Sabato 3 marzo 2018 traslochiamo!

Sia detto subito… non copriremo una grande distanza. Ma la distanza tra la prima Libellula, cioè quella fondata nel 2012, e quello che Libellula è oggi, è pienamente commensurabile al passaggio ideale che questo cambiamento di sede significa per noi. Del resto già qualche anno fa, quando è stato il momento di scegliere il nome dell’associazione che avrebbe incautamente raccolto, conservato e promosso un fondo librario esclusivamente dedicato alla poesia a Morlupo, avevamo immaginato di dedicare un’impresa così avventurosa a Amelia Rosselli e più precisamente a quel libello che scrisse nel 1958 e intitolò proprio La libellula. Panegirico della libertà. Ma avevamo anche letto su wikipedia che la lunghezza del periodo ninfale di quello strano animale che si chiama libellula ( e che sia detto per inciso, sfida tutti i momenti le leggi della fisica per potersi librare)  varia da uno a tre, o più anni, durante i quali l’animale va incontro alla muta almeno dieci volte … e noi, dopotutto, in cinque anni di attività siamo solo alla seconda muta …

Il Centro Culturale Libellula e il Fondo Librario di Poesia rimarranno sempre a Morlupo, in via San Michele, 8 ma ci sposteremo al secondo piano, interno 4 della stessa palazzina, in un appartamento che ci consentirà di ospitare una foresteria oltre che concedere più spazio al fondo librario di poesia e a tutte le attività dell’Associazione Culturale Libellula ad esso connesse. Nel trasloco ma anche nella riorganizzazione di tutte le attività culturali del nuovo Centro Libellula ci coadiuveranno le nostre psicologhe dott.sse Agostini, Paniccia, Rotondo e Salati; l’Avvocato Valeria Moretti, da poco entrata a far parte del nostro gruppo di lavoro; Julia Stacey la nostra docente coordinatrice dei corsi di lingua inglese e Silvia Tomasetto organizzatrice delle letture animate rivolte ai bambini. Inoltre è importante, in questo passaggio così delicato per Libellula, sottolineare come sia fondamentale la stretta collaborazione con l’Associazione Culturale Formebrevi con la quale condividiamo sia il progetto Zer0Magazine che la cura delle edizioni legate al progetto editoriale Formebrevi ideato e promosso da Giovanni Duminuco.  E l’Associazione Culturale Laputa con la quale oltre la realizzazione dei laboratori di Zer0Magazine condividiamo e continueremo a condividere l’etica dei nostri migliori intenti attraverso progetti che preciseranno sempre di più le affinità culturali e sociali che animano l’operato delle nostre associazioni. Lieti di poter annunciare che le attività di Libellula continuano senza interruzioni e da lunedì 5 marzo saranno operative tutte le attività ospitate e/o organizzate presso il nuovo Centro Culturale Libellula.

Annunci

27 gennaio: Un libro al giorno. Per bambini 3/10 anni

IMG-20170607-WA0002Cosa: L’associazione Culturale “Un libro al giorno” propone il primo di cinque laboratori di lettura animata per bambini in età prescolare e scolare.

Dove: presso il Centro Libellula, Morlupo.

Quando: la durata per singolo laboratorio è di circa 45 minuti. Dalle ore 10 fascia 3-5 anni (con la presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore e partecipante), dalle ore 11 fascia 6-10 anni. Date previste: 27 gennaio, 24 febbraio, 24 marzo, 21 aprile, 19 maggio (Indispensabile la prenotazione. E’ possibile partecipare anche a un singolo incontro).


Laboratori condotti da Silvia Tomasetto Dottoressa in Scienze dell’Educazione – Esperta in processi formativi.


INFORMAZIONI costi e prenotazioni: c.libellula.m@gmail.com 06. 98267808


I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Erri de Luca

foto curriculum

di Silvia Tomasetto

Una ormai vasta letteratura sull’argomento evidenzia come l’apprendimento infantile sia un processo che inizia fin dalla nascita e avvenga attraverso le relazioni che il bambino instaura con tutte le figure che si prendono cura di lui, relazioni che faranno da sfondo alla qualità del suo apprendimento.

Mi piace sottolineare come il “luogo” deputato ad apprendere sia prima di tutto uno spazio relazionale, affettivo ed emotivo; questo dato, oltre a suggerirci di creare all’interno della famiglia momenti opportunamente dedicati, deve essere sempre presente come fatto imprescindibile per chiunque abbia scelto a vario titolo di occuparsi di infanzia.

Il progetto che propongo ha come obiettivi la promozione dell’interesse alla lettura e l’aumento delle competenze linguistiche e affettive dall’età prescolare in poi.

Sono appena usciti (il 27 dicembre u.s.) i dati ISTAT riguardanti la lettura in Italia nel 2016 che fotografano una riduzione di interesse costante e preoccupante. Nonostante un lieve segnale di ripresa nella produzione editoriale i dati sono drammatici, soprattutto se confrontati con l’Estero.

Il 40,5% degli italiani ha letto almeno 1 libro nel 2016 per motivi non scolastici o professionali (in Norvegia sono oltre il 90% e in Spagna oltre il 60%)
di questi meno della metà ha letto più di tre libri nei 12 mesi precedenti l’intervista
una famiglia su 10 ha dichiarato di non avere neppure un libro in casa
Dal 2010 si registra un costante calo dei dati fino al 2016, anno in cui si è tornati alle stesse percentuali del 2001.

Tutto questo ci suggerisce quindi di incrementare spazi dedicati alla lettura.

E’ fondamentale dedicarsi a questa attività fin da quando i bambini sono molto piccoli (direi dalla pancia!), prima di tutto perchè leggere a qualcuno significa prendersi cura, porre l’altro al centro del proprio interesse, vivere insieme un’esperienza di qualità; poi perchè aspettare esclusivamente l’acquisizione della capacità di lettura autonoma (non prima dei sei anni dunque) significa posticipare dannosamente la possibilità di attingere al proprio mondo interiore, stimolare la fantasia e l’immaginazione che sono attitudini che faranno poi da volano alle capacità di letto-scrittura.

Imparare a leggere e a scrivere sono certamente competenze di base ma restano abilità tecniche poco spendibili se non affiancate da una forte motivazione personale che va nutrita e adeguatamente stimolata.

Il bambino è da subito, infatti, curioso di conoscere il mondo. Quando  inizia ad indicare qualcosa e i genitori danno un nome all’oggetto indicato hanno, per suo conto, letto il mondo che lo circonda.

In qualche modo è un’attività che iniziamo istintivamente insieme a lui, semplicemente, non dobbiamo smettere di farlo!

Lo strumento fondamentale attraverso cui il bambino impara il linguaggio verbale, che all’età di 2 anni comprende fino a 225 parole, è l’approccio a testi illustrati che, animati dalla lettura ad alta voce e dal coinvolgimento del bambino, sviluppa la sua immaginazione.

Coinvolgere il bambino significa stimolarlo ad immaginare un finale diverso, adattare la lettura alle esperienze di vita, chiedere come si comporterebbe in quel momento al posto di quel personaggio…

Strumento di straordinaria importanza in tal senso è l’utilizzo della voce come canale privilegiato per “raggiungere” il bambino e portarlo “dentro la storia”. La voce, infatti, permette di comunicare emozioni, creare empatia e fiducia utilizzando in maniera corretta le sue tre caratteristiche fondamentali: il tono, il volume e il ritmo.

Durante gli incontri sono previste letture di più libri ed un laboratorio/attività su uno dei testi letti, utilizzando tecniche che vanno dalla pittura al disegno libero, dall’espressione corporea al lavoro di gruppo.

Le attività correlate sono pensate e modulate nel rispetto delle tappe evolutive dei bambini ed hanno l’obiettivo di evocare e trattenere l’emozione legata al libro, stimolare la fantasia, attivare l’immaginazione e la creatività.

La bibliografia proposta va dalle filastrocche alla lettura di  brani di libri per i più grandi ma predilige gli albi illustrati per tutte le fasce di età ed è composta da testi di case editrici specializzate per l’infanzia con un’attenzione particolare per la grafica e per le tematiche.

Le tematiche affrontate saranno: l’amicizia, le emozioni, le parole, il corpo, le forme ed i colori, gli animali, il tempo e la ciclicità, la fantasia, il gioco, le situazioni di vita comune, la conoscenza etica del mondo e di sé stessi, l’intercultura e la cooperazione, la famiglia..

Natale morlupese: tutte le iniziative

Il Natale si avvicina. Ecco il calendario delle iniziative natalizie coordinate a cura della Pro Loco che si svolgeranno a Morlupo, tra arte, cultura, artigianato, prodotti tipici, mercatini, tradizioni, folklore, presepi, musica, ballo.

Noi di Libellula siamo lieti di partecipare al nutrito programma venerdì 15 dicembre alle 17,00 con la presentazione pubblica del progetto Zer0Magazine 2018 a Palazzetto Borghese.  


PROlocoMorlupo

Zer0Magazine ovvero l’importanza del fumetto!

LAPUTA

Ass. Culturale LAPUTA

Inizierà da gennaio 2018 il laboratorio/fumetteria previsto dal progetto Zer0Magazine e gestito in collaborazione con l’Associazione Culturale LAPUTA per le classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo.


Cosa hanno in comune il fumetto e le poesia?  Siamo veramente certi che il luogo comune della complessità o della semplicità di alcuni generi letterari non ci allontani dal cogliere fino in fondo il piacere di certe scoperte e le nuove possibilità che potrebbero offrirci?

