello sport o nella danza, scoprirsi nel senso di trovare chi sono, non solo mostrarsi. Non è la danza a causare i disturbi alimentari ma è vero che le ballerine hanno un rischio da 3 a 6 volte superiore di sviluppare un rapporto distorto e infelice con il loro corpo, complici insegnanti poco attenti alla psicologia degli adolescenti, ambiente fortemente competitivo e pressante, ideali di perfezione applicati anche in ambito amatoriale.

Il rischio riguarda anche la ginnastica, l’atletica leggera, il pattinaggio: “così ci si ammazza di allenamento” per compensare una fetta di torta o un gelato, oppure si digiuna euforizzati dall’iniziale adrenalina, ci si scambiano dritte sugli integratori per sostituire i pasti, sui lassativi e su come basti “uno yoghurt e una mela”, in una gara a chi è più “adatta” all’immagine stereotipata di riferimento. Gli ingredienti di un disturbo alimentare sono relazioni il cui sapore dominante è quello della compiacenza, sono la cultura della competizione, del controllo, dell’approvazione estetica e della perfezione che pesano, questi sì davvero troppo, su una personalità in formazione.

Le parole con le persone dentro

COMUNICATO STAMPA

Zer0Magazine 2017

Le parole con le persone dentro

presentazione della pubblicazione ideata

dall’Associazione Culturale Libellula e edita da Formebrevi 

nell’ambito di Scuola in Piazza

una manifestazione organizzata

dall’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo

Sabato 20 maggio

ore 18 SALA CONFERENZE

Piazza Armando Diaz

Sabato 20 maggio alle 18 avrà luogo la presentazione dell’aperiodico Zer0Magazine 2017 il giornale realizzato dagli studenti dell’IC Falcone e Borsellino e dagli utenti del Servizio DSM ASL Roma4. La pubblicazione in versione cartacea sarà distribuita gratuitamente dall’Associazione Libellula a partire dal 20 maggio. Mentre a partire da martedì 30 maggio potrà essere consultata e scaricata gratuitamente tramite il sito dell’Associazione Culturale Libellula.

Alla presentazione parteciperanno oltre che i referenti dell’amministrazione comunale che hanno curato il progetto (Dott.ssa Erika De Mattia e Dott. Renato De Mattia) e alla dirigenza dell’Istituto Comprensivo (Dottor Roberto Ciminelli e Prof.ssa Anna Chiara Marianelli) che organizza e coordina l’intera giornata, saranno presenti tutti le autrici e gli autori, le operatrici e gli operatori che hanno reso possibile Zer0Magazine. Per nominarne solo alcuni: la co-ideatrice tematica di Zer0Magazine 2017 Dott.ssa Paola Del Zoppo, la Dott.ssa Rosa D’Acunzio Dirigente Psicologa ASL curatrice della sezione di Zer0Magazine dedicata ai laboratori di scrittura rivolti al disagio psichico e la Dott.ssa Marta Paniccia psicoterapeuta e socia coordinatrice dell’Associazione Libellula.

La pubblicazione di zer0Magazine è il coronamento di un lavoro organizzativo importantissimo posto in essere dall’inizio di quest’anno e culminato nei laboratori rivolti all’Istituto Comprensivo. Questi hanno avuto luogo presso la sede centrale in orario scolastico. I temi: “Prime nozioni di giornalismo”, “Prime nozioni di ufficio stampa” e “Le parole sono importanti” un’interessante excursus finalizzato a illustrare, attraverso la letteratura contemporanea, il valore fondamentale della parola parlata e scritta.

I laboratori rivolti agli utenti del DSM si sono svolti come ogni anno presso il Centro Libellula di Morlupo che in quest’occasione mette a disposizione la sua sede di Via San Michele, 8. Questi sono stati finalizzati alla composizione dei tre elaborati introdotti nell’ambito di Zer0Magazine dalla dottoressa Rosa D’Acunzio.

Zer0Mgazine corona un altro momento fondamentale per l’Associazione Libellula cioè quello della prima applicazione dell’intesa sancita con FORMEBREVI progetto editoriale siciliano con la collaborazione del quale l’Associazione Culturale Libellula da quest’anno inizia a tutti gli effetti la sua attività editoriale.

