Le immagini del 20 gennaio da Libellula

Sabato 20 gennaio si è tenuta presso il Centro Libellula di Morlupo la presentazione del libro di Roberta Migliaccio La roulette dei sogni. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti.

Le foto sono di Luca Migliaccio

Annunci

8 e 9 gennaio: primi LABORATORI ZeroMagazine a scuola

8 gennaio. Cosa: LABORATORI Zer0Magazine 2018 a scuola. Dove: Classi 5A e 5B Scuola Primaria di secondo grado Morlupo Scalo Dott.ssa Marta Paniccia con Viviana Scarinci. Quando: dalle 8,30 alle 12,30

9 gennaio. Cosa: LABORATORI Zer0Magazine 2018 a scuola. Dove: Classi 5A e 5B Scuola Primaria di secondo grado Morlupo Centro  Dott.sse Sara Agostini e Emanuela Salati con Viviana Scarinci. Quando: dalle 8,30 alle 12,30


il-libro-degli-errori

C’era una volta un uomo che andava per terra e per mare
in cerca del Paese Senza Errori.
Cammina e cammina, non faceva che camminare,
paesi ne vedeva di tutti i colori,
di lunghi, di larghi, di freddi, di caldi,
di così così:
e se trovava un errore là, ne trovava due qui.
Scoperto l’errore, ripigliava il fagotto
e ripartiva in quattro e quattr’otto.
C’erano paesi senza acqua,
paesi senza vino,
paesi senza paesi, perfino,
ma il Paese Senza Errori dove stava, dove stava?

20 gennaio: La roulette dei sogni di Roberta Migliaccio

Cosa: presentazione del libro “La roulette dei sogni” di Roberta Migliaccio. Dove: Centro Libellula, Morlupo. Quando: a partire dalle ore 17,00. INGRESSO LIBERO.


Nei racconti di Roberta Migliaccio ci sono vittime e carnefici e l’autrice sa bene che quando si parla di vittime occorre schivare l’appiattimento vittimistico dando prospettiva e visibilità agli aspetti umani meno frequentati della vita di chi ha subito offesa. Ma anche alla capacità di costoro, le vittime, di rimanere integre nella propria fede, qualsiasi essa sia. Abuso di potere, abuso di posizione dominante, utilizzo di immagini e tecnologie per umiliare, indurre all’isolamento o al suicidio sono contingenze di stringente attualità che pure vengono giocate (to play qui nel senso che ne dà la lingua inglese cioè: messe in scena) in un modo in cui lettrici e lettori non dubitano quale sia la forza più forte che regola il destino e quali siano le azioni in grado di porre in essere i veri cambiamenti.

Copertina del libro la roulette dei sogni


RM

Roberta Migliaccio scrive racconti, poesie e aforismi. Questo è il suo primo libro. A Roberta va tutto il merito di una coraggiosa auto produzione.

 

 

 

27 gennaio: Un libro al giorno. Per bambini 3/10 anni

IMG-20170607-WA0002Cosa: L’associazione Culturale “Un libro al giorno” propone il primo di cinque laboratori di lettura animata per bambini in età prescolare e scolare.

Dove: presso il Centro Libellula, Morlupo.

Quando: la durata per singolo laboratorio è di circa 45 minuti. Dalle ore 10 fascia 3-5 anni (con la presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore e partecipante), dalle ore 11 fascia 6-10 anni. Date previste: 27 gennaio, 24 febbraio, 24 marzo, 21 aprile, 19 maggio (Indispensabile la prenotazione. E’ possibile partecipare anche a un singolo incontro).


Laboratori condotti da Silvia Tomasetto Dottoressa in Scienze dell’Educazione – Esperta in processi formativi.


INFORMAZIONI costi e prenotazioni: c.libellula.m@gmail.com 06. 98267808


I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Erri de Luca

foto curriculum

di Silvia Tomasetto

Una ormai vasta letteratura sull’argomento evidenzia come l’apprendimento infantile sia un processo che inizia fin dalla nascita e avvenga attraverso le relazioni che il bambino instaura con tutte le figure che si prendono cura di lui, relazioni che faranno da sfondo alla qualità del suo apprendimento.