“Leggere” è anche interpretare la realtà, è sapere riconoscere le relazioni e gli atteggiamenti di cui siamo protagonisti e/o spettatori. Uno dei fini che noi di Libellula condividiamo con l’Associazione Culturale Laputa  è  quello di  di attuare tutte quelle pratiche che svincolino la poesia e il fumetto dai numerosi luoghi comuni che non aiutano per niente il gusto della lettura e il piacere della condivisione. Inoltre l’impegno comune sta nel cercare di interpretare insieme ai più giovani, i molti messaggi di cui si è oggetto (da parte dei social e dei mass media, ma anche dalla famiglia e dalle realtà in cui vivono) e che spesso hanno una componente più o meno sottile di manipolazione e violenza. Utilizzare il fumetto nell’ambito dei laboratori nella scuola ha il doppio beneficio di essere attraente e accessibile rendendo evidenti e “visibili” le logiche di ribaltamento esistenti nel pregiudizio e nelle meccaniche di sminuimento personale.


Cos’è Laputa?: Laputa è un’associazione culturale con sede a Bracciano che collabora strettamente con l’Associazione Culturale Libellula sia nell’ambito dell’organizzazione di laboratori rivolti alle scuole, sia nell’ambito di eventi culturali che vedano attuata la sinergia tra fumetto e poesia.

Il sito di Liputahttp://www. lisolavolante.it/

Il motto di Laputa: “Se leggete solo libri che tutti gli altri stanno leggendo, state pensando solo ciò che chiunque altro sta pensando.” Haruki Murakami

Visita virtuale del Centro Libellula

Il Centro Libellula rinnova il sito a partire dalla visita virtuale del Centro. I notri temi, le nostre azioni, i nostri contenuti: Inglese preparazione esami Cambridge, Corsi di inglese per adulti e bambini, Psicologia e psicoterapia, Condivisioni spazi e progetti culturali con istituzioni e privati, Servizi editoriali, Corsi computer base, Dargo Show Room, Laboratori di scrittura creativa, Zer0Magazine e progetti con le scuole, Laboratori di scrittura rivolti al disagio mentale, Consulenza pubblicazioni cartacee e digitali, Organizzazione eventi, corsi, seminari, reading e presentazione libri.
Centro Libellula Morlupo via San Michele, 8 info c.libellula.m@gmail.com tel 06.98267808

Zer0Magazione 2018 e scuola

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Insieme all’Istituto Comprensivo fin dalla progettazione

Rete reale e rete virtuale, come orientarsi? Quali sono le prospettive extraterritoriali e gli strumenti virtuosi che il web fornisce? Cosa intendiamo quando parliamo invece di una rete territoriale reale come luogo in cui tutti i soggetti sociali sono chiamati ad esprimersi in modo efficace e a raccontarsi contando sull’ascolto della comunità?

 

 

Zer0Magazine 2018 sarà anche quest’anno una pubblicazione in formato cartaceo e digitale a diffusione gratuita edita da Formebrevi progetto editoriale con le stesse modalità di quella prodotta l’anno precedente ma ampliata nei contenuti attraverso l’inclusione di sempre nuovi soggetti partecipanti. Si tratterà quindi della produzione, di un giornale rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino insieme alla comunità di appartenenza, poiché i contenuti del magazine sono essenzialmente prodotti dagli studenti, dagli operatori del progetto, dagli operatori del Fondo Librario di Poesia di Morlupo, dagli utenti del DSM della ASL Roma4  e, allo scopo di mantenere la massima pluralità di espressione nell’ambito, da tutti i membri della comunità cittadina che volessero contribuire positivamente alla compilazione del magazine

ORGANIZZAZIONE LABORATORI INTERNI ALLA SCUOLA:

IL POTERE DEL FUMETTO (a cura dell’Associazione Culturale LAPUTA” Il progetto che verrà svolto secondo laboratori interni all’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino  ha l’obiettivo di far avvicinare le ragazze e i ragazzi alla lettura e al riconoscimento della forma fumetto e, attraverso questa, di guidarli nella decodifica dei messaggi impliciti ed espliciti della comunicazione. “Leggere” è interpretare la realtà, è sapere riconoscere le relazioni e gli atteggiamenti di cui siamo protagonisti e/o spettatori. Il fine è dunque quello di sapere far fronte, insieme e in modo costruttivo, ai molti messaggi di cui si è oggetto (da parte dei social e dei mass media, ma anche dalla famiglia e dalle realtà in cui vivono) e che spesso hanno una componente più o meno sottile di manipolazione e violenza. Crediamo che l’utilizzo del fumetto a questo scopo abbia il doppio beneficio di essere attraente e accessibile rendendo evidenti le logiche di ribaltamento esistenti nel pregiudizio e nelle meccaniche di sminuimento personale. È facile vedere il mezzo fumetto come “una cosa da bambini” e scoprirne invece la profondità e la complessità. Ciò può dare la possibilità di confrontarsi fin dal primo istante con il luogo comune e il suo potere. Imparando a discernere tra un buon fumetto e un fumetto che risponde a logiche commerciali, ragazze e ragazzi impareranno a svelare le mistificazioni nascoste nel linguaggio e nella comunicazione. Infine stimolando la creazione di un prodotto originale, intendiamo rendere tutti gli studenti i partecipanti, soprattutto consapevoli, del proprio potenziale e delle molte possibilità che una corretta interpretazione delle realtà può offrire loro nell’immediato presente e nel futuro.

SCRIVERE PER UN MAGAZINE NON È UN COMPITO!”  incontro unico di due ore per ciascuna classe il quale verrà svolto secondo un calendario da concordarsi, avrà essenzialmente luogo in codocenza con una psicologa e la docente di lettere (o maestra prevalente) della classe designata di volta in volta. L’incontro ha l’obiettivo di tracciare le differenze sostanziali che esistono tra l’elaborazione di un testo scolastico e di un testo (o un elaborato artistico) che si rivolge a un pubblico esteso, eterogeneo e non quantificabile come quello delle lettrici e lettori di un magazine. Nell’illustrare le diverse modalità espressive offerte dalla possibilità di partecipare alla redazione del magazine, si sottolineerà in primo luogo le responsabilità che questo genere di comunicazione implica ma anche le possibilità di espressione e diffusione relative a tematiche e contenuti di specifico interesse degli studenti (e quindi anche e soprattutto quelli da essi indicati nella sede del laboratorio stesso).


DUE EVENTI PUBBLICI CORRELATI:

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO NEL MESE DI NOVEMBRE ( in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino e il Comune di Morlupo dal titolo “Call for papers Zer0Magazine 2018: fare rete” con tema la presentazione pubblica del progetto e l’invito alla comunità all’adesione tramite la scrittura di articoli e/o altra modalità di partecipazione concordata.

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino “Presentazione di Zer0Magazine 2018: fare rete”: presentazione pubblica, realizzato nell’ambito della manifestazione Scuola in Piazza nel mese di maggio/giugno 2018, dell’elaborato cartaceo.

La partecipazione a Zer0Magazine è rivolta a studentesse e gli studenti di tutte le classi e di tutte le età dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino, oltre che alle docenti e ai docenti e i genitori che volessero contribuire con un articolo inerente ai contenuti del progetto. Per tutti coloro che non sono direttamente coinvolti nell’ambito dei laboratori scolasti è possibile contattare l’Associazione Culturale Libellula per l’invio di articoli e disegni o per la definizione di uno spazio ad hoc nell’ambito del magazine per quelle classi che desiderano essere comunque coinvolte attraverso l’interessamento di un docente. A questo fine rivolgersi direttamente allo 06 98267808/ 333 2045759 c.libellula.m@gmail.com

Operatrici e operatori in ambito scolastico: Viviana Scarinci. Paola Del Zoppo. Giovanni Duminuco. Marta Paniccia. Sara Agostini.  Emanuela Salati. Ilaria Troncacci. Marzia Zuccari. Francesco Pollini. Associazione Culturale Libellula Fondo Libraio per l’ideazione, la responsabilità e l’organizzazione del progetto.

23 settembre ore 17,00 Annina tragicomica da Libellula!

da Libellula settembre inizia con Annina!

Presentazione

Annina tragicomica

di Viviana Scarinci

Morlupo sabato 23 settembre ore 17,00
Centro Culturale Libellula
Via San Michele, 8

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Anna Maria Curci, curatrice dell’opera, germanista e poetessa
Paola Del Zoppo, ricercatrice, studiosa di letterature e culture comparate
Marta Paniccia, psicoterapeuta sistemico-relazionale, terapeuta familiare

con la partecipazione dell’editore Giovanni Duminuco via Skype


21 e 23


Con il mese di settembre 2017 si apre un ciclo di presentazioni dedicate a Annina tragicomica l’ultimo libro di Viviana Scarinci, edito dalla casa editrice Formebrevi.

La tragicommedia è un tipo di componimento nel quale a vicende gravi e dolorose proprie della tragedia fanno contrasto spunti e procedimenti propri della commedia. Tale mescolanza genera spesso dei risultati sorprendenti sia dal punto di vista narrativo che da quello linguistico. Si inquadra in questa modalità Annina tragicomica.

L’evento di giovedì 21 settembre all’Aquila è incluso nella rassegna il Weekend d’Autore (a cura di Sonia Ciuffetelli) che si terrà dal 21 al 24 settembre a Palazzo Fibbioni, evento che coinvolgerà scrittrici ed autori del panorama nazionale ed europeo in una quattro giorni in cui si alterneranno saggisti, narratori, poeti.

L’evento successivo previsto per sabato 23 settembre presso il Centro Libellula – Fondo Librario di poesia di Morlupo si avvale della presenza di tre specialiste Anna Maria Curci, Paola Del Zoppo e Marta Paniccia che insieme all’autrice contribuiranno a inquadrare i contenuti del libro. In questa occasione parteciperà via Skype anche Giovanni Duminuco, come editore del libro e in rappresentanza della stretta collaborazione che si è instaurata tra l’Associazione Culturale Formebrevi e l’Associazione Culturale Libellula.


