Il punto su Zer0Magazine 2018

MORLUPO. Lunedì 12 febbraio con l’ultimo laboratorio a scuola si è felicemente conclusa la fase centrale del progetto Zer0Magazine 2018: 38 ore di laboratori presso l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo che hanno portato alla produzione istantanea di un considerevole numero di elaborati la cui qualità ci ha davvero impressionato.

Infatti per quanto sia stata importante la produzione di materiali che ha avuto luogo l’anno scorso grazie alle 6 ore di laboratori che abbiamo tenuto a scuola (rivolti per questioni di tempo e di risorse soltanto alle seconde medie) quest’anno l’aumento considerevole delle ore dedicate ai laboratori interni alla scuola che siamo stati in grado di garantire, ci ha messo di fronte a uno spaccato davvero significativo relativo soprattutto alle potenzialità di tutte le forze in campo, prima tra tutte la creatività dei giovani giornalisti e fumettisti.

Se alle quinte elementari, con l’ausilio del gruppo delle psicologhe del Centro Libellula, abbiamo fatto scegliere tra la realizzazione di testi o disegni espressamente rivolti a lettrici e lettori di Zer0Magazine, alle prime medie (indicando loro che sono i più competenti a farlo) abbiamo chiesto di rivolgersi proprio alle ragazze e ai ragazzi di quinta elementare, scrivendo dell’esperienza appena intrapresa alle medie, compresa di consigli, raccomandazioni e rassicurazioni sulle inevitabili paure. Alle seconde medie abbiamo chiesto quale fosse la domanda che avrebbero desiderato che qualcuno ponesse loro, ma che ancora non è arrivata. E il loro lavoro scritto e disegnato, presentando non poche sorprese, è stato stupefacente per sensibilità e sincerità. Poi a tutti abbiamo chiesto cosa avrebbero voluto chiedere al Sindaco di Morlupo, se ci fosse, e alla Dirigente, rispetto alle problematiche della vita studentesca.

Infine attraverso i laboratori sul fumetto organizzati in collaborazione con l’Associazione Culturale Laputa rivolti alle terze medie, siamo entrati nel vivo di una produzione semiprofessionale. Si è trattato di un vero e proprio laboratorio tecnico che a una fase teorica riguardo il tipo di comunicazione di cui si avvale il fumetto, le varie tecniche esecutive, i vari stili, ha fatto seguire la produzione di strisce del tutto personali e oggettivamente molto interessanti.

Adesso il progetto entra nella fase in cui abbiamo aperto un piccolo concorso interno alla scuola per la produzione della copertina e per la produzione non guidata di articoli, recensione, racconti e poesie, fumetti che possono essere inviate autonomamente alla redazione di Zer0Magazine entro il 31 marzo, al fine di essere ulteriormente selezionati per la pubblicazione.

La redazione di Zer0Magazine 2018 è composta dalle psicologhe del Centro Libellula, dal presidente dell’Associazione Culturale Formebrevi con la collaborazione della quale l’Associazione Culturale Libellula edita il Zer0magazine, dai membri dell’Associazione Culturale Laputa e dai membri della redazione che fa capo al CSM della ASL. La coideatrice tematica di Zer0Magazine è Paola Del ZoppoLa responsabile della redazione è Viviana Scarinci ideatrice e organizzatrice del progetto Zer0Magazine 2018.

È per tutti noi necessario sottolineare la grande intesa collaborativa instaurata con tutti gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino che sono stati i primi facilitatori dell’iniziativa.

Inoltre è necessario sottolineare come Zer0Magazine sia stato inteso da tutti e senza sforzo non come un mero processo di produzione di materiali ma come un veicolo per la creatività dei più giovani cui basta pochissimo per uscire dai luoghi comuni scrivendo o disegnando.

Grazie davvero a tutti dal presidente dell’Associazione Culturale Libellula Giovanni Roncacci

 

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Oggi il primo laboratorio Zer0Magazine sul fumetto!

A chi piace leggere e a chi no ma qualcuno cui non piace leggere ama i fumetti. Allora leggere i fumetti non è leggere? Cos’è un manga e perché si legge da destra verso sinistra? E perché qualcuno definisce il fumetto arte sequenziale e letteratura disegnata? Il fumetto allora non è solo roba da bambini? E in ogni caso siamo sicuri che la semplicità non nasconda qualcosa di molto complesso. E che i più giovani siano anche i più competenti nel cogliere tutte le potenzialità di una forma d’arte così contemporanea e immediata? Oggi il primo dei tre laboratori Zer0Magazine rivolti alle terze A, B e C della scuola secondaria di primo grado Falcone e Borsellino di Morlupo, gestito dall’Associazione Culturale Laputa in collaborazione con l‘Associazione Culturale Libellula, ha dimostrato soprattutto questo: ossia quanto basti poco a sollevare il coperchio sulle competenze naturali dei giovanissimi rispetto alla lettura del loro e del nostro presente e quanto sia fondamentale ascoltarli veramente, per comprendere la loro e la nostra contemporaneità.

