Sabato 3 marzo 2018 traslochiamo!

Sia detto subito… non copriremo una grande distanza. Ma la distanza tra la prima Libellula, cioè quella fondata nel 2012, e quello che Libellula è oggi, è pienamente commensurabile al passaggio ideale che questo cambiamento di sede significa per noi. Del resto già qualche anno fa, quando è stato il momento di scegliere il nome dell’associazione che avrebbe incautamente raccolto, conservato e promosso un fondo librario esclusivamente dedicato alla poesia a Morlupo, avevamo immaginato di dedicare un’impresa così avventurosa a Amelia Rosselli e più precisamente a quel libello che scrisse nel 1958 e intitolò proprio La libellula. Panegirico della libertà. Ma avevamo anche letto su wikipedia che la lunghezza del periodo ninfale di quello strano animale che si chiama libellula ( e che sia detto per inciso, sfida tutti i momenti le leggi della fisica per potersi librare)  varia da uno a tre, o più anni, durante i quali l’animale va incontro alla muta almeno dieci volte … e noi, dopotutto, in cinque anni di attività siamo solo alla seconda muta …

Il Centro Culturale Libellula e il Fondo Librario di Poesia rimarranno sempre a Morlupo, in via San Michele, 8 ma ci sposteremo al secondo piano, interno 4 della stessa palazzina, in un appartamento che ci consentirà di ospitare una foresteria oltre che concedere più spazio al fondo librario di poesia e a tutte le attività dell’Associazione Culturale Libellula ad esso connesse. Nel trasloco ma anche nella riorganizzazione di tutte le attività culturali del nuovo Centro Libellula ci coadiuveranno le nostre psicologhe dott.sse Agostini, Paniccia, Rotondo e Salati; l’Avvocato Valeria Moretti, da poco entrata a far parte del nostro gruppo di lavoro; Julia Stacey la nostra docente coordinatrice dei corsi di lingua inglese e Silvia Tomasetto organizzatrice delle letture animate rivolte ai bambini. Inoltre è importante, in questo passaggio così delicato per Libellula, sottolineare come sia fondamentale la stretta collaborazione con l’Associazione Culturale Formebrevi con la quale condividiamo sia il progetto Zer0Magazine che la cura delle edizioni legate al progetto editoriale Formebrevi ideato e promosso da Giovanni Duminuco.  E l’Associazione Culturale Laputa con la quale oltre la realizzazione dei laboratori di Zer0Magazine condividiamo e continueremo a condividere l’etica dei nostri migliori intenti attraverso progetti che preciseranno sempre di più le affinità culturali e sociali che animano l’operato delle nostre associazioni. Lieti di poter annunciare che le attività di Libellula continuano senza interruzioni e da lunedì 5 marzo saranno operative tutte le attività ospitate e/o organizzate presso il nuovo Centro Culturale Libellula.

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Zer0Magazione 2018 e scuola

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Insieme all’Istituto Comprensivo fin dalla progettazione

Rete reale e rete virtuale, come orientarsi? Quali sono le prospettive extraterritoriali e gli strumenti virtuosi che il web fornisce? Cosa intendiamo quando parliamo invece di una rete territoriale reale come luogo in cui tutti i soggetti sociali sono chiamati ad esprimersi in modo efficace e a raccontarsi contando sull’ascolto della comunità?

 

 

Zer0Magazine 2018 sarà anche quest’anno una pubblicazione in formato cartaceo e digitale a diffusione gratuita edita da Formebrevi progetto editoriale con le stesse modalità di quella prodotta l’anno precedente ma ampliata nei contenuti attraverso l’inclusione di sempre nuovi soggetti partecipanti. Si tratterà quindi della produzione, di un giornale rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino insieme alla comunità di appartenenza, poiché i contenuti del magazine sono essenzialmente prodotti dagli studenti, dagli operatori del progetto, dagli operatori del Fondo Librario di Poesia di Morlupo, dagli utenti del DSM della ASL Roma4  e, allo scopo di mantenere la massima pluralità di espressione nell’ambito, da tutti i membri della comunità cittadina che volessero contribuire positivamente alla compilazione del magazine