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Anno 2017/18 … Libellula cresce!

di Viviana Scarinci

Libellula inizia la stagione 2017/18 confermando e proseguendo le attività nelle quali si è sempre distinta sia a livello organizzativo che contenutistico: lezioni di inglese per adulti e bambini tenute da docenti madrelingua altamente specializzati e pensate per qualsiasi tipo di esigenza, organizzazione di eventi culturali di rilievo, stretta collaborazione con le Istituzioni del territorio, gemellaggi con importati realtà culturali nazionali e internazionali, editoria (che da quest’anno vedrà il fondo librario di poesia di Morlupo coinvolto in un’attività di produzione oltre che di conservazione), collaborazione con numerosi professionisti, tra i quali  spicca il nostro team di psicoterapeute che da quest’anno si avvale di un nuovo membro: la dottoressa Sara Agostini. Inauguriamo poi in questo mese una nuova sezione di lavori culturali: quella che si occuperà nello specifico di servizi editoriali. Ed infine, ma non meno importante, il progetto Zer0Magazine 2018 che punta a un tipo di pubblicazione sia cartacea che digitale che sia espressione ancora più capillare e pregnante di tutte le realtà virtuose pubbliche e private che affianchiamo e di cui ci occupiamo localmente ma non solo. Inoltre Libellula si presenta quest’anno con alcune importanti innovazioni e ampliamenti dei locali. Si vanno infatti ad aggiungere ai locali esistenti, due nuove postazioni lavorative offerte alla condivisione e un secondo spazio servizi e sala d’attesa che grazie all’arredo Dargo contribuiscono a rendere la sede associativa ancora più bella e funzionale. Dunque tutto è pronto per questo nuovo inizio! Buona cultura a tutti!

PROTOCOLLO D’INTESA con l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”

Siamo veramente lieti di rende noto che venerdì 16 giugno 2017 l’Associazione Culturale Libellula e Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo hanno firmato un PROTOCOLLO DI INTESA e una CONVENZIONE volta a una collaborazione ancora più stretta.

Introduzione Dirigente Ciminelli

Il dirigente Ciminelli introduce

In sostanza l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” riconosce l’Associazione Culturale “Libellula”  la condivisione di iniziative a carattere culturale, artistico, ricreativo e sociale come componenti significative della formazione dei giovani, con l’intento di attivare azioni in favore degli studenti, promuovere e sostenere la diffusione di occasioni culturali ed educative a completamento delle attività didattiche e di apprendimento. Il protocollo di intesa firmato con l’Istituto Comprensivo segue di poco quello siglato con il progetto Editoriale Fomebrevi che oltre a riguardare la realizzazione dell’aperiodico zer0magazine, promuove azioni e pubblicazioni concordate finalizzate alla diffusione della cultura poetica e della ricerca letteraria a livello locale e nazionale.

La convenzione stipulata con l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” si articola sui seguenti punti:

1. All’Associazione “Libellula” viene affidato il compito di cooperare con l’Istituto, con propri collaboratori che potranno affiancare gli insegnanti in orario scolastico e/o extrascolastico.

2. L’Istituzione Scolastica si impegna a mettere a disposizione, per la realizzazione delle attività, le aule normali e speciali e tutti i materiali necessari allo svolgimento di quanto previsto, ampliando la diffusione presso gli alunni e le famiglie delle iniziative intraprese dall’Associazione per la crescita della comunità sociale e civica.

3. Le attività potranno interessare le classi dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado, e si potranno svolgere, dopo aver informato i genitori degli alunni, sia in occasione di ricorrenze civili che religiose, di carattere locale e non, sia al di fuori delle stesse, secondo quanto previsto nel POF e/o nel PTOF.

4. Il calendario degli interventi sarà predisposto per anno scolastico o per periodi più brevi, a seconda delle esigenze organizzative e funzionali dell’Istituto e dell’Associazione.

5. La Convenzione avrà durata sino al 31 agosto 2018 e potrà essere rinnovata.

Zer0Magazine psicologia: corpo e relazioni

Proponiamo l’articolo che la dott.ssa Marta Paniccia ha scritto per zer0Magazine in occasione della giornata mondiale per i Disturbi Alimentari. Marta Paniccia collabora a zer0Magazine ed è psicoterapeuta sistemico relazionale presso il Centro Libellula. Leggi tutto lo sfogliabile di Zer0Magazine 2017

Un corpo perfetto per gustare la vita

Marta Paniccia, psicoterapeuta

Gli ingredienti di un disturbo alimentare sono relazioni il cui sapore dominante è quello della compiacenza, sono la cultura della competizione, del controllo, dell’approvazione estetica e della perfezione che pesano, questi sì davvero troppo, su una personalità in formazione


“Ma questa bambola ha gli occhi scuri come i miei!” Lo stupore felice di una bambina di 5 anni nel vedersi rispecchiata in una bambola simile a lei (le altre bambole hanno tutte gli occhi chiari e i capelli piuttosto lisci) mi ha ricordato le parole di Misty Copeland, la Prima Ballerina dell’ABT (American Ballet Theatre di New York), che nel suo libro illustrato Firebird scrive per incoraggiare le ragazze a credere in se stesse: “quando guardavo i libri sul balletto io non vedevo me stessa. Vedevo l’immagine di quello che una ballerina sarebbe dovuta essere e non ero io, così scura e con i riccioli attorno al viso. Io avevo bisogno di trovare anche ME. In questo libro ci siamo io e te. Voglio allargare l’idea della bellezza e dell’arte”.

Misty Copeland

Misty Copeland fotografata da Christina Lessa

Misty Copeland ne sa qualcosa di cosa significa non essere considerata fisicamente “adatta”: è stata rifiutata più volte nelle accademie di danza perché troppo vecchia per studiare danza classica (ha iniziato a 13 anni), troppo formosa, priva dei piedi “giusti” e troppo muscolosa. È afroamericana quindi forse non è “adatta” all’immagine della ballerina in tutù bianco e piume. Nel 2015 Misty Copeland ha ballato ne Il lago dei cigni come Prima Ballerina afroamericana in 75 anni di vita dell’ABT e ad oggi è una stella della danza, invitata su tutti i palcoscenici del mondo.

Il corpo di bambini e bambine è oggetto costante di valutazioni, misurazioni e pesature fin da quando nascono, neanche dovessero partecipare a un mondiale di boxe (dove un kilo di differenza può farti trovare davanti a un avversario che pesa 10 kg più di te, tutti di muscoli). Oppure c’è un mondiale in corso e non ce ne siamo accorti. Una sorta di qualifica per il campionato intergalattico di perfezione, in cui non importa più nemmeno a cosa serve un corpo, cosa ci si fa con un corpo, cosa prova un corpo. Il corpo è sensibilità e potrebbe essere usato per esprimere ciò che si sente.

Ci sono bambine che sanno contare le calorie a 7-8 anni: diventeranno delle matematiche? Davvero ci sembra normale che lo sport sia fatto per “dimagrire” e “tenersi in forma” anche da ragazzine in perfetta salute e non sia fatto principalmente per divertirsi, per imparare, per stare bene? La prima persona a credere nelle capacità di Misty fu un’insegnate che notò quel fuoco di gioia nel muoversi. Non pensò “è nera e non ballerà mai il ruolo di Odette nel Lago dei Cigni, non ne vale la pena”, pensò solo “questa ragazza ha talento”. E Misty, ballando, si sentiva sicura di sé e felice, come in nessun’altra esperienza. Forse potremmo tutti preoccuparci meno dell’ossessivo invito a mangiare “sano” e potremmo preoccuparci dell’appetito per la vita e nutrirlo.

Edgar Degas

“Piccola danzatrice di quattordici anni” è un modello in cera realizzato dal pittore Edgar Degas dal quale sono poi state eseguite varie sculture bronzee.

Anche della possibilità di scegliere in base alla passione e non in base alle possibilità di “carriera” in una certa disciplina: se non sei alto ti può piacere lo stesso giocare a Basket non è detto che ogni bambino voglia diventare professionista. Ragazzi e ragazze potrebbero, nello sport o nella danza, scoprirsi nel senso di trovare chi sono, non solo mostrarsi. Non è la danza a causare i disturbi alimentari ma è vero che le ballerine hanno un rischio da 3 a 6 volte superiore di sviluppare un rapporto distorto e infelice con il loro corpo, complici insegnanti poco attenti alla psicologia degli adolescenti, ambiente fortemente competitivo e pressante, ideali di perfezione applicati anche in ambito amatoriale.

Il rischio riguarda anche la ginnastica, l’atletica leggera, il pattinaggio: “così ci si ammazza di allenamento” per compensare una fetta di torta o un gelato, oppure si digiuna euforizzati dall’iniziale adrenalina, ci si scambiano dritte sugli integratori per sostituire i pasti, sui lassativi e su come basti “uno yoghurt e una mela”, in una gara a chi è più “adatta” all’immagine stereotipata di riferimento. Gli ingredienti di un disturbo alimentare sono relazioni il cui sapore dominante è quello della compiacenza, sono la cultura della competizione, del controllo, dell’approvazione estetica e della perfezione che pesano, questi sì davvero troppo, su una personalità in formazione.