Lunedì 20 giugno alle 18 “il parto che vorrei”

Lunedì 20 giugno alle 18, presso il Centro Libellula di Morlupo, un incontro di due ore dedicato a chi aspetta un figlio. Un dialogo con un’ostetrica esperta del rispetto della nascita e una psicologa perinatale per mettere al centro del percorso nascita i bisogni della gestante e del bambino in relazione alle evidenzie scientifiche: scegliere dove partorire, come affrontare il travaglio e il parto sono atti di responsabilità e di cura verso se stessi e il bambino. A cura di Marta Paniccia (Psicologa perinatale e familiare e Matilde Puletti (Ostetrica Ass. Cult. Zoé)


“A volte sono vissuti come percorsi obbligati mentre fin dalla gravidanza si può costruire quella fiducia in se stessi e nel proprio bambino che aiuta nel percorso di genitorialità. Essere informate su cosa dicono gli studi più recenti sul travaglio e sul parto aiuta a mettere al centro i propri bisogni e quelli del bambino in modo consapevole, per vivere con serenità e fiducia fin dall’inizio questa relazione d’amore” (M.Paniccia, M.Puletti)

Locandina-incontro-gestanti

… arrivederci al prossimo MODUS VIVENDI!

Con l’incontro di sabato si è concluso il progetto MODUS VIVENDI 2015, un itinerario alternativo attraverso l’alimentazione, il corpo e la mente, ideato e organizzato da Giovanna Paoletti, Lisa Micheletti e Marta Paniccia in collaborazione con il Centro Libellula. E’ stato un percorso avvincente, pieno di sorprese, ricco di un modo di intendere i saperi libero e intelligente che fa ben sperare. E’ stato un viaggio bellissimo in cui ci siamo soprattutto interrogate sulla persona come giacimento di risorse impensate. Grazie di cuore a chi ha lavorato e a chi ha partecipato, grazie a chi non ha perso il filo e ha ragionato con noi. A presto con MODUS VIVENDI!

CAM00487

GLI APPUNTAMENTI DI MAGGIO 2015 …

CAM00331 (800x600)

… ATTENZIONE! Maggio non è soltanto il mese delle rose … inizia Morlupo Città della Poesia 2015: sul sito di LIBELLULA (https://centrolibellulamorlupo.com/) il progetto e il bando del Premio Letterario Nazionale aperto a poeti, traduttori e a bambini e ragazzi nati dopo l’anno 2000! Il premio non prevede tassa di iscrizione. Particolari del progetto e il bando integrale: https://centrolibellulamorlupo.com/2015/05/03/mcp-2015-il-progetto-il-bando-gli-appuntamenti/

CALENDARIO DI MAGGIO

a cura di Viviana Scarinci (https://centrolibellulamorlupo.com/soci-professionisti-e-ospiti/educazione-e-formazione/viviana-scarinci-promotrice-fondo-librario/) :
___________________________
MORLUPO CITTA’ DELLA POESIA
LUNEDI’ 4 alle 18
Ultimo incontro dei lettori di poesia rivolto alla preparazione del dialogo con Jolanda Insana
____________________________
MORLUPO CITTA’ DELLA POESIA
MERCOLEDI’ 6 alle 10
è previsto presso il Centro Libellula di Morlupo il primo dei sei incontri (maggio – ottobre 2015) del Laboratorio di Scrittura Creativa ideato e organizzato collaborazione con il DSM – Asl di Morlupo (maggiori informazioni c.libellula.m@gmail.com) Continua a leggere

Cultura della salute: Insieme e in terapia: l’occasione della crisi per entrare davvero in contatto

profilo (800x596)Noi non cesseremo l’esplorazione

E la fine di tutte le nostre ricerche

Sarà di giungere là dove siamo partiti,

E conoscere il luogo per la prima volta. T.S. Eliot

Marta Paniccia è psicologa psicoterapeuta presso il Centro Libellula. Tra le organizzatrici, con Lisa Micheletti e Giovanna Paoletti,  del progetto Modus Vivendi 2015, sabato 9 aprile alle 17,00  ne terrà il terzo incontro:
Pelle a pelle: emozioni, contatto e comunicazione, dalla vita intrauterina alla vita di coppia

La crisi come occasione

di Marta Paniccia

“Molto spesso l’unione di coppia è portatrice di una magica intuizione su quanto l’altro possa essere il compagno di viaggio con cui raggiungere il proprio Sé autentico”

Le terapie di coppia rappresentano attualmente una gran parte del lavoro di un terapeuta familiare. La crescente domanda di aiuto potrebbe far pensare ad una consapevolezza dell’importante funzione che oggi svolge la coppia nella società e quindi dell’opportunità di cercare un sostegno nelle sfide contemporanee: la creazione di un legame autentico e solido in una cultura dell’affettività sempre più “liquida”, la costruzione dell’intimità all’interno di confini sociali indefiniti e diffusi, il passaggio o meno alla genitorialità.