ORGANIZZAZIONE LABORATORI INTERNI ALLA SCUOLA:

IL POTERE DEL FUMETTO (a cura dell’Associazione Culturale LAPUTA” Il progetto che verrà svolto secondo laboratori interni all’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino  ha l’obiettivo di far avvicinare le ragazze e i ragazzi alla lettura e al riconoscimento della forma fumetto e, attraverso questa, di guidarli nella decodifica dei messaggi impliciti ed espliciti della comunicazione. “Leggere” è interpretare la realtà, è sapere riconoscere le relazioni e gli atteggiamenti di cui siamo protagonisti e/o spettatori. Il fine è dunque quello di sapere far fronte, insieme e in modo costruttivo, ai molti messaggi di cui si è oggetto (da parte dei social e dei mass media, ma anche dalla famiglia e dalle realtà in cui vivono) e che spesso hanno una componente più o meno sottile di manipolazione e violenza. Crediamo che l’utilizzo del fumetto a questo scopo abbia il doppio beneficio di essere attraente e accessibile rendendo evidenti le logiche di ribaltamento esistenti nel pregiudizio e nelle meccaniche di sminuimento personale. È facile vedere il mezzo fumetto come “una cosa da bambini” e scoprirne invece la profondità e la complessità. Ciò può dare la possibilità di confrontarsi fin dal primo istante con il luogo comune e il suo potere. Imparando a discernere tra un buon fumetto e un fumetto che risponde a logiche commerciali, ragazze e ragazzi impareranno a svelare le mistificazioni nascoste nel linguaggio e nella comunicazione. Infine stimolando la creazione di un prodotto originale, intendiamo rendere tutti gli studenti i partecipanti, soprattutto consapevoli, del proprio potenziale e delle molte possibilità che una corretta interpretazione delle realtà può offrire loro nell’immediato presente e nel futuro.

SCRIVERE PER UN MAGAZINE NON È UN COMPITO!”  incontro unico di due ore per ciascuna classe il quale verrà svolto secondo un calendario da concordarsi, avrà essenzialmente luogo in codocenza con una psicologa e la docente di lettere (o maestra prevalente) della classe designata di volta in volta. L’incontro ha l’obiettivo di tracciare le differenze sostanziali che esistono tra l’elaborazione di un testo scolastico e di un testo (o un elaborato artistico) che si rivolge a un pubblico esteso, eterogeneo e non quantificabile come quello delle lettrici e lettori di un magazine. Nell’illustrare le diverse modalità espressive offerte dalla possibilità di partecipare alla redazione del magazine, si sottolineerà in primo luogo le responsabilità che questo genere di comunicazione implica ma anche le possibilità di espressione e diffusione relative a tematiche e contenuti di specifico interesse degli studenti (e quindi anche e soprattutto quelli da essi indicati nella sede del laboratorio stesso).


DUE EVENTI PUBBLICI CORRELATI:

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO NEL MESE DI NOVEMBRE ( in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino e il Comune di Morlupo dal titolo “Call for papers Zer0Magazine 2018: fare rete” con tema la presentazione pubblica del progetto e l’invito alla comunità all’adesione tramite la scrittura di articoli e/o altra modalità di partecipazione concordata.

UN EVENTO PUBBLICO CITTADINO in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino “Presentazione di Zer0Magazine 2018: fare rete”: presentazione pubblica, realizzato nell’ambito della manifestazione Scuola in Piazza nel mese di maggio/giugno 2018, dell’elaborato cartaceo.