Le parole con le persone dentro

COMUNICATO STAMPA

Zer0Magazine 2017

Le parole con le persone dentro

presentazione della pubblicazione ideata

dall’Associazione Culturale Libellula e edita da Formebrevi 

nell’ambito di Scuola in Piazza

una manifestazione organizzata

dall’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo

Sabato 20 maggio

ore 18 SALA CONFERENZE

Piazza Armando Diaz

Sabato 20 maggio alle 18 avrà luogo la presentazione dell’aperiodico Zer0Magazine 2017 il giornale realizzato dagli studenti dell’IC Falcone e Borsellino e dagli utenti del Servizio DSM ASL Roma4. La pubblicazione in versione cartacea sarà distribuita gratuitamente dall’Associazione Libellula a partire dal 20 maggio. Mentre a partire da martedì 30 maggio potrà essere consultata e scaricata gratuitamente tramite il sito dell’Associazione Culturale Libellula.

Alla presentazione parteciperanno oltre che i referenti dell’amministrazione comunale che hanno curato il progetto (Dott.ssa Erika De Mattia e Dott. Renato De Mattia) e alla dirigenza dell’Istituto Comprensivo (Dottor Roberto Ciminelli e Prof.ssa Anna Chiara Marianelli) che organizza e coordina l’intera giornata, saranno presenti tutti le autrici e gli autori, le operatrici e gli operatori che hanno reso possibile Zer0Magazine. Per nominarne solo alcuni: la co-ideatrice tematica di Zer0Magazine 2017 Dott.ssa Paola Del Zoppo, la Dott.ssa Rosa D’Acunzio Dirigente Psicologa ASL curatrice della sezione di Zer0Magazine dedicata ai laboratori di scrittura rivolti al disagio psichico e la Dott.ssa Marta Paniccia psicoterapeuta e socia coordinatrice dell’Associazione Libellula.

La pubblicazione di zer0Magazine è il coronamento di un lavoro organizzativo importantissimo posto in essere dall’inizio di quest’anno e culminato nei laboratori rivolti all’Istituto Comprensivo. Questi hanno avuto luogo presso la sede centrale in orario scolastico. I temi: “Prime nozioni di giornalismo”, “Prime nozioni di ufficio stampa” e “Le parole sono importanti” un’interessante excursus finalizzato a illustrare, attraverso la letteratura contemporanea, il valore fondamentale della parola parlata e scritta.

I laboratori rivolti agli utenti del DSM si sono svolti come ogni anno presso il Centro Libellula di Morlupo che in quest’occasione mette a disposizione la sua sede di Via San Michele, 8. Questi sono stati finalizzati alla composizione dei tre elaborati introdotti nell’ambito di Zer0Magazine dalla dottoressa Rosa D’Acunzio.

Zer0Mgazine corona un altro momento fondamentale per l’Associazione Libellula cioè quello della prima applicazione dell’intesa sancita con FORMEBREVI progetto editoriale siciliano con la collaborazione del quale l’Associazione Culturale Libellula da quest’anno inizia a tutti gli effetti la sua attività editoriale.

9 maggio 2017: protocollo di intesa con FORMEBREVI

FBDavvero molto lieti di annunciare la ratifica del PROTOCOLLO DI INTESA tra l’Associazione Culturale Libellula e L’Associazione FORMEBREVI avvenuto martedì 9 maggio a Caltanissetta. La nostra intesa con FORMEBREVI si propone di rafforzare la collaborazione oltre che attraverso la produzione editoriale già attivata con Zer0Magazine, anche attraverso la creazione di un gruppo di lavoro che avrà i seguenti obiettivi:

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1. collaborazione alla realizzazione di iniziative di interesse comune, nel rispetto degli scopi statutari di ciascuna associazione, allo scopo di diffondere nel territorio italiano azioni di formazione e sensibilizzazione incentrate sul tema della comunicazione;

2. collaborazione alla realizzazione del progetto zer0magazine, pubblicazione aperiodica nella quale verranno analizzate le nuove forme della comunicazione ed il loro impatto sociale, tenendo conto del mutamento che caratterizza i comportamenti sociali e relazionali, specie nelle giovani generazioni; Zer0magazine è una proposta di dialogo rivolta non soltanto ai giovanissimi nell’ambito della comunicazione;

3. promozione dell’impegno finalizzato alla diffusione della cultura poetica e della ricerca letteraria;

4. impegno comune per l’attuazione di programmi e progetti concordati e patrocinio di iniziative convergenti;

5. presenza nelle iniziative istituzionali promosse da entrambe le associazioni concernenti la promozione della cultura poetica e della ricerca letteraria.

Zer0magazine: si parte da scuola!

Ci siamo quasi. Il primo dei tre laboratori presso l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino è venerdì 7 aprile a cura di Hanna Suni (responsabile HAMEdesign e del progetto grafico di zer0magazine) “Guarderemo insieme agli studenti alla figura del giornalista in Italia e all’estero e parleremo di come è composto una redazione di un quotidiano piuttosto che un magazine. Impareremo che cosa è una notizia ed elencheremo i vari criteri di notiziabilità discutendoli insieme. Parleremo della struttura del giornale – timone – e come è costruito un giornale. Parleremo anche della struttura di un singolo articolo (come è composto) e delle sue parti – titolo, lead (attacco), pezzo. Vedremo anche le varie parti del titolo e come scriverle in maniera efficace. Vedremo come è strutturata una pagina giornalistica – il menabò – e come arricchire un articolo con foto e didascalie. Parlemo delle fonti di una notizia (primaria, secondaria). Parleremo anche del testo giornalistico – cartella – e come rispondere alle richieste di un testo giornalistico dal punto di vista editoriale che estetica”. Seguiranno i laboratori di Erika De Mattia l’11 aprile e di Paola Del Zoppo il 12 aprile. L’appuntamento di presentazione del progetto zer0magazine 2017 è mercoledì 12 aprile alle 17,30 presso Palazzetto Borghese Morlupo INGRESSO LIBERO

2017: il Fondo Librario edita …

Come si elabora un testo nell’era digitale? Come si trasforma e cosa diventa oggi la scrittura in funzione del web? Come deve essere modificato il modo di scrivere se lo scopo è quello di diffondere correttamente le notizie che ci stanno a cuore sia attraverso una pubblicazione cartacea che digitale? L’Associazione Culturale Libellula vuole raccogliere questa sfida lanciata dalla contemporaneità, attraverso l’ideazione di zer0Magazine 2017, un progetto pensato per dare continuità allo straordinario successo di integrazione e partecipazione sociale avuto con l’ideazione di Morlupo Città della Poesia 2015/16.

Si tratta dell’elaborazione di una pubblicazione aperiodica sia cartacea che digitale per la cui redazione sono stati coinvolti gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino di Morlupo attraverso la formazione di una REDAZIONE JUNIOR e i partecipanti ai laboratori organizzati in collaborazione con il DSM della ASL ROMA4 e posti in essere negli anni 2015/16, formando una REDAZIONE SENIOR.

Uno degli scopi di questa pubblicazione è quello di produrre degli articoli inerenti alle varie criticità sociali oltre che realtà culturali ospitate dal nostro territorio per darne uno spaccato quanto più possibile pluralista, sebbene necessariamente parziale.

L’altro nostro obiettivo è quello di fare informazione relativa ai libri custoditi nel Fondo Librario ospitato presso il Centro Libellula. In questo senso il nostro fine è quello di coniugare la diffusione di un contenuto complesso come quello del libro a un linguaggio che lo consegni in qualche modo alla nostra comunità reale e virtuale.

La composizione cartacea e digitale sarà curata da una grafica professionista allo scopo di rendere accattivante la presentazione del magazine. L’editing dei contenuti prodotti dalle due redazioni sarà curata dalla casa editrice FORMEBREVI patrocinante l’iniziativa. Grafica e editor professionisti assisteranno la redazione Junior e Senior in modo da trasferire le nozioni base di questo genere di produzione, al fine di favorirne una possibile futura autonomia.


Zer0Magazine 2017 è un progetto con il patrocinio e il contributo dal Comune di Morlupo, ideato dall’Associazione Culturale Libellula in collaborazione con l’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino e del DSM della ASL ROMA4.

Direzione e coordinamento a cura di Paola Del Zoppo, Viviana Scarinci, Giovanni Duminuco.

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Poeti e traduttori finalisti MCP 2016

Premio Morlupo Città della Poesia 2016: libri finalisti SEZIONI A e B. La giuria composta da Paola Del Zoppo, Viviana Scarinci e Riccardo Duranti (presidente) indica come finalisti:

SEZIONE A per la traduzione di un libro di poesia di autore straniero edito in lingua italiana tra 2015 e 2016

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  • Philip Schultz  Erranti senza ali, a/c di Paola Splendore, Donzelli Poesia(traduttrici Maria Adelaide Basile, Fiorenza Mormile, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli, Paola Splendore)
  • AA.VV.  La tesa fune rossa dell’amore, a/c di Loredana Magazzeni et al., La vita felice(traduttrici Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli)
  • Eleanor Wilner Tutto ricomincia, a/c di Fiorenza Mormile, Gattomerlino(traduttrici Maria Adelaide Basile, Fiorenza Mormile, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli, Paola Splendore, Jane Wilkinson)
  • Gheorghe Vidican  3D – poesie 2003-2013, a/c Annamaria Ferramosca, CFR (traduttrici: Tatiana Ciobanu, Elena Todiras, Annamaria Ferramosca, Gabriella Molcsan)
  • Leyla Patricia Quintana Marxelly  Questo amore, più forte del tuo silenzio, a/c di Silvia Favaretto, Gilgamesh Edizioni

SEZIONE B per un libro di poesia di autore italiano pubblicato tra 2015 e il 2016

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  • Azzurra D’Agostino Quando piove ho visto le rane, Valigie rosse
  • Italo Testa  Tutto accadde ovunque, Aragno
  • Ilaria Seclì La sposa nera, Joker
  • Annamaria Ferramosca Trittici, ComPress
  • Rosa Gallitelli Selva creatura leggera, Passigli

Le sezioni A e B sono state istituite per incrementare il valore testimoniale e la pluralità del Fondo Librario di Poesia di Morlupo. I vincitori della sezione A e B saranno resi pubblici nell’ambito della cerimonia di premiazione che si terrà a Morlupo il 17 dicembre 2016 alle ore 17, presso Palazzetto Borghese (info c.libellula.m@gmail.com – 0698267808)

Premio Letterario Morlupo Città della Poesia 2016

concorsoEntrano nel vivo i lavori della giuria del Premio Morlupo Città della Poesia 2016!  Grazie di cuore a poeti, traduttrici e traduttori e editori che con i loro invii hanno contribuito a incrementare il valore testimoniale del Fondo Librario di Morlupo  e a rendere questa seconda edizione del Premio veramente interessante.