I primi nodi della RETE!

WhatsApp Image 2018-01-08 at 3.58.02 PMFARE RETE significa tante cose diverse.  E in altre lingua significa ancora e ancora qualcosa di diverso. Ecco i temi promossi l’8 e il 9 gennaio nelle quinte classi della scuola primaria di secondo grato dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino e quelli suggeriti dai piccoli giornalisti che hanno capito al volo cosa significa scrivere per Zer0Magazine: … dall’articolo di “istruzioni” rivolto ai loro compagni più piccoli che offra indicazioni su come affrontare positivamente i primi anni delle elementari. Fino a proposte legate alle divagazioni ironiche sull’arte. Alla partecipazione attraverso la recensione ai film, ai videogames, a una canzone, a un libro, a una mostra d’arte. Si può partecipare anche attraverso un’intervista a una persona che ammiriamo e che ci sta vicina. O attraverso un disegno che possa concorrere ad essere la copertina di Zer0Magazine 2018. Non da ultimo, l’esortazione alla produzione di materiali nella lingua d’origine dei genitori non italiani, che i ragazzi presenterebbero in versione bilingue impegnandosi (con il nostro  aiuto) a formulare una traduzione in italiano proposta da loro stessi.

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di Luigi Cecchi

Intanto per noi FARE RETE significa anche che negli stessi giorni a Bracciano l’Associazione Culturale LAPUTA ha iniziato i laboratori  nella scuola, rivolti al proprio territorio. Qui il link alla bella rivista Comune-info che l’anno scorso rilanciava il progetto ZeroMagazine, da cui sono nati e nasceranno benedetti dalla nostra gioia, in altri luoghi, progetti affini …E da febbraio si prosegue con i laboratori sul fumetto ideati e organizzati da LAPUTA rivolti alle terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Falcone e Borsellino di Morlupo.  E quelli rivolti alla compilazione  dei contenuti altri di Zer0Magazine 2018 pensati per prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Falcone e Borsellino di Morlupo.

Zer0Magazione 2018 e scuola

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Insieme all’Istituto Comprensivo fin dalla progettazione

Rete reale e rete virtuale, come orientarsi? Quali sono le prospettive extraterritoriali e gli strumenti virtuosi che il web fornisce? Cosa intendiamo quando parliamo invece di una rete territoriale reale come luogo in cui tutti i soggetti sociali sono chiamati ad esprimersi in modo efficace e a raccontarsi contando sull’ascolto della comunità?

 

 

Zer0Magazine 2018 sarà anche quest’anno una pubblicazione in formato cartaceo e digitale a diffusione gratuita edita da Formebrevi progetto editoriale con le stesse modalità di quella prodotta l’anno precedente ma ampliata nei contenuti attraverso l’inclusione di sempre nuovi soggetti partecipanti. Si tratterà quindi della produzione, di un giornale rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino insieme alla comunità di appartenenza, poiché i contenuti del magazine sono essenzialmente prodotti dagli studenti, dagli operatori del progetto, dagli operatori del Fondo Librario di Poesia di Morlupo, dagli utenti del DSM della ASL Roma4  e, allo scopo di mantenere la massima pluralità di espressione nell’ambito, da tutti i membri della comunità cittadina che volessero contribuire positivamente alla compilazione del magazine

ORGANIZZAZIONE LABORATORI INTERNI ALLA SCUOLA:

IL POTERE DEL FUMETTO (a cura dell’Associazione Culturale LAPUTA” Il progetto che verrà svolto secondo laboratori interni all’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino  ha l’obiettivo di far avvicinare le ragazze e i ragazzi alla lettura e al riconoscimento della forma fumetto e, attraverso questa, di guidarli nella decodifica dei messaggi impliciti ed espliciti della comunicazione. “Leggere” è interpretare la realtà, è sapere riconoscere le relazioni e gli atteggiamenti di cui siamo protagonisti e/o spettatori. Il fine è dunque quello di sapere far fronte, insieme e in modo costruttivo, ai molti messaggi di cui si è oggetto (da parte dei social e dei mass media, ma anche dalla famiglia e dalle realtà in cui vivono) e che spesso hanno una componente più o meno sottile di manipolazione e violenza. Crediamo che l’utilizzo del fumetto a questo scopo abbia il doppio beneficio di essere attraente e accessibile rendendo evidenti le logiche di ribaltamento esistenti nel pregiudizio e nelle meccaniche di sminuimento personale. È facile vedere il mezzo fumetto come “una cosa da bambini” e scoprirne invece la profondità e la complessità. Ciò può dare la possibilità di confrontarsi fin dal primo istante con il luogo comune e il suo potere. Imparando a discernere tra un buon fumetto e un fumetto che risponde a logiche commerciali, ragazze e ragazzi impareranno a svelare le mistificazioni nascoste nel linguaggio e nella comunicazione. Infine stimolando la creazione di un prodotto originale, intendiamo rendere tutti gli studenti i partecipanti, soprattutto consapevoli, del proprio potenziale e delle molte possibilità che una corretta interpretazione delle realtà può offrire loro nell’immediato presente e nel futuro.