La partecipazione a Zer0Magazine è rivolta a studentesse e gli studenti di tutte le classi e di tutte le età dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino, oltre che alle docenti e ai docenti e i genitori che volessero contribuire con un articolo inerente ai contenuti del progetto. Per tutti coloro che non sono direttamente coinvolti nell’ambito dei laboratori scolasti è possibile contattare l’Associazione Culturale Libellula per l’invio di articoli e disegni o per la definizione di uno spazio ad hoc nell’ambito del magazine per quelle classi che desiderano essere comunque coinvolte attraverso l’interessamento di un docente. A questo fine rivolgersi direttamente allo 06 98267808/ 333 2045759 c.libellula.m@gmail.com

Operatrici e operatori in ambito scolastico: Viviana Scarinci. Paola Del Zoppo. Giovanni Duminuco. Marta Paniccia. Sara Agostini.  Emanuela Salati. Ilaria Troncacci. Marzia Zuccari. Francesco Pollini. Associazione Culturale Libellula Fondo Libraio per l’ideazione, la responsabilità e l’organizzazione del progetto.

il dire e il fare. Caltanissetta 7 ottobre

di Viviana Scarinci 

Il 7 ottobre alle 16,30 sarò a Caltanissetta in occasione della proclamazione dei vincitori della prima edizione del Premio Letterario indetto da Formebrevi. L’occasione di affiancare l’editore Giovanni Duminuco mi è particolarmente gradita sia come membro della giuria che come autrice e redattrice del progetto editoriale.

Insomma il momento è solenne e lo è tanto più per il carattere autenticamente no profit di questa associazione che pubblica in modo svincolato dalle logiche di mercato e senza seguire manifesti variamente ideologici. E inoltre senza chiedere nessun genere di contributo a propri autori. Il fine è solo quello di reinvestire sulle pubblicazioni future, i proventi di quanto Formebrevi pubblica oggi.

La scelta di pubblicare libri di non immediata fruizione rende l’attività editoriale di Formebrevi una realtà importantissima tra le poche presenti oggi in Italia nel contesto della scrittura di ricerca.

Nell’ambito della manifestazione avranno luogo letture dai libri vincitori e da Le case dei venti contrari di Lia Maselli, Annina tragicomica di Viviana Scarinci, La ferita distorta dell’agire di Giovanni Duminuco, Della fine di Flavio Ermini, Dal corpo di Psiche di Aldo Ferraris, In male aperto di Fabrizio Strada

Infine gli autori Formebrevi parteciperanno alle 20 dello stesso giorno al Festival della letteratura di Caltanissetta ‘Sicilia quindi penso’ quest’anno dedicato ai “Legàmi“.

Aspettiamo quindi gli amici siciliani sabato 7 ottobre a Caltanissetta alle 16,30 presso il Museo Tripisciano e alle 20 in Corso Umberto con tutti gli autori Formebrevi!

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legami

“In un tempo percorso da culture, contaminazioni e differenze, Sicilia dunque penso vuole soffermarsi, quest’anno, sui legàmi.
Connessioni all’altro, reali o immaginate. Il desiderio di non sentirsi soli. Un ricordo che ci riporta al passato, un proposito, uno sguardo a ciò che sarà. Un’affinità, una passione. La terra, l’identità, la tradizione. Un viaggio verso l’altro.
Una tessitura di relazioni, di affetti, di saperi. Di vincoli, anche.
Una riflessione sulla contemporaneità in uno spazio aperto in cui si possa ascoltare, pensare, dialogare.
Sicilia dunque penso è un festival della cultura (libri, incontri, arti, sapori, spettacoli, spazi per giovani, laboratori) ed è organizzato dall’Associazione Sicilia dunque penso con il patrocinio e il contributo del Comune di Caltanissetta, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e delle scuole della città, con l’impegno degli studenti nello staff e di altri volontari”.

Annina tragicomica: immagini e suoni

Morlupo, Centro Culturale Libellula, 23 settembre

 


L’Aquila, Palazzo Fibbioni, 21 settembre

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L’Aquila tutte le informazioni sulla prima rassegna di Week End d’Autore a cura di Sonia Ciufettelli, Associazione “Le Muse Ritrovate” : http://www.aqbox.tv/notizie.php?view=10414

La prima giornata della rassegna: http://news-town.it/cultura-e-societa/17476-al-via-week-end-d-autore-,-la-rassegna-dedicata-ai-libri-il-programma-della-prima-giornata.html


 

23 settembre ore 17,00 Annina tragicomica da Libellula!

da Libellula settembre inizia con Annina!