Sabato 15 ottobre: Omaggio a Caterina Paluzzi

L’evento di sabato 15 ottobre dedicato a Caterina Paluzzi è uno speciale fuori programma di cui l’associazione Culturale Libellula è particolarmente orgogliosa. E’ stato ideato infatti nell’ambito del laboratorio che il progetto Morlupo Città della Poesia 2016 dedica alla conservazione della memoria storica del territorio in collaborazione con il Centro Sociale Anziani. Continua a leggere

Alice Ceresa: sabato 10 settembre!

Nell’ambito dell’evento dedicato a Alice Ceresa previsto per sabato 10 settembre, alle 18 presso Palazzetto Borghese, l’arpista Ornella Bartolozzi sarà sostituita dal chitarrista Giovanni Palombo. Ciò per motivi indipendenti dalla volontà di tutti. A Ornella va il nostro forte abbraccio e molti auguri.


GPGiovanni Palombo è uno dei chitarristi acustici più noti e rappresentativi dell’attuale scena musicale italiana. Le sue composizioni sono tese a valorizzare le proprie radici culturali in un contesto che, avvalendosi in parte del linguaggio jazz, ribadisca sempre la propria solida collocazione etnica con la vocazione tutta italiana verso la melodia e la cantabilità dei temi musicali. http://www.giovannipalombo.com/

… ma chi era Caterina Paluzzi?

di Viviana Scarinci

stavo in orazione: mi parve di essere pigliata e di essere alzata da terra e io spaventata un poco ebbi paura che non fosse il demonio che così volesse ingannarmi (…) la notte mi sognai che venivano due volando, sebbene io non vidi che avessero ali, ma vidi che venivano dal cielo e volessero pigliarmi e io stavo pensando chi fossero e mi parve di sentire che erano venute tutte e due per impararmi a volare

Francesca Paluzzi, in religione Caterina, nacque il 7 marzo 1573 nel feudo Orsini di Morlupo. Secondogenita degli otto figli di Pietro e di Ortensia Giorgi, analfabeta fino all’adolescenza, presto orfana, prese su di sé, ancora giovanissima, la responsabilità del mantenimento dei fratelli. A 17 anni, pur rimanendo a vivere nella casa dei genitori come capofamiglia, divenne terziaria domenicana con il nome di ‘suor Caterina di Gesù e Maria’, in onore di Santa Caterina da Siena.

io che non avevo prudenza e carità gli risposi che bona era la parte di Marta, ma ottima quella di Maddalena e che poi ero risoluta di servire a Dio anche se mi fossi ritrovata in Turchia; e che loro mi avessero aiutata; che se io non faceva bene per me; non ci sarebbe stato chi ne avesse fatto (…) Da lì a poco morì mia Madre e poco dopo di lei morse mio Padre e a me rimase la cura di casa con otto loro figlioli, quattro maschi e quattro femmine e io ero la prima sebbene uno dei maschi era prima di me. Dio sa se ebbi da fare.

Tuttavia da molto prima di allora Francesca, pur avendo le idee molto chiare rispetto alla difficoltà della sua condizione, maturava un sogno del tutto improbabile e per di più, dall’età di dieci anni, aveva delle “visioni” che la prostravano o la esaltavano, a seconda, lasciandola comunque sconcertata. Continua a leggere

MCP2016 bando del premio letterario

bando PDF

L’Associazione Culturale Libellula indice la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Morlupo Città della Poesia 2016

Con il Patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali e la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo e del Dipartimento Salute Mentale della ASL RM4

Non è prevista tassa di iscrizione

SEZIONE A per la traduzione di un libro di poesia di autore straniero edito in lingua italiana tra 2015 e 2016

SEZIONE B per un libro di poesia edito di autore italiano pubblicato tra 2015 e il 2016

(Le sezioni A e B sono state istituite per incrementare il valore testimoniale e la pluralità del Fondo Librario di Poesia di Morlupo)

SEZIONE C a tre studenti che si siano distinti nella creazione di un elaborato originale nell’ambito dei laboratori sperimentali condotti nelle scuole (premio riservato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino“)

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4

REGOLAMENTO

Le sezioni A e B del Premio Letterario sono ideate e promosse al fine di favorire una sempre maggiore affluenza di libri di poesia presso Fondo Librario di Morlupo in quanto realtà pubblica di consultazione gratuita dei testi. A questo fine il premio si rivolgerà e sarà diffuso a livello nazionale e internazionale presso poeti, traduttori e editori

L’istituzione della sezione C nasce dall’intenzione di favorire nei più giovani, il loro approccio naturale alla poesia e alle arti in genere e si avvale da quest’anno fin dalla fase organizzativa, della stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” attraverso laboratori sperimentali svolti all’interno delle scuole del territorio e finalizzati alla produzione dei materiali che concorreranno al Premio. “Il punto forte del Progetto è il metodo della ricerca-azione, che trova nell’allestimento dei laboratori il luogo fisico e logico per concretizzarsi: Il progetto nasce in primis come laboratorio didattico sperimentale. La finalità centrale del Progetto è creare luoghi fisici e abitudini metodologico-didattiche che considerino la poesia come parte integrante dell’esperienza umana e come laboratorio sociale: il progetto intende appunto educare il singolo alla fruizione individuale del testo poetico ma anche riunire attivamente gli alunni intorno ad un lavoro comune, educandoli così alla cooperazione, alla solidarietà e alla corresponsabilizzazione e favorendo in essi l’approccio curioso e vivace al testo letterario. Lo scopo generale di questi laboratori è di fornire agli alunni gli strumenti per capire un testo poetico dall’interno, creando una situazione favorevole per la Nascita di futuri lettori della grande poesia” Francesca Vaccarini, Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo

L’istituzione della sezione D nasce dall’intenzione di favorire una sempre più ampia partecipazione degli utenti del DSM attraverso la produzione di testi creativi. Il laboratorio di scrittura creativa nasce dal desiderio di fornire un supporto al disagio psichico. La scrittura è un mezzo di espressione che consente ai partecipanti di comunicare i propri pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo; la scrittura diventa così un luogo di incontro che rende possibile la condivisione di affetti con l’altro che è diverso ma anche simile a me. Il laboratorio di scrittura creativa, vuole evidenziare la funzione terapeutica che la scrittura può svolgere potenziando competenze cognitive, affettive, comunicative che la malattia mentale spesso blocca o indebolisce. Il recupero di queste competenze può favorire una maggiore accettazione di sé e della propria condizione e in generale un miglioramento della condizione di vita” Rosa D’Acunzio, Psicoterapeuta DSM RM4 e Concetta Rotondo, Psicoterapeuta Ass. Cult. Libellula.

Montepremi

SEZIONE A alla traduzione di un libro di poesia euro 500

SEZIONE B al libro edito di poesia euro 500

SEZIONE C ai tre studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” che si siano distinti con la produzione di un elaborato poetico nel corso dei laboratori sperimentali euro 300 complessivi

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4 euro 100

La premiazione

si terrà sabato 17 dicembre 2016 presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo, Palazzetto Borghese. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente se il vincitore confermi la sua partecipazione e sia presente all’atto della premiazione. Non sono previsti rimborsi spese

La giuria

Per le sezioni A e B sarà composta da Viviana Scarinci (Fondo Librario di Poesia di Morlupo) Paola Del Zoppo (germanista e traduttrice) e Riccardo Duranti (editore, traduttore e rappresentante di STRADE Sindacato Traduttori Editoriali). Per le sezioni C e D sarà composta da rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni patrocinanti. Il giudizio della giuria è inappellabile e insindacabile.

Invio dei libri

i libri partecipanti alla sezione A e B dovranno pervenire alla segreteria del premio in un numero di 3 copie, entro e non oltre il 31 ottobre 2016. I partecipanti alle sezioni A e B dovranno indicare su un foglio a parte il proprio nome cognome, telefono, indirizzo, e-mail e data di nascita e autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto legislativo n. 196/2003. I libri (contraddistinti dalla sezione cui si intende partecipare fin dalla busta) vanno inviati a mezzo posta semplice o consegnati a mano in busta chiusa al Centro Libellula – Fondo Librario di Poesia di Morlupo, via San Michele, 8 00067 Morlupo RM (aperti dal Lun. a Ven. 9/13 15/19)

Libellula per chi studia

EDUCAZIONE E FORMAZIONE

“In un’età particolare e significativa dello sviluppo evolutivo dell’adolescente l’insuccesso scolastico potrebbe essere vissuto come un fallimento personale, talmente mortificante che potrebbe condurlo all’abbandono scolastico; la vergogna porta alla demotivazione e alla “fuga dal compito” (Wicker, Payne, Morgan, 1983)”

Inglese per adulti e bambini. Corsi individuali, collettivi in mini gruppi, ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE. E soprattutto sono pensati per tutte le tasche!