Mi piace sottolineare come il “luogo” deputato ad apprendere sia prima di tutto uno spazio relazionale, affettivo ed emotivo; questo dato, oltre a suggerirci di creare all’interno della famiglia momenti opportunamente dedicati, deve essere sempre presente come fatto imprescindibile per chiunque abbia scelto a vario titolo di occuparsi di infanzia.

Il progetto che propongo ha come obiettivi la promozione dell’interesse alla lettura e l’aumento delle competenze linguistiche e affettive dall’età prescolare in poi.

Sono appena usciti (il 27 dicembre u.s.) i dati ISTAT riguardanti la lettura in Italia nel 2016 che fotografano una riduzione di interesse costante e preoccupante. Nonostante un lieve segnale di ripresa nella produzione editoriale i dati sono drammatici, soprattutto se confrontati con l’Estero.

Il 40,5% degli italiani ha letto almeno 1 libro nel 2016 per motivi non scolastici o professionali (in Norvegia sono oltre il 90% e in Spagna oltre il 60%)
di questi meno della metà ha letto più di tre libri nei 12 mesi precedenti l’intervista
una famiglia su 10 ha dichiarato di non avere neppure un libro in casa
Dal 2010 si registra un costante calo dei dati fino al 2016, anno in cui si è tornati alle stesse percentuali del 2001.

Tutto questo ci suggerisce quindi di incrementare spazi dedicati alla lettura.

E’ fondamentale dedicarsi a questa attività fin da quando i bambini sono molto piccoli (direi dalla pancia!), prima di tutto perchè leggere a qualcuno significa prendersi cura, porre l’altro al centro del proprio interesse, vivere insieme un’esperienza di qualità; poi perchè aspettare esclusivamente l’acquisizione della capacità di lettura autonoma (non prima dei sei anni dunque) significa posticipare dannosamente la possibilità di attingere al proprio mondo interiore, stimolare la fantasia e l’immaginazione che sono attitudini che faranno poi da volano alle capacità di letto-scrittura.

Imparare a leggere e a scrivere sono certamente competenze di base ma restano abilità tecniche poco spendibili se non affiancate da una forte motivazione personale che va nutrita e adeguatamente stimolata.

Il bambino è da subito, infatti, curioso di conoscere il mondo. Quando  inizia ad indicare qualcosa e i genitori danno un nome all’oggetto indicato hanno, per suo conto, letto il mondo che lo circonda.

In qualche modo è un’attività che iniziamo istintivamente insieme a lui, semplicemente, non dobbiamo smettere di farlo!

Lo strumento fondamentale attraverso cui il bambino impara il linguaggio verbale, che all’età di 2 anni comprende fino a 225 parole, è l’approccio a testi illustrati che, animati dalla lettura ad alta voce e dal coinvolgimento del bambino, sviluppa la sua immaginazione.

Coinvolgere il bambino significa stimolarlo ad immaginare un finale diverso, adattare la lettura alle esperienze di vita, chiedere come si comporterebbe in quel momento al posto di quel personaggio…

Strumento di straordinaria importanza in tal senso è l’utilizzo della voce come canale privilegiato per “raggiungere” il bambino e portarlo “dentro la storia”. La voce, infatti, permette di comunicare emozioni, creare empatia e fiducia utilizzando in maniera corretta le sue tre caratteristiche fondamentali: il tono, il volume e il ritmo.

Durante gli incontri sono previste letture di più libri ed un laboratorio/attività su uno dei testi letti, utilizzando tecniche che vanno dalla pittura al disegno libero, dall’espressione corporea al lavoro di gruppo.

Le attività correlate sono pensate e modulate nel rispetto delle tappe evolutive dei bambini ed hanno l’obiettivo di evocare e trattenere l’emozione legata al libro, stimolare la fantasia, attivare l’immaginazione e la creatività.

La bibliografia proposta va dalle filastrocche alla lettura di  brani di libri per i più grandi ma predilige gli albi illustrati per tutte le fasce di età ed è composta da testi di case editrici specializzate per l’infanzia con un’attenzione particolare per la grafica e per le tematiche.

Le tematiche affrontate saranno: l’amicizia, le emozioni, le parole, il corpo, le forme ed i colori, gli animali, il tempo e la ciclicità, la fantasia, il gioco, le situazioni di vita comune, la conoscenza etica del mondo e di sé stessi, l’intercultura e la cooperazione, la famiglia..