Eppure le coppie tendono ad arrivare in terapia quando ormai “è l’ultima spiaggia” e sulla riva della relazione si trovano sentimenti frantumati, delusione, violenza e la conflittualità tra i partner ha raggiunto livelli molto elevati di ostilità.

Forse l’idealizzazione del legame di coppia ostacola una domanda di terapia più tempestiva, quando la tensione e i problemi nella coppia avrebbero in sé anche tutta la dimensione vitale e dinamica della crisi: si arriva in terapia dopo un lungo logorio perché si teme il giudizio esterno (in primis delle famiglie di origine ma sovente anche degli amici) per cui spesso si viene in terapia “in segreto”), si fatica ad aprirsi su tematiche relative alla sessualità o alla presenza di comportamenti violenti seguendo il vecchio detto per cui “i panni sporchi si lavano in famiglia”. Continua a leggere

Modus Vivendi cultura della salute 2015 il calendario degli incontri su Il Nuovo Magazine

Modus Vivendi, cultura della salute 2015: 4 incontri a partire del 14 marzo, ogni secondo sabato del mese con una disciplina diversa: naturopatia, metodo riabilitativo Mézières, psicologia

Quest’anno il titolo della manifestazione è Il corpo come mappa emotiva. Attraverso la voce di tre professioniste che collaborano con il Centro Libellula, scopriremo come diventare attori della nostra salute e come combattere efficacemente i luoghi comuni più diffusi quando si tratta di benessere 

INGRESSO LIBERO

Quando la mente non è più in grado di celare il frastuono del cuore: sabato 8 febbraio ore 18 Centro Libellula

mente

Sabato 8 febbraio alle ore 18,00 avrà luogo il penultimo incontro del ciclo Modus Vivendi a cura della psicoterapeuta Rita Martani. L’incontro riguarda la psicologia e il legame diretto e indissolubile che questa scienza ha con la creatività e quindi con il benessere della totalità dell’individuo.  INGRESSO LIBERO

  di Rita Martani

La psicologia è una scienza, la scienza che studia i processi psichici, mentali ed emotivi consci o inconsci dell’individuo. Il termine psicologia deriva dal greco psyche = spirito o anima e da logos= discorso o studio, letteralmente quindi la psicologia e lo studio dello spirito o dell’anima. La scienza psicologica si basa su dei principi cardine: il principio di realtà, di razionalità, di regolarità, di casualità e scopribilità, necessari per studiare i processi intrapsichici dell’individuo, il comportamento umano individuale e di gruppo e i rapporti di questo con l’ambiente. La psicologia offre quindi la possibilità di comprendere il nostro Sé, grazie alla capacità creativa di stare al mondo per permettere a se stessi un’ulteriore evoluzione e coscientizzazione, quando la mente non è più in grado di celare il frastuono del cuore.

Sono tre gli appuntamenti previsti per la prima settimana di febbraio

• Lunedì 3 febbraio alle ore 18 Centro Libellula di Morlupo, il circolo dei lettori di poesia si riunirà sul poeta cileno, Premio Nobel, Pablo Neruda.
• Mercoledì 5 alle ore 18,30 a Roma presso “Fandango incontro” nell’ambito di PWA ConneXion, prima presentazione romana di “Amami per rendermi forte”
• Sabato 8 febbraio alle 18,00 è previsto presso il Centro Libellula di Morlupo il penultimo appuntamento per il ciclo Modus Vivendi “Creatività: come scoprire le nostre risorse interiori attraverso la psicologia” a cura della psicoterapeuta Rita Martani.

sett 3 8 febbraio

Il Circolo dei lettori di poesia si riunisce presso il Centro Libellula di Morlupo lunedì 3 febbraio alle ore 18 in occasione del consueto incontro dedicato alla lettura di un poeta del quale il fondo librario custodisce l’opera. Questo mese l’appuntamento riguarda la poesia d’amore e la passione politica attraverso la lettura dei testi del poeta cileno, Premio Nobel 1971, Pablo Neruda. La scelta di questo mese cade non a caso dopo la presentazione presso il circolo dei lettori della poesia di Lorenzo Calogero, John Keats, Emily Dickinson, Vittorio Reta, Patrizia Vicinelli. Con questo appuntamento si vuole infatti mostrare attraverso le letture di Neruda, un’attitudine poetica profondamente diversa rispetto alle precedenti. Sono previste come sempre anche letture a cura degli intervenuti. INGRESSO LIBERO