Assistenza studenti (primaria di primo e secondo grado e scuole secondarie) nella materie scientifiche: matematica, fisica, chimica, chimica organica, biochimica, biologia, microbiologia

Corso di Metodologia di studio. Finalità: insegnare ai ragazzi ad utilizzare un metodo di studio personalizzato a partire dalle caratteristiche individuali di ciascuno. Dalla pianificazione del pomeriggio all’esecuzione di un compito scolastico per arrivare alla scelta delle strategie che si rivelano più adatte al tipo di compito da svolgere. Il laboratorio viene condotto in piccoli gruppo tenendo conto della classe di frequenza e delle caratteristiche individuali di ciascun ragazzo. Al termine del laboratorio verrà effettuato un colloquio di monitoraggio del percorso svolto.


BENVENUTO 2016! Essere soci di Libellula costa solo 20 euro l’anno e dà diritto oltre che a frequentare il Centro Libellula, a condividere i nostri locali, a partecipare ai nostri progetti e iniziative e anche a molto altro! Iscriviti o affrettati a rinnovare la tua adesione!

Segnaliamo da Il boschetto di Pan

Il Boschetto Di Pan: L’A.P.S. Il Boschetto di Pan comunica che venerdi 4 dicembre e venerdi 18 dicembre dalle ore 16,00 alle ore 17,30 sono aperte le iscrizioni alla VI Edizione del Corso di Artigianato Artistico Educativo “Piccolo laboratorio di incisione traforo e creazione artistica” rivolto a ragazzi e ragazze dai 9 ai 16 anni, finanziato dalle Politiche Giovanili del Comune di Morlupo e condotto da Tonino Aspergo. Il Corso è gratuito, prevede 20 posti e avrà inizio venerdi 8 gennaio 2016. IMPORTANTISSIMA NOVITA’: sia le iscrizioni che il Corso si svolgeranno presso il nascente Centro Sperimentale Giovanile di Morlupo “TUTTI AMMESSI E CONNESSI”  sito nei locali attigui alla palestra della scuola in piazza Armando Diaz, che sarà coordinato dall’A.P.S. Il Boschetto di Pan.

Dargo in mostra: martedì 8 dicembre a Campagnano

cam1A due passi da Roma, una mezzoretta in auto, passando per la Via Flaminia o per la Via Cassia immersi in un paesaggio incantevole l’8 dicembre Dargo espone i suoi pezzi migliori a Campagnano di Roma . Qui si svolge uno dei mercatini dell’antiquariato e dell’artigianato più importanti d’Italia con più di 250 espositori.

Le creazioni DARGO, di cui tutto l’arredo del Centro Libellula è espressione,  nascono da un coinvolgimento fisico totalizzante con l’opera. DARGO ha scelto di lavorare quasi esclusivamente con  legno e vetro di recupero, materiali la cui lavorazione richiede già di per sé una filosofia del tempo che avvicina le creazioni realizzate in questo modo all’artigiano d’arte. Molte delle idee DARGO si basano sul principio del recupero del legno reperito dagli scarti delle lavorazioni dei laboratori di ebanistica e riadattato in nuove forme d’uso. Tutte le realizzazioni DARGO sono pezzi unici e impressionano per il virtuosismo tecnico, incantano per la sinuosa bellezza delle superfici le cui forme degli oggetti di uso comune, ribaltano il consueto modo di guardare al complemento d’arredo, spesso con sorprendente ironia.

Dargo è a Campagnano di Roma, mercato natalizio, martedì 8 dicembre per l’intera giornata  

Tipologia oggetti esposti:  Artigianato, antichità, mobili, oggettistica, etc.
Numero di espositori: approssimativo  250
Indirizzo:  Centro Storico di Campagnano

Tutti i venerdì 11,30/12,30 NUOVO LABORATORIO DI SCRITTURA

ATTENZIONE: ATTIVATO NUOVO LABORATORIO DI SCRITTURA tutti i venerdì 11,30/12,30. Finalità: produzione di un ebook a cura dell’Associazione Libellula scaricabile gratuitamente dal nostro sito. Caratteristiche del corso: attivazione continuata a partire da novembre appena raggiunto il numero minimo dei partecipanti (min. 2 max 6), aula multimediale, 12 ore nell’arco di 3 mesi, possibilità di seguire le lezioni anche via Skype info c.libellula.m@gmail.com tel. 06 98267808

LABORATORI DI SCRITTURA: Presentazione: Cesare Zavattini chiedeva un autoritratto a ogni pittore che incontrava perché sapeva bene che chi si mette al lavoro per “scrivere” il proprio selfie può capire molto di se stesso. Saranno proprio i meccanismi interiori che la composizione del tuo autoritratto inizierà a smuovere, quelli attraverso i quali acquisterai una maggiore conoscenza delle tue dinamiche creative. E noi ti aiuteremo a capire qual è il genere di scrittura in cui il tuo talento puo’ dare il meglio di sé. Ci sono scrittori come Leonardo Sciascia ad esempio che hanno spesso affidato il proprio autoritratto ai personaggi dei romanzi/capolavoro che hanno scritto … Si parla tanto di selfie quando in realtà la pratica dell’autoritratto è una tecnica molto diffusa anche in letteratura, perciò cominceremo dal nostro autoritratto per esplorare poi la scrittura poetica, diaristica, saggistica/articolistica e narrativa direttamente scrivendoFinalità: produzione di un ebook a cura dell’Associazione Libellula scaricabile gratuitamente e dal nostro sito. Attivazione continuativa a partire da novembre 2015, minimo 2 massimo 6 partecipanti, aula multimediale, 12 ore nell’arco di 3 mesi.

SABATO 31 OTTOBRE conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia SEZ.C a TIZIANO ATTANASI, SILVIA CAMMERINESI e AINA HANTA

SABATO 31 OTTOBRE presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo alle ore 17,00 (Palazzo Borghese Piazzetta Camillo Benso Conte Di Cavour 3) avrà luogo la cerimonia di conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia 2015 all’elaborato di tre giovani artisti nati dopo il 2000. Il premio è stato assegnato all’Istituto Comprensivo Statele di Morlupo per l’elaborato realizzato da TIZIANO ATTANASI, SILVIA CAMMERINESI e AINA HANTA della Scuola Statale dell’Infanzia di Morlupo Scalo. MOTIVAZIONE: si aggiudica il premio un piccolo gruppo di lavoro di giovanissimi sorto spontaneamente nell’ambito di una classe della scuola dell’infanzia. L’opera presentata unisce al notevole esito raggiunto attraverso l’armonia tra il disegno e la parola, una freschezza espressiva che avvalora in pieno i contenuti promossi dal premio Morlupo Città della Poesia.

SABATO 31 OTTOBRE conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia SEZ.A AMEDEO SEMENTA

SABATO 31 OTTOBRE presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo alle ore 17,00 (Palazzo Borghese Piazzetta Camillo Benso Conte Di Cavour 3) avrà luogo la cerimonia di conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia 2015 per un libro di poesia edito tra il 2013 e il 2015 a ….verso te di AMEDEO SEMENTA edito da Italicpequod


sementaMOTIVAZIONE: Per aver tracciato attraverso la poesia, con semplicità ed efficacia, un percorso di coscienza che andando verso quel “te” in cui l’autore identifica l’altro fin dal titolo della raccolta, conduce lettrici e lettori verso un approfondimento dei valori fondamentali alla base della nostra società.

amAmedeo Sementa lavora in ambito informatico con un ruolo manageriale. …verso te! è la sua prima raccolta.

INIZIO CORSO BASE INGLESE ADULTI lunedì 9 novembre ore 18

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Inizia con un minitest di accesso il corso di inglese base adulti che avrà luogo ogni lunedì alle 18 a partire dal 9 novembre, presso l’aula multimediale del Centro Libellula. Corsi ideati a sostegno dell’attività e dei progetti dell’associazione, l’inglese da Libellula è individuale, collettivo e in mini gruppi suddivisi secondo il livello dei partecipanti, con programmi pensati per le esigenze del singolo, per adulti e bambini. I corsi di inglese includono su richiesta anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE. E soprattutto sono pensati per tutte le tasche!

Libellula è un progetto permanente di cura e attenzione al territorio

CENTRO LIBELLULA è Morlupo Città della poesia e un progetto permanente di cura e attenzione al nostro territorio.

Inoltre Libellula organizza corsi (con possibilità di frequenza anche via skype) coordina il fondo librario di poesia e il circolo di scrittura e lettura ad esso legato, idea e organizza seminari residenziali e coadiuva nella progettazione di iniziative culturali affini.

Siamo a Morlupo in via San Michele, 8. APERTI dal lunedì al venerdì 9/13 e 15/19 e il sabato mattina! (06 98267808 c.libellula.m@gmail.com). Raggiungerci è facilissimo:in auto da Roma seguendo la Strada Statale 3 (Flaminia) in direzione Roma nord (Prima Porta- Terni) Morlupo è tra il XXXI e XXXII km. In auto dall’autostrada (A1) uscita Fiano Romano seguendo le indicazioni per Capena e successivamente per Morlupo (distiamo dal casello circa 15 Km). Comodissimo con il treno da Piazzale Flaminio (Roma Centro METRO A) il Centro Libellula è a 150 metri dalla stazione.

da novembre laboratori di decoro su legno e piccolo restauro

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tecniche di découpage, cracklé, decapè, shabby chic

finalità: al termine del corso sarà organizzata una mostra/mercato dei pezzi prodotti. Attività a cura di Dargo restauri, ebanistica e arte del riuso.


Con la proposta associativa 2015/2016 Libellula si conferma un progetto permanente di attenzione al territorio. Dal mese di novembre 2015 inizieranno i nostri corsi: individuali, collettivi in mini gruppi, ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini e relativi alla metodologia di studio. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE. E soprattutto sono pensati per tutte le tasche!
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Ideato per sostenere le attività e i progetti dell’associazione il modulo dei nostri corsi è veramente smart: attivazione continuata, min 2 max 6 part., aula multimediale, 12 ore nell’arco di 3 mesi. Un costo irrisorio per raggiungere una precisa finalità.