FARE RETE 2018 temi e immagini

di Viviana Scarinci
venerdì 15 dicembre 2017Quello che sta succedendo a Morlupo ci rende particolarmente orgogliosi perché è un movimento orizzontale che mette al centro un’idea di comunicazione posta al di fuori degli stereotipi, coinvolgendo le Istituzioni, le associazioni, i commercianti e i cittadini più e meno giovani, in un discorso di responsabilità che riguarda l’operato di ciascuno rivolto alla comunità e al proprio territorio. Un operato che si esprime in maniera concreta sia attraverso azioni sociali tangibili, sia attraverso le molte parole che nei mesi della durata del progetto condivideremo attraverso Zer0Magazine. Quella che molte persone si sono già prese, è una responsabilità che trova modo di immaginarsi, e poi di esistere, a nostro avviso soltanto vivendo, quelle differenze rappresentate dal contributo di ciascuno, come un valore significativo per tutti.

pal2Venerdì 15 dicembre, presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo  sita in Palazzetto Borghese, ha avuto luogo la presentazione del progetto Zer0Magazine 2018. Anche quest’anno è stato per noi un giocare d’azzardo con la reale possibilità di fare o non fare Zer0magazine. Di riuscire a fare rete a modo nostro, a partire dai legami reali tra persone. Ci siamo riusciti in primo luogo grazie al Commissario Prefettizio Nicola Di Matteo che ci ha concesso a nome del Comune di Morlupo quel contributo parziale che ci ha permesso di aumentare il numero dei laboratori proposti presso l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo e quelli in collaborazione con il CSM che quest’anno sono iniziati a novembre 2017 e termineranno a maggio 2018, con la pubblicazione del Magazine. Grazie per aver riconosciuto, in questo modo, che l’operato dell’Associazione Culturale Libellula si rivolge alla multiforme valorizzazione della comunità in termini puramente apolitici.

FBUn grazie speciale va Formebrevi edizioni che quest’anno ha reso possibile l’aumento della tiratura da 500 a 600 copie, oltre che l’aumento delle pagine interne e di quelle a colori. Contributo che si esprimerà anche attraverso un particolare aspetto del Magazine rivolto ai volumi ospitati dal Fondo Librario di Poesia di Morlupo in termini di critica e ricerca letteraria. Nel messaggio inviato dal presidente dell’associazione Formebrevi, Giovanni Duminuco, che è stato letto venerdì scorso, in occasione dell’apertura della manifestazione, troviamo scritto infatti: “Attraverso il nostro rapporto cooperativo con Libellula, siamo riusciti a dare vita a un modello che desideriamo esportare, proprio a partire da questa iniziativa. Mi piace definire Zer0Mgazine uno “strumento culturale”, perché è la parola ad essere al centro di ogni cosa, parola legata all’aspetto della comunicazione, ma anche parola legata alla riflessione e interazione con il mondo. Parola intesa come strumento in grado di trasformare l’idea in azione, attraverso i presupposti di una comunicazione corretta”

Paola Del ZoppoL’incontro è proseguito con le parole di Paola Del Zoppo coideatrice tematica del progetto Zer0Magazine che ha illustrato la prosecuzione di un percorso condiviso con gli studenti e i docenti e posto in essere già a partire dall’anno scorso nell’ambito dei laboratori rivolti a scuola “Uno degli strumenti principali del progetto è l’avvicinamento all’arte come guida nella decodifica dei messaggi impliciti ed espliciti della comunicazione. Il progetto, parte proprio dalle “intenzioni comunicative “veloci” contemporanee – chat, post in blog, Facebook, Twitter e altri tipi di comunicazione con testo e immagini – per proporre i primi input nel riconoscimento della violenza, della disparità e della manipolazione in molti ambiti di interazione. Si affronteranno temi quali sessismo, vittimismo, razzismo, passività aggressiva, rovesciamento delle posizioni e insulti celati. Sveleremo insieme i tranelli e i trabocchetti di linguaggi che coadiuvano l’affermazione di realtà fittizie e la manipolazione relazionale, allontanando da interazioni autentiche e immergendo in un mondo che talvolta non lascia possibilità di risalita. Alla base resta la concezione che il linguaggio sia di per sé “creatore di mondi” e la profonda e positiva convinzione che si possa interagire con esso plasmando mondi in cui la violenza sia assente”.