Presentazione

Annina tragicomica

di Viviana Scarinci

Morlupo sabato 23 settembre ore 17,00
Centro Culturale Libellula
Via San Michele, 8

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Anna Maria Curci, curatrice dell’opera, germanista e poetessa
Paola Del Zoppo, ricercatrice, studiosa di letterature e culture comparate
Marta Paniccia, psicoterapeuta sistemico-relazionale, terapeuta familiare

con la partecipazione dell’editore Giovanni Duminuco via Skype


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Con il mese di settembre 2017 si apre un ciclo di presentazioni dedicate a Annina tragicomica l’ultimo libro di Viviana Scarinci, edito dalla casa editrice Formebrevi.

La tragicommedia è un tipo di componimento nel quale a vicende gravi e dolorose proprie della tragedia fanno contrasto spunti e procedimenti propri della commedia. Tale mescolanza genera spesso dei risultati sorprendenti sia dal punto di vista narrativo che da quello linguistico. Si inquadra in questa modalità Annina tragicomica.

L’evento di giovedì 21 settembre all’Aquila è incluso nella rassegna il Weekend d’Autore (a cura di Sonia Ciuffetelli) che si terrà dal 21 al 24 settembre a Palazzo Fibbioni, evento che coinvolgerà scrittrici ed autori del panorama nazionale ed europeo in una quattro giorni in cui si alterneranno saggisti, narratori, poeti.

L’evento successivo previsto per sabato 23 settembre presso il Centro Libellula – Fondo Librario di poesia di Morlupo si avvale della presenza di tre specialiste Anna Maria Curci, Paola Del Zoppo e Marta Paniccia che insieme all’autrice contribuiranno a inquadrare i contenuti del libro. In questa occasione parteciperà via Skype anche Giovanni Duminuco, come editore del libro e in rappresentanza della stretta collaborazione che si è instaurata tra l’Associazione Culturale Formebrevi e l’Associazione Culturale Libellula.


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Anno 2017/18 … Libellula cresce!

di Viviana Scarinci

Libellula inizia la stagione 2017/18 confermando e proseguendo le attività nelle quali si è sempre distinta sia a livello organizzativo che contenutistico: lezioni di inglese per adulti e bambini tenute da docenti madrelingua altamente specializzati e pensate per qualsiasi tipo di esigenza, organizzazione di eventi culturali di rilievo, stretta collaborazione con le Istituzioni del territorio, gemellaggi con importati realtà culturali nazionali e internazionali, editoria (che da quest’anno vedrà il fondo librario di poesia di Morlupo coinvolto in un’attività di produzione oltre che di conservazione), collaborazione con numerosi professionisti, tra i quali  spicca il nostro team di psicoterapeute che da quest’anno si avvale di un nuovo membro: la dottoressa Sara Agostini. Inauguriamo poi in questo mese una nuova sezione di lavori culturali: quella che si occuperà nello specifico di servizi editoriali. Ed infine, ma non meno importante, il progetto Zer0Magazine 2018 che punta a un tipo di pubblicazione sia cartacea che digitale che sia espressione ancora più capillare e pregnante di tutte le realtà virtuose pubbliche e private che affianchiamo e di cui ci occupiamo localmente ma non solo. Inoltre Libellula si presenta quest’anno con alcune importanti innovazioni e ampliamenti dei locali. Si vanno infatti ad aggiungere ai locali esistenti, due nuove postazioni lavorative offerte alla condivisione e un secondo spazio servizi e sala d’attesa che grazie all’arredo Dargo contribuiscono a rendere la sede associativa ancora più bella e funzionale. Dunque tutto è pronto per questo nuovo inizio! Buona cultura a tutti!

Sfoglia Zer0Magazine 2017

Come si è svolto il progetto Zer0Magazine 2017

Si è trattato dell’elaborazione di una pubblicazione aperiodica che è ora edita sia in versione cartacea che digitale. Per la redazione del magazine sono stati coinvolti gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino di Morlupo e gli utenti DSM della ASL ROMA4. Il progetto ha avuto inizio con sei laboratori incentrati sia sulla composizione dei testi che sugli aspetti redazionali che una pubblicazione di questo tipo implica.