Mercoledì 5 alle ore 18,30 a Roma nell’ambito di PWA ConneXion, Fandango incontro (Via dei Prefetti, 22 00186 Roma T: +39 06 97276614 http://www.fandangoincontro.it/) ospita la presentazione di Amami per rendermi forte. Si tratta un libro nato nell’ambito del Fondo Librario di Poesia Contemporanea di Morlupo come progetto interculturale, dalla traduzione e dalla pubblicazione nella versione italiana da L’Iguana Editrice, del best sel¬ler fin¬nico di Aino Suhola. Il libro è una raccolta di poe¬sie che ha avuto il potere di diven¬tare in breve tempo un pro¬getto etico e sociale che ha già visto l’interessamento di importanti enti e associazioni nell’organizzazione di incontri, reading e giornate di studio. Quella di mercoledì 5 febbraio presso Fandango Incontro in collaborazione con PWA Professional Women’s Association di Roma è la prima data romana in cui il libro verrà presentato. L’evento sarà moderato da Michela De Carlo, giornalista, parteciperanno la traduttrice Hanna Suni e la curatrice Viviana Scarinci. Il reading è a cura di Ilaria Parisella (PWA membri e ospiti €10)

Sabato 8 febbraio alle 18,00 è previsto presso il Centro Libellula di Morlupo il penultimo appuntamento per il ciclo Modus Vivendi “Creatività: come scoprire le nostre risorse interiori attraverso la psicologia”. L’incontro a cura di Rita Martani, psicoterapeuta, riguarderà l’importanza dell’arte per il nostro benessere, in tutte le sue forme, sia in qualità di fruitori che di artefici ognuno della propria originale creatività. Il progetto Modus Vivendi è un ciclo di conferenze organizzate e promosse dal Centro Libellula di Morlupo al fine di valorizzare la conoscenza di alcune discipline e materie da cui poter trarre sia un’informazione generale su basi rigorose e accessibili che fornisca spunti per eventuali approfondimenti. INGRESSO LIBERO

20 ottobre alle 18: la presentazione di “Modus Vivendi” – 5 incontri sul benessere

Presso il Centro Libellula di Morlupo RM

domenica 20 ottobre 2013 alle ore 18
la presentazione di “Modus Vivendi” – 5 incontri gratuiti sul benessere

_________________________________________________________________________________________

salute olistica final

Domenica 20 ottobre alle ore 18,00 sarà presentato presso il Centro Libellula di Morlupo un ciclo di incontri gratuiti informativi su altrettanti aspetti riguardanti l’arricchimento del proprio stile di vita attraverso di alcune discipline. Il progetto a cura dell’Associazione Culturale Libellula sarà introdotto di Maria Ciambella, pedagogista e educatrice.
Nei cinque incontri previsti ogni secondo sabato del mese di novembre 2013 fino a marzo 2014, nozioni base di Rieducazione posturale, Naturopatia, Psicologia, Poesia, Yoga saranno di volta in volta presentate in modo accessibile da esperti nella materia al fine di poter indirizzare gli interessati verso percorsi di conoscenza più approfonditi.

IL PROGRAMMA 2013/2014

• Domenica 20 ottobre ore 17,00 Presentazione del Progetto a cura Maria Ciambella, pedagogista e educatrice
• Sabato 9 novembre Lisa Micheletti ore 18 – Rieducazione posturale Mézières,come attivare risorse innate per adattarsi all’ambiente
• Sabato 14 dicembre Giovanna Paoletti ore 18 – Naturopatia: emozioni e benessere, un percorso di consapevolezza
• Sabato 11 gennaio Rita Martani e Viviana Scarinci ore 18 – Psicologia e Poesia dei grandi poeti dell’otto/novecento
• Sabato 8 febbraio Fabiana Carpiceci ore 18 – Creatività e natura. Scoprire le nostre risorse interiori attraverso la psicologia
• Sabato 8 marzo Carla Ciangola “Amrit” ore 18- Yoga, un progetto di unità dell’essere

_________________________________
CENTRO LIBELLULA
Via San Michele, 8
00067 Morlupo RM
Tel. 06 98267808 – Mob 333 2045759
Indirizzo e-mail c.libellula.m@gmail.com
Il sito https://libellulamorlupo.wordpress.com/