I. Troncacci, r. Migliaccio, L. Tofani, L. MurgiaPer la produzione dei contenuti da parte degli studenti dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino, rappresentata nell’ambito dalla presentazione da Luigina Tofani e Lidia Murgia un ringraziamento speciale va alle singole insegnanti che hanno abbracciato questa opportunità offerta agli studenti e stanno già lavorando per renderla possibile. Senza questo aiuto da parte loro lo svolgimento delle nostre iniziative in ambito scolastico, sarebbe molto più difficoltoso.

Ilaria troncacciParlando delle modalità di svolgimento dei laboratori esse sono di due ordini: i laboratori rivolti alle terze classi (sezioni A, B, C) della scuola secondaria di primo grado incentrati sul fumetto ideati e gestiti in collaborazione con l’Associazione Culturale LAPUTA il cui presidente, Ilaria Troncacci, ha spiegato le modalità: “il focus sul fumetto a questo scopo ha il doppio vantaggio di essere attraente e accessibile e di prestarsi al ribaltamento di logiche di pregiudizio e sminuimento. È facile vedere il medium fumetto come “una cosa da bambini”. Per questo scoprirne invece la profondità e la complessità dà ai ragazzi (e agli adulti) la possibilità di confrontarsi fin dal primo istante con il luogo comune e il suo potere performativo sulla realtà e la percezione della stessa. Inoltre, imparando a discernere tra un buon libro, film, fumetto e un prodotto che risponde a logiche commerciali, ad esempio, il ragazzo imparerà a svelare le mistificazioni celate nel linguaggio e nella comunicazione. Gli incontri si svolgeranno privilegiando un approccio non formale, ossia discostandosi per quanto possibile, dal conformismo educativo.”

Emanuela Salati e Viviana ScarinciGli altri laboratori di quest’anno sono condotti dall’equipe delle psicologhe (Dott.sse Sara Agostini, Marta Paniccia, Emanuela Salati) del Centro Libellula, e da Viviana Scarinci, presso le quinte classi della scuola primaria di secondo grado e le prime e seconde classi della secondaria di primo grado. La domanda legittima che ci è stata posta a riguardo è stata prevalentemente questa: Perché la presenza delle psicologhe nell’ambito di laboratori che prevedono la produzione di materiali di un giornale? Perché nella lezione unica che condurremo in ogni singola classe in codocenza con un’insegnante dell‘Istituto Comprensivo, il nostro impegno sarà soprattutto volto, come sottolinea Emanuela Salati, a svincolare gli elaborati da un criterio di valutazione canonica, coinvolgendo tutti gli studenti nell’espressione di una creatività quanto più fedele all’originalità e alle possibilità di ciascuno.

C. Rotondo, F. Montozzi, R. VitalaL’altro cuore pulsante del progetto riguarda i laboratori condotti in collaborazione con la ASL. La novità è che, questi, si sono trasformati in una vera e propria redazione autonoma (composta da Anna De Santis, Florinda Montozzi, Rosa Vitale) che lavorerà su tre temi, conducendo ricerche e facendo interviste al fine di realizzare dei veri e propri reportage. Indica a questo proposito la dottoressa Rosa D’Acunzio, psicologa dirigente del C.S.M che segue insieme a noi i laboratori: “Devo sottolineare che i risultati ottenuti sono andati oltre ogni più ottimistica aspettativa. Abbiamo potuto constatare che i nostri utenti inseriti in un ambiente stimolante ed accogliente hanno potuto esternare le proprie capacità emotive sottolineando ancora una volta che, per un lavoro di tipo sociale e culturale rimane fondamentale creare un rapporto interpersonale che sia nello stesso tempo accogliente e che sia in grado di fornire un senso di condivisione e di partecipazione. In tal modo l’utente si sente rassicurato e può mettersi a proprio agio senza timori. Il C.S.M. continuerà a fornire il proprio contributo anche per il prossimo anno. Questa esperienza dimostra ancora una volta l’importanza della “rete” sociale nei programmi di riabilitazione psico-sociale. In questo caso ogni componente della
rete si è dimostrato all’altezza del proprio difficile compito”.

cropped-fl.jpgUn altro aspetto del tutto nuovo che amplieremo attraverso la pubblicazione di quest’anno, è quello legato al Fondo Librario di Poesia di Morlupo e agli oltre mille libri di poesia tra rari e fuori stampa raccolti negli anni. Quest’anno ci chiederemo attraverso le pagine di Zer0Magazine quale possa essere il ruolo di un fondo librario di poesia e quali possano essere le buone pratiche da agire in futuro, oltre che la raccolta e la catalogazione dei libri.