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Insieme all’Istituto Comprensivo fin dalla progettazione

I laboratori rivolti all’Istituto Comprensivo hanno avuto luogo presso la sede centrale in orario scolastico, nella classe II B il 7 aprile dalle 10 alle 12, l’11 aprile nella classe II A dalle 11 alle 13 e il 12 aprile nella classe II C dalle 8 alle 10. I temi: “Prime nozioni di giornalismo”, “Prime nozioni di ufficio stampa” e “Le parole sono importanti” un’interessante excursus finalizzato a illustrare, attraverso la letteratura contemporanea, il valore fondamentale della parola parlata e scritta. I laboratori rivolti agli utenti del DSM si sono svolti come ogni anno presso il Centro Libellula di Morlupo che in quest’occasione mette a disposizione la sua sede di Via San Michele, 8. Questi hanno avuto luogo il 13 e il 27 aprile, e l’11 maggio e sono stati finalizzati alla composizione dei tre elaborati introdotti nell’ambito di questa pubblicazione dalla dottoressa Rosa D’Acunzio. Inoltre si è tenuto un incontro pubblico di apertura del progetto, il 12 aprile, presso Palazzetto Borghese in cui sono stati illustrati, in collaborazione con il Dirigente Scolastico e la docente collaboratrice Anna Chiara Marianelli, i contenuti e le finalità del progetto. Il progetto ha avuto sua conclusione e il suo compimento sabato 20 maggio nell’ambito della manifestazione Scuola in Piazza organizzata dall’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo. L’obiettivo è stato quindi quello di fare informazione e formazione. In questo senso abbiamo raggiunto il nostro fine: coniugare la diffusione di un contenuto complesso, come quello legato alle idee e alla creatività, a un veicolo che lo consegni in qualche modo alla nostra comunità reale e virtuale.


Direzione e coordinamento a cura di Viviana Scarinci promotrice del Centro Culturale Libellula di Morlupo.

prossimo appuntamento: 20 maggio

Presentazione di zer0Magazine 2017!

anteprima dall’editoriale  

… Abbiamo quindi lavorato ancora una volta a stretto contatto con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo e con il CSM della ASL Roma4 per produrre, attraverso la scrittura degli studenti e degli utenti ASL, ma anche degli operatori coinvolti, un mappa del lavoro culturale svolto negli anni precedenti e di quanto ancora si può fare, avvalendosi delle competenze reciproche acquisite nell’ambito di collaborazioni che vedono la promozione sociale e culturale tra i primi obiettivi.

Uno degli scopi di questa pubblicazione è dunque quello di offrire uno spazio ai più giovani e ai più fragili oltre che alle comunità cui essi appartengono. Uno spazio che attraverso i laboratori svolti negli anni, ha posto al centro dell’attenzione di tutti la questione nevralgica e attualissima di cosa significhi comunicare con gli altri in modo responsabile e consapevole a tutti i livelli: sia oralmente che attraverso i frammenti di testo che si usano nell’ambito dei social come Facebook, Twitter, WhatsApp sia attraverso gli articoli di una pubblicazione come questa.

Anche quest’anno il carattere sperimentale che contraddistingue i progetti dell’Associazione Culturale Libellula ci ha posto consapevolmente di fronte all’incognita di come sarebbe andata. Se avremmo avuto il realistico ascolto che questa iniziativa avrebbe richiesto per creare il presupposto di una necessaria continuità con le azioni sociali e culturali poste in essere in precedenza. E anche quest’anno gli sviluppi che ne sono conseguiti hanno di gran lunga superato le nostre aspettative, agendo come indicatore importante rispetto alle reali esigenze della comunità cui apparteniamo.