Lunedì 20 aprile alle 18: GIUSEPPE SCALA

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Giuseppe Scala eseguirà brani scelti dalle dodici sonate per flauto di Benedetto Marcello.

Benedetto Giacomo Marcello (Venezia, 24 luglio 1686 – Brescia, 24 luglio 1739) è stato un compositore, poeta, scrittore, avvocato, magistrato e insegnante italiano, a lui è stato dedicato il Conservatorio di Venezia. Giuseppe Scala è tra i primi membri del circolo dei lettori di poesia e appassionato di musica antica. Ha lavorato per CNR. E’ archeologo delle fibre tessili presso l’orto botanico dell’Università di Napoli. (Happy hour al termine del concerto)

LIBELLULA NEWS MARZO

tutti appuntamenti di marzo

tutti appuntamenti di marzo

Sabato 7 alle 17 Improvvisazione nella musica e nella poesia, un incontro con Giovanni Palombo a cura di Viviana Scarinci … e presentazione del libro Improvvisazione Fingerstyle (Fingerpicking.net/Curci). Nella musica, nella poesia, e in altre arti e forme di pensiero, l’improvvisazione è un culmine e una sintesi di conoscenza, legata all’approfondimento della percezione. Continua a leggere sul sito

*

Sabato 14 alle 17  Primo incontro Modus Vivendi, cultura della salute 2015: a cura di Giovanna Paoletti, naturopata La connessione Mente Corpo in Medicina secondo le 5 leggi biologiche

scoperte dal Dottor Hamer Gli altri incontri  del ciclo … Continua a leggere

Il primo appuntamento del circolo di lettura eccezionalmente lunedì 12 alle 18

CAM00438 (600x800)Da gennaio 2015 ha inizio il nuovo ciclo di incontri dedicati al circolo di lettura di Libellula. Da quest’anno il circolo allargherà i suoi orizzonti oltre le riunioni dedicate alla poesia custodita nel fondo librario, verso incontri con poeti, narratori e saggisti presenti fisicamente o via skype e seminari dedicati alle varie tipologie di scrittura. Gli incontri si terranno ogni primo lunedì del mese alle 18 e sono riservati ai soci.

L’incontro di lunedì 5 maggio riguarderà la poetessa argentina Alejandra Pizarnik

Molti gli spunti di interesse e le suggestioni emerse al Centro Libellula di Morlupo ieri nell’ambito del circolo dei lettori di poesia in cui si è parlato della poetessa americana Adrienne Rich. Riporto di seguito un’emozione tra le tante, suggerita dalle lettura scelta per l’occasione da Maurizio Lancellotti. L’incontro di lunedì 5 maggio riguarderà la poetessa argentina Alejandra Pizarnik, anche in questo caso è prevista la lettura in lingua originale dei versi. Invito già da ora i lettori di poesia del circolo della Libellula, e chi desiderasse intervenire, a fare una piccola ricerca sulla figura di Pizarnik e nella sua poesia.

due poesie di Adrienne Rich

 

In Those Years

In those years, people will say, we lost track
of the meaning of we, of you
we found ourselves
reduced to I
and the whole thing became
silly, ironic, terrible:
we were trying to live a personal life
and yes, that was the only life
we could bear witness to
But the great dark birds of history screamed and plunged
into our personal weather
They were headed somewhere else but their beaks and pinions drove
along the shore, through the rags of fog
where we stood, saying I.

In quegli anni

In quegli anni – diranno – perdemmo traccia
del significato di noi, voi
ci ritrovammo
ridotti all’io
e tutta la questione divenne
stupida, ironica, terribile:
stavamo cercando di vivere una vita personale
e sì quella era l’unica vita
che potevamo sopportare testimoniare
Ma i grandi uccelli neri della storia strillando si tuffarono
in picchiata nel nostro clima personale
Erano diretti altrove ma con ali e becchi spazzarono
la costa, attraverso i lembi di nebbia
dove stavamo intenti a dire io.

Tonight No Poetry Will Serve

Saw you walking barefoot
taking a long look
at the new moon’s eyelid

later spread
sleep-fallen, naked in your dark hair
asleep but not oblivious
of the unslept unsleeping
elsewhere

Tonight I think
no poetry
will serve

Syntax of rendition:

verb pilots the plane
adverb modifies action

verb force-feeds noun
submerges the subject
noun is choking
verb disgraced goes on doing

now diagram the sentence

Stanotte nessuna poesia servirà

Ti ho visto camminare scalza
dare un lungo sguardo
alla palpebra della nuova luna

più tardi distesa
addormentata, nuda con i tuoi capelli scuri
nel sonno ma non dimentica
degli insonni senza sonno
altrove

Stanotte credo
che nessuna poesia
servirà

Sintassi della traduzione:

il verbo pilota l’aereo
l’avverbio modifica l’azione

il verbo alimenta artificialmente il nome
annega il soggetto
il nome soffoca
il verbo disgrazia insiste

ora disegna il grafico della frase

… poesia, yoga, videodocumenti, musica: il calendario di aprile!

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Il Centro Libellula  per il mese di aprile 2014 propone 4 incontri imperdibili …

• Per il circolo dei lettori di poesia di lunedì 7 alle 18 la scelta è caduta su Adrienne Rich, americana morta nel 2012. La poetica della Rich è quella più recente di cui si è parlato finora e come sempre nel caso del circolo dei lettori la scelta della figura al centro dell’incontro non è casuale. “l’arte” pronuncia Rich in un celebre discorso “non significa nulla se serve semplicemente ad abbellire la tavola del potere che la tiene in ostaggio”. E’ proprio alla luce della nostra contemporaneità di cui Rich fu pienamente partecipe che si vuole mostrare come il rapporto tra una donna e il potere, possa essere testimoniato in modo estremamente eloquente da un’opera poetica. INGRESSO LIBERO

sabato 12 dalle ore 16 alle 19 “La colonna vertebrale la montagna sacra che sorregge il corpo”, seminario yoga pratico intensivo sulla colonna vertebrale, docente Carla Ciangola (http://parinama.it/) – max 8 partecipanti . Il dolore alla schiena è una sintomatologie tra le più diffuse oggi. Le cause vanno ricercate nella sedentarietà e nelle posture scorrette, soprattutto sul posto di lavoro ma anche nelle immancabili prove emotive e psicologiche cui la vita ci sottopone. La validità della pratica yoga consiste nel ridare centralità e armonia al corpo e ai suoi movimenti al fine di assumere attraverso le asana (gli esercizi tipici della tradizione yoga) una buona integrazione tra le qualità del corpo e della mente. Nella cosmologia Hindu la colonna vertebrale viene chiamata Merudanda e il paragone sta ad indicare che come il monte Meru, dimora del dio Shiva, è l’asse del mondo, così la colonna vertebrale, la montagna sacra, sorregge il nostro corpo. –E’ prevista una quota di partecipazione, info e prenotazione tel. 06 98267808, mob. 333 2045759 c.libellula.m@gmail.com

• Per il lunedì dedicato soci e con i soci come protagonisti 28 aprile alle 18 Non sono solo canzonette” il ruolo degli autori meno conosciuti, l’influenza sociale della canzone d’autore italiana, il rock progressivo,  un excursus con chitarra classica dagli anni 60 agli 80 a cura di Lucio Decina e Viviana Scarinci. INGRESSO RISERVATO AI SOCI

Centro Libellula Morlupo I seminario yoga pratico intensivo sabato 12 aprile dalle ore 16 alle 19

sabato 12 aprile dalle ore 16 alle 19

La colonna vertebrale

la montagna sacra che sorregge il corpo

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seminario yoga pratico intensivo  sulla colonna vertebrale, docente Carla Ciangola (Amrit), massimo 8 partecipanti

info e prenotazione tel. 06 98267808, mob. 333 2045759 c.libellula.m@gmail.com

Il dolore alla schiena è una sintomatologie tra le più diffuse oggi. Le cause vanno ricercate nella sedentarietà e nelle posture scorrette, soprattutto sul posto di lavoro ma anche nelle immancabili prove emotive e psicologiche cui la vita ci sottopone.

La validità della pratica yoga consiste nel ridare centralità e armonia al corpo e ai suoi movimenti al fine di assumere attraverso le asana (gli esercizi tipici della tradizione yoga) una buona integrazione tra le qualità del corpo e della mente.

Nella cosmologia Hindu la colonna vertebrale viene chiamata Merudanda e il paragone sta ad indicare che come il monte Meru, dimora del dio Shiva, è l’asse del mondo, così la colonna vertebrale, la montagna sacra, sorregge il nostro corpo.

La docente:
Pratica la disciplina yoga dal 1989. Allieva di Corrado Pensa, Pratica la Meditazione Vipassana dal 1991 Collabora con la Comunità Terapeutica Reverìe di Capena sperimentando la pratica yoga su soggetti affetti da disagio psichico. A febbraio 2009 fonda una nuova associazione, l’Associazione Parinama e cambia sede, collaborando con altri insegnanti e ampliando le possibilità di diffondere lo yoga nella pratica e nella teoria. A giugno 2013 completa la formazione presso Etudes et trasmission du yoga, Clàude Marechal e AYCO, Accademia Yoga di Consapevolezza, quadriennio: asana, pranayama, canto vedico, yoga sutra, filosofia yoga, meditazione Vipassana, con attestato Mindfullness. Da gennaio 2014 fa parte del gruppo docenti della nuova formazione AYCO.