SCRIVERE PER UN MAGAZINE NON È UN COMPITO!”  incontro unico di due ore per ciascuna classe il quale verrà svolto secondo un calendario da concordarsi, avrà essenzialmente luogo in codocenza con una psicologa e la docente di lettere (o maestra prevalente) della classe designata di volta in volta. L’incontro ha l’obiettivo di tracciare le differenze sostanziali che esistono tra l’elaborazione di un testo scolastico e di un testo (o un elaborato artistico) che si rivolge a un pubblico esteso, eterogeneo e non quantificabile come quello delle lettrici e lettori di un magazine. Nell’illustrare le diverse modalità espressive offerte dalla possibilità di partecipare alla redazione del magazine, si sottolineerà in primo luogo le responsabilità che questo genere di comunicazione implica ma anche le possibilità di espressione e diffusione relative a tematiche e contenuti di specifico interesse degli studenti (e quindi anche e soprattutto quelli da essi indicati nella sede del laboratorio stesso).


DUE EVENTI PUBBLICI CORRELATI:

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO NEL MESE DI NOVEMBRE ( in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino e il Comune di Morlupo dal titolo “Call for papers Zer0Magazine 2018: fare rete” con tema la presentazione pubblica del progetto e l’invito alla comunità all’adesione tramite la scrittura di articoli e/o altra modalità di partecipazione concordata.

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino “Presentazione di Zer0Magazine 2018: fare rete”: presentazione pubblica, realizzato nell’ambito della manifestazione Scuola in Piazza nel mese di maggio/giugno 2018, dell’elaborato cartaceo.

La partecipazione a Zer0Magazine è rivolta a studentesse e gli studenti di tutte le classi e di tutte le età dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino, oltre che alle docenti e ai docenti e i genitori che volessero contribuire con un articolo inerente ai contenuti del progetto. Per tutti coloro che non sono direttamente coinvolti nell’ambito dei laboratori scolasti è possibile contattare l’Associazione Culturale Libellula per l’invio di articoli e disegni o per la definizione di uno spazio ad hoc nell’ambito del magazine per quelle classi che desiderano essere comunque coinvolte attraverso l’interessamento di un docente. A questo fine rivolgersi direttamente allo 06 98267808/ 333 2045759 c.libellula.m@gmail.com

Operatrici e operatori in ambito scolastico: Viviana Scarinci. Paola Del Zoppo. Giovanni Duminuco. Marta Paniccia. Sara Agostini.  Emanuela Salati. Ilaria Troncacci. Marzia Zuccari. Francesco Pollini. Associazione Culturale Libellula Fondo Libraio per l’ideazione, la responsabilità e l’organizzazione del progetto.

Zer0magazine: si parte da scuola!

Ci siamo quasi. Il primo dei tre laboratori presso l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino è venerdì 7 aprile a cura di Hanna Suni (responsabile HAMEdesign e del progetto grafico di zer0magazine) “Guarderemo insieme agli studenti alla figura del giornalista in Italia e all’estero e parleremo di come è composto una redazione di un quotidiano piuttosto che un magazine. Impareremo che cosa è una notizia ed elencheremo i vari criteri di notiziabilità discutendoli insieme. Parleremo della struttura del giornale – timone – e come è costruito un giornale. Parleremo anche della struttura di un singolo articolo (come è composto) e delle sue parti – titolo, lead (attacco), pezzo. Vedremo anche le varie parti del titolo e come scriverle in maniera efficace. Vedremo come è strutturata una pagina giornalistica – il menabò – e come arricchire un articolo con foto e didascalie. Parlemo delle fonti di una notizia (primaria, secondaria). Parleremo anche del testo giornalistico – cartella – e come rispondere alle richieste di un testo giornalistico dal punto di vista editoriale che estetica”. Seguiranno i laboratori di Erika De Mattia l’11 aprile e di Paola Del Zoppo il 12 aprile. L’appuntamento di presentazione del progetto zer0magazine 2017 è mercoledì 12 aprile alle 17,30 presso Palazzetto Borghese Morlupo INGRESSO LIBERO