 

Le immagini della presentazione del progetto zer0magazine 2017

Morlupo (RM), 12 aprile 2017. Zer0magazine 2017 un’iniziativa sperimentale che è già realtà: presentazione del progetto zer0magazine 2017. A seguito dei tre laboratori condotti da Hanna Suni, Erika De Mattia e Paola Del Zoppo con tre classi dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino, entriamo ora nel vivo della preparazione del magazine che uscirà il 20 maggio e sarà presentato dagli studenti nell’ambito di un incontro pubblico organizzato dalla scuola. Partendo dal presupposto che la letteratura sia un veicolo di comunicazione reale, la stretta e fattiva sinergia tra Comune di Morlupo, Istituto Comprensivo, ASL, Associazione Culturale Libellula e Formebrevi Edizioni ci ha consentito, di elaborare un progetto tanto tematicamente innovativo quanto efficace dal punto di vista dell’interazione sociale. E di questo l’Associazione Libellula di cui sono promotrice, non può essere che orgogliosa.

 

2017: il Fondo Librario edita …

Come si elabora un testo nell’era digitale? Come si trasforma e cosa diventa oggi la scrittura in funzione del web? Come deve essere modificato il modo di scrivere se lo scopo è quello di diffondere correttamente le notizie che ci stanno a cuore sia attraverso una pubblicazione cartacea che digitale? L’Associazione Culturale Libellula vuole raccogliere questa sfida lanciata dalla contemporaneità, attraverso l’ideazione di zer0Magazine 2017, un progetto pensato per dare continuità allo straordinario successo di integrazione e partecipazione sociale avuto con l’ideazione di Morlupo Città della Poesia 2015/16.

Si tratta dell’elaborazione di una pubblicazione aperiodica sia cartacea che digitale per la cui redazione sono stati coinvolti gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino di Morlupo attraverso la formazione di una REDAZIONE JUNIOR e i partecipanti ai laboratori organizzati in collaborazione con il DSM della ASL ROMA4 e posti in essere negli anni 2015/16, formando una REDAZIONE SENIOR.

Uno degli scopi di questa pubblicazione è quello di produrre degli articoli inerenti alle varie criticità sociali oltre che realtà culturali ospitate dal nostro territorio per darne uno spaccato quanto più possibile pluralista, sebbene necessariamente parziale.

L’altro nostro obiettivo è quello di fare informazione relativa ai libri custoditi nel Fondo Librario ospitato presso il Centro Libellula. In questo senso il nostro fine è quello di coniugare la diffusione di un contenuto complesso come quello del libro a un linguaggio che lo consegni in qualche modo alla nostra comunità reale e virtuale.

La composizione cartacea e digitale sarà curata da una grafica professionista allo scopo di rendere accattivante la presentazione del magazine. L’editing dei contenuti prodotti dalle due redazioni sarà curata dalla casa editrice FORMEBREVI patrocinante l’iniziativa. Grafica e editor professionisti assisteranno la redazione Junior e Senior in modo da trasferire le nozioni base di questo genere di produzione, al fine di favorirne una possibile futura autonomia.


Zer0Magazine 2017 è un progetto con il patrocinio e il contributo dal Comune di Morlupo, ideato dall’Associazione Culturale Libellula in collaborazione con l’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino e del DSM della ASL ROMA4.

Direzione e coordinamento a cura di Paola Del Zoppo, Viviana Scarinci, Giovanni Duminuco.

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MCP2016 bando del premio letterario

bando PDF

L’Associazione Culturale Libellula indice la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Morlupo Città della Poesia 2016

Con il Patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali e la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo e del Dipartimento Salute Mentale della ASL RM4

Non è prevista tassa di iscrizione

SEZIONE A per la traduzione di un libro di poesia di autore straniero edito in lingua italiana tra 2015 e 2016

SEZIONE B per un libro di poesia edito di autore italiano pubblicato tra 2015 e il 2016

(Le sezioni A e B sono state istituite per incrementare il valore testimoniale e la pluralità del Fondo Librario di Poesia di Morlupo)

SEZIONE C a tre studenti che si siano distinti nella creazione di un elaborato originale nell’ambito dei laboratori sperimentali condotti nelle scuole (premio riservato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino“)

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4

REGOLAMENTO

Le sezioni A e B del Premio Letterario sono ideate e promosse al fine di favorire una sempre maggiore affluenza di libri di poesia presso Fondo Librario di Morlupo in quanto realtà pubblica di consultazione gratuita dei testi. A questo fine il premio si rivolgerà e sarà diffuso a livello nazionale e internazionale presso poeti, traduttori e editori