 

Lunedì 17 marzo alle ore 18, Libellula incontra il violoncello di Jo Lane Bevers

jidieL’incontro di lunedì 17 marzo alle 18,00 con la violoncellista Jo Lane Bevers è il primo che il Centro Libellula dedica alla musica e non sarà un vero e proprio concerto. Attraverso le note prima di Bach e poi Hindemith, terminando con due tempi per violino e violoncello di Maurice Ravel, con l’intervento del violinista Georg Mönch , Jo Lane ci parlerà del rapporto di tutta una vita con l’espressività delle quattro corde del violoncello.

Sabato 8 marzo alle ore 18,00: YOGA un progetto di unità dell’essere

Sabato 8 marzo alle ore 18,00 presso il Centro Libellula FL Poesia Morlupo, Carla Ciangola fondatrice dell’associazione Parinama (http://parinama.it/) ci offrirà alcuni elementi di riflessione sulla pratica e la teoria del Viniyoga. Quello di sabato è l’ultimo dei cinque incontri del progetto Modus Vivendi, un ciclo di conferenze incentrate sul benessere della persona. Gli incontri hanno avuto inizio con la presentazione del progetto a cura di Maria Ciambella, pedagogista e educatrice, domenica 20 ottobre 2013. Nei cinque appuntamenti che hanno avuto luogo ogni secondo sabato del mese a partire da novembre 2013, sono state proposte nozioni base di rieducazione posturale, naturopatia, psicologia, poesia, di volta in volta presentate in modo accessibile da esperti nella materia al fine di indirizzare gli interessati verso percorsi di conoscenza più approfonditi.

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Il prossimo lunedì del socio: il 17 marzo alle 18,00 con il violoncello di Jo Lane Bevers

priamGrazie a Crispo e Scala per la bella serata di ieri e soprattutto grazie a Barbara per e frappe. Lunedì 17 marzo alle 18,00 per il nostro incontro dedicato ai soci, avremo un appuntamento imperdibile con la musica di Bach grazie al violoncello di Jo Lane (Jodie) Bevers e la possibilità attraverso l’esperienza di concertista di Jodie di comprendere meglio oltre che ascoltare le note per violoncello di Bach.

Lunedì 3 marzo alle 18,00 parleremo del poeta Rocco Scotellaro

Grazie agli inarrestabili lettori del circolo di poesia di Morlupo che nonostante alluvioni, fango, buche, allagamenti, crolli e sfollamenti sono venuti ieri (3 febbraio) da Libellula a leggere insieme Neruda. Lunedì 3 marzo le letture del circolo saranno in parte dedicate al poeta Rocco Scotellaro. I lettori del circolo e coloro che vorranno intervenire come ospiti sono invitati a effettuare una piccola ricerca nella letteratura di tutte le nazioni e di tutti i tempi riguardo un testo poetico ispirato dalla passione civile e proporlo all’ascolto.

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Ma nei sentieri non si torna indietro.
Altre ali fuggiranno
dalle paglie della cova,
perchè lungo il perire dei tempi
l’alba è nuova, è nuova. Rocco Scotellaro

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Prossimi incontri: il 7 e l’11 gennaio alle 18,00

Due incontri a cura del Fondo Librario di Poesia di Morlupo RM

“Bisogna lasciare lo spazio alle cose. Il verbo non è l’essere, è forse questo che salva la poesia. Il poeta viene considerato tale anche se lavora all’Olivetti … Non è che la società richieda poeti attraverso annunci sui giornali. Lo “status” sociale dell’essere poeta non dipende da una merce qualsiasi ma dalla parola prestabilita che il poeta usa come merce particolarissima, la quale viene valorizzata sempre a posteriori da un mercato dell’ideologia”. Vittorio Reta

  • Martedì 7 gennaio ore 18 il circolo dei lettori di poesia del Fondo Librario di Morlupo si riunisce presso il Centro Libellula. Letture dai testi di Patrizia Vicinelli e Vittorio Reta
  • Sabato 11 gennaio ore 18 terzo incontro del Ciclo Modus Vivendi “Un tè con Emily Dickinson” una possibile lettura biografica e psicologica della figura di Emily Dickinson a cura di Rita Martani e Viviana Scarinci

Il Centro Libellula inizierà le attività culturali del 2014 sotto il segno della poesia con due incontri a cura del Fondo Librario di Poesia di Morlupo. Il circolo dei lettori martedì 7 gennaio alle 18,00 si riunirà come ormai di consueto, per condividere letture di poesia. Questo mese saranno letti alcuni brani tratti dalle opere di Patrizia Vicinelli (1943-1991) figura di spicco della poesia di avanguardia, performer di altissimo livello che si dedicò anche al cinema underground e alle arti visive. Attraverso una pratica di vita totalmente al di fuori degli schemi, l’esperienza artistica e esistenziale di Patrizia Vicinelli evidenzia ora più mai la matrice di un rigore antideologico concretamente capace di una poesia delle cose tanto trascendente quanto antimetafisica, come sottolinea Guido Guglielmi “La Vicinelli si incontra incontrando la fisicità delle cose. L’apertura al mondo è apertura su se stessa” . Tra le molte opere prodotte da Vicinelli uno dei testi su cui porremo l’attenzione è un’insolita versione della favola di Cenerentola. Detenuta a Rebibia tra il 77 e il 78 Vicinelli compose e mise in scena nell’ambito carcerario Cenerentola una pièce teatrale di cui fu anche regista, che coinvolgeva le detenute in un radicale stravolgimento dell’identità femminile attraverso la riscrittura di una delle favole più note, e narrata soprattutto alle bambine. L’altro poeta cui è dedicato l’incontro del 7 gennaio è Vittorio Reta (1947-1977) il cui unico libro costituisce un documento di rara originalità in nessun modo paragonabile a scritture poetiche di epoche precedenti o successive. Il libro dedicato esplicitamente a Patrizia Vicinelli, che Reta frequentò per un periodo, è la manifestazione attraverso la poesia della necessità di un radicale scardinamento rispetto al “ruolo” che a volte il poeta crede di accondiscendere nei confronti della società e del reale “La poesia non è un’ontologia ma una funzione. Per questo ogni ponte tra parola e cosa è crollato. La lingua in quanto rappresentazione della realtà, è una macchina che non funziona”. Nel 1977 Vittorio Reta concluse volontariamente la sua esistenza avendo pubblicato soltanto le poesie di Visas per l’editore Feltrinelli.

Sabato 11 gennaio alle 18,00 è previsto l’altro appuntamento che il Centro Libellula dedica alla poesia. L’incontro a cura del Fondo Librario di Poesia e di Rita Martani, psicoterapeuta, riguarda la figura della poetessa americana Emily Dickinson. Si tratta del terzo appuntamento di un ciclo di conferenze gratuite organizzate e promosse dal Centro Libellula di Morlupo al fine di valorizzare la conoscenza di alcune discipline e materie da cui poter trarre sia un’informazione generale su basi rigorose e accessibili che spunti per eventuali approfondimenti. Nell’ambito di questo incontro, attraverso la lettura dei testi e il profilo psicologico e biografico dell’enigmatica poetessa americana, ci chiederemo insieme alla psicologa chi fosse Emily Dickinson: una donna castissima che abbraccia la poesia preferendola alla mondanità? Un’eroina moderna, una sacerdotessa pagana e disinibita, un’integralista che conduce fino alle estreme conseguenze il suo gioco? Oppure, come una suggestiva ipotesi biografica suggerisce, niente di tutto questo … Per chi volesse approfondire, oltre che partecipare all’incontro, qui trova una lettura alternativa di alcune circostanze della biografia di Emily Dickinson https://viadellebelledonne.wordpress.com/2013/10/05/qualche-ipotesi-sul-caso-emily-dickinson/

“Maestro. Se lei vedesse una pallottola colpire un Uccello – e lui le dicesse che non è stato colpito – lei magari sarebbe commosso dalla sua gentilezza, ma certamente dubiterebbe della sua parola – Ancora una goccia dalla ferita che macchia il petto della sua Margherita – allora ci crederebbe? La fede di Tommaso nell’Anatomia era più forte della sua fede nella fede. Mi ha fatta Dio, signore – non mi sarebbe dato di essermi fatta da me stessa. Non so come sia avvenuto – Lui mi ha formato un cuore – Via via è diventato più grande di me – e come una madre piccola – con un figlio grosso – mi sono stancata di tenerlo – Ho sentito parlare di una cosa chiamata “Redenzione” – che ha dato pace a uomini e donne – Si ricorderà che gliel’ho chiesta – ma lei mi diede qualcosa di diverso – Dimenticai la Redenzione (tra i Redenti – a lungo glielo nascosi – ma sapevo che lei mi aveva cambiata – io) e ero stanca – basta – questo straniero mi era diventato così prezioso che se esso e il mio stesso respiro – fossero stati l’Alternativa – di quest’ultimo avrei fatto a meno con un sorriso ”. Emily Dickinson

lunedì 2 dicembre Circolo dei lettori di poesia su J. Keats

Lunedì 2 dicembre, alle ore 18, 00, il circolo dei lettori di poesia del Fondo Librario di Morlupo, si riunirà in occasione della lettura di alcuni testi del poeta inglese John Keats a cura di Hanna Suni e Viviana Scarinci. Verrà proposta in quest’occasione una lettura bilingue dei versi più significativi della letteratura romantica di tutti i tempi. John Keats morì a Roma all’età di 26 anni lasciando il patrimonio inestimabile rappresentato della sua scrittura a rendere la sua figura indelebile. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla lettura dei propri testi e/o della poesia preferita.

approfondimenti: http://vivianascarinci.com/2013/11/28/appunti-a-quattro-mani-anche-su-john-keats/