L’istituzione della sezione C nasce dall’intenzione di favorire nei più giovani, il loro approccio naturale alla poesia e alle arti in genere e si avvale da quest’anno fin dalla fase organizzativa, della stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” attraverso laboratori sperimentali svolti all’interno delle scuole del territorio e finalizzati alla produzione dei materiali che concorreranno al Premio. “Il punto forte del Progetto è il metodo della ricerca-azione, che trova nell’allestimento dei laboratori il luogo fisico e logico per concretizzarsi: Il progetto nasce in primis come laboratorio didattico sperimentale. La finalità centrale del Progetto è creare luoghi fisici e abitudini metodologico-didattiche che considerino la poesia come parte integrante dell’esperienza umana e come laboratorio sociale: il progetto intende appunto educare il singolo alla fruizione individuale del testo poetico ma anche riunire attivamente gli alunni intorno ad un lavoro comune, educandoli così alla cooperazione, alla solidarietà e alla corresponsabilizzazione e favorendo in essi l’approccio curioso e vivace al testo letterario. Lo scopo generale di questi laboratori è di fornire agli alunni gli strumenti per capire un testo poetico dall’interno, creando una situazione favorevole per la Nascita di futuri lettori della grande poesia” Francesca Vaccarini, Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Morlupo

L’istituzione della sezione D nasce dall’intenzione di favorire una sempre più ampia partecipazione degli utenti del DSM attraverso la produzione di testi creativi. Il laboratorio di scrittura creativa nasce dal desiderio di fornire un supporto al disagio psichico. La scrittura è un mezzo di espressione che consente ai partecipanti di comunicare i propri pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo; la scrittura diventa così un luogo di incontro che rende possibile la condivisione di affetti con l’altro che è diverso ma anche simile a me. Il laboratorio di scrittura creativa, vuole evidenziare la funzione terapeutica che la scrittura può svolgere potenziando competenze cognitive, affettive, comunicative che la malattia mentale spesso blocca o indebolisce. Il recupero di queste competenze può favorire una maggiore accettazione di sé e della propria condizione e in generale un miglioramento della condizione di vita” Rosa D’Acunzio, Psicoterapeuta DSM RM4 e Concetta Rotondo, Psicoterapeuta Ass. Cult. Libellula.

Montepremi

SEZIONE A alla traduzione di un libro di poesia euro 500

SEZIONE B al libro edito di poesia euro 500

SEZIONE C ai tre studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” che si siano distinti con la produzione di un elaborato poetico nel corso dei laboratori sperimentali euro 300 complessivi

SEZIONE D all’autrice o autore di un testo poetico o narrativo prodotto nell’ambito dei laboratori condotti in collaborazione con il DSM ASL RM4 euro 100

La premiazione

si terrà sabato 17 dicembre 2016 presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo, Palazzetto Borghese. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente se il vincitore confermi la sua partecipazione e sia presente all’atto della premiazione. Non sono previsti rimborsi spese

La giuria

Per le sezioni A e B sarà composta da Viviana Scarinci (Fondo Librario di Poesia di Morlupo) Paola Del Zoppo (germanista e traduttrice) e Riccardo Duranti (editore, traduttore e rappresentante di STRADE Sindacato Traduttori Editoriali). Per le sezioni C e D sarà composta da rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni patrocinanti. Il giudizio della giuria è inappellabile e insindacabile.

Invio dei libri

i libri partecipanti alla sezione A e B dovranno pervenire alla segreteria del premio in un numero di 3 copie, entro e non oltre il 31 ottobre 2016. I partecipanti alle sezioni A e B dovranno indicare su un foglio a parte il proprio nome cognome, telefono, indirizzo, e-mail e data di nascita e autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto legislativo n. 196/2003. I libri (contraddistinti dalla sezione cui si intende partecipare fin dalla busta) vanno inviati a mezzo posta semplice o consegnati a mano in busta chiusa al Centro Libellula – Fondo Librario di Poesia di Morlupo, via San Michele, 8 00067 Morlupo RM (aperti dal Lun. a Ven. 9/13 15/19)

temi e libri dal fondo: Thoreau

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« Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile. Se l’esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, “Ma cosa devo fare?” la mia risposta è, “Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni”. Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l’ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, allora la rivoluzione è compiuta. »
(Henry David Thoreau, Disobbedienza civile) https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_David_Thoreau

SABATO 31 OTTOBRE conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia SEZ.B MICHELE ZAFFARANO

SABATO 31 OTTOBRE presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo alle ore 17,00 (Palazzo Borghese Piazzetta Camillo Benso Conte Di Cavour 3) avrà luogo la cerimonia di conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia 2015, per la traduzione di un libro di poesia edito tra il 2013 e il 2015, a MICHELE ZAFFARANO per Cognizione del periodo che annuncia la primavera di Francis Ponge edito da Benway Series


copertina-it-frMOTIVAZIONE: Il riconoscimento va Michele Zaffarano, traduttore di quest’opera di Ponge che rappresenta un elemento indispensabile per una più vasta comprensione dei significati che la poesia può assumere. Inoltre il nostro riconoscimento va al progetto editoriale, indipendente e autoprodotto proposto dall’editore Benway che ha consentito a lettrici e lettori italiani di entrare in contatto con una forma di poesia la cui conoscenza ci risulta fondamentale anche rispetto ad altri campi della scrittura contemporanea.

Zaffarano__Michele Zaffarano è poeta e traduttore.  Nel 2011 è stato incluso nell’antologia Poeti degli anni Zero, a cura di Vincenzo Ostuni (Ponte Sisto), mentre del 2013 è Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (Benway Series). Con Gherardo Bortolotti dirige la collana «Chapbooks» per l’editore Arcipelago di Milano. Ha tradotto vari autori, soprattutto francesi (Alferi, Badiou, Beckett, Cadiot, Ducasse, Espitallier, Flaubert, Gleize, Godard, Hocquard, Perec, Ponge, Quintane, Reznikoff, Roche, Tarkos), È tra i fondatori di gammm.org, del progetto editoriale Benway Series e delle giornate di EX_IT Materiali fuori contesto. Ha pubblicato «Bianca come neve» (La Camera Verde) «Paragrafi sull’armonia» (ikonaLíber 2014), «Todestrieb» (Arcipelago 2015), «La vita, la teoria e le buche» (Oèdipus 2015).

Da Del Vecchio Editore quattro nuovi libri per il Fondo di Poesia di Morlupo

GRAZIE davvero a  Del Vecchio Editore. Non si poteva immaginare per Hilde Domin una veste editoriale più degna, per non parlare della bravura di Paola Del Zoppo, curatrice italiana della sua opera.

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Hilde Domin, Lettere su un’altro continente, 2014
Miroslav Kosuta, La ragazza dal fiore pervinca, 2015
Michael D. Higgins, Il tradimento e altre poesie, 2014
Hans Sahl, Mi rifiuto di scrivere un necrologio dell’uomo, 2014

D’amore e di politica: Pablo Neruda lunedì 3 febbraio ore 18,00

frasi-pablo-nerudaIl Circolo dei lettori di poesia si riunisce presso il Centro Libellula di Morlupo lunedì 3 febbraio alle ore 18 in occasione del consueto incontro dedicato alla lettura di un poeta del quale il fondo librario custodisce l’opera. Questo mese l’appuntamento riguarda la poesia d’amore e la passione politica attraverso la lettura dei testi del poeta cileno, Premio Nobel 1971, Pablo Neruda. La scelta di questo mese cade non a caso dopo la presentazione presso il circolo dei lettori della poesia di Lorenzo Calogero, John Keats, Emily Dickinson, Vittorio Reta, Patrizia Vicinelli. Con questo appuntamento si vuole infatti mostrare attraverso le letture di Neruda, un’attitudine poetica profondamente diversa rispetto alle precedenti. Sono previste come sempre anche letture a cura degli intervenuti. INGRESSO LIBERO