Ettore Iacomussi e Selena BettelliInfine ma non meno importante di quanto detto finora, l’assoluta novità di quest’anno è costituita dalla presenza nell’ambito del progetto di alcune tra le più importanti e attive associazioni sul territorio di Morlupo: la Proloco rappresentata da Selena Bettelli, che proponendosi come raccordo delle attività locali, ci ha illustrato le iniziative svolte e quelle in programma per il prossimo futuro. Gli antichi sentieri morlupesi e i Ragazzi dell’Archicino, rappresentata in occasione della presentazione di venerdì, da Ettore Iacomussi il quale ha illustrato tutte le azioni rivolte all’aggregazione e alla tutela del patrimonio ambientale.

Carlo BettelliI fratelli di Sant’Antonio rappresentata da Carlo Bettelli che ci ha introdotto a quelle che sono state le prime pratiche associative poste in essere atte a tramandare alcuni aspetti delle tradizioni locali che altrimenti sarebbero andate perdute e quello che può significare per la comunità il presente di queste pratiche. A loro, che ringraziamo di aver accolto il nostro invito, abbiamo chiesto di produrre un articolo ciascuno che racconti il loro percorso tematico e culturale attraverso l’appartenenza alla nostra comunità e le azioni materiale che da anni le loro associazioni pongono in atto in favore dell’origine che ci accomuna.

FOTO DI NICOLA CECCHINI

 

Senza dare niente per scontato!

 

L’associazione culturale

SAMSUNG CSC

Centro Libellula Morlupo

Quest’anno compiamo cinque anni! E il progetto Zer0Magazine, per il secondo anno di seguito, testimonia la nostra vocazione inclusiva e interlocutoria rispetto alla comunità reale e virtuale che ci segue e ci ha sostenuto anno dopo anno attraverso svariate forme di partecipazione. Infatti grazie al contributo del Comune di Morlupo, il sostegno dei commercianti di zona e la nostra stretta collaborazione con l’editore siciliano Formebrevi, siamo in grado di editare ancora una volta, e non era detto, una pubblicazione aperiodica come il nostro Magazine, che abbiamo intitolato non a caso quest’anno FARE RETE, volta soprattutto ad essere espressione di un crescente numero di soggetti attraverso il coinvolgimento della scuola, il Fondo Librario di Poesia e i nostri soci ospiti e sostenitori.

Sono stati cinque anni avvincenti e ricchi di sfide quelli trascorsi dal settembre del 2012, anno in cui abbiamo inaugurato il centro culturale Libellula. Abbiamo lavorato insieme a tante persone, sempre sotto il segno di produzioni culturali indipendenti e inedite, realizzate attraverso collaborazioni con soggetti privati e istituzioni. Quello che crediamo di aver posto in essere è un circolo virtuoso che ha dimostrato con i fatti un’ulteriore possibilità di esistenza per quella cultura che venga intesa soprattutto come reciprocità, scambio e responsabilità. E quando le cose non si sono dimostrate tali, abbiamo cambiato strada.

Tra il 2014 e 2015 con Morlupo Città della Poesia abbiamo prodotto oltre 20 eventi pubblici cittadini (il più importante dei quali è stato il conferimento del premio Morlupo Città della Poesia a Jolanda Insana)  in cui gli ospiti da noi invitati e gli attori dell’evento di volta in volta hanno testimoniato il nostro approccio a un modus operandi nell’ambito della cultura, il cui accesso non lasci spazio a personalismi, privilegiando soprattutto contenuti che abbiamo ritenuti utili, interessanti, formativi e informativi. Il circolo dei lettori di poesia, i laboratori di scrittura per il disagio condotto in collaborazione con il CSM sono stati progetti di volontariato fondamentali anche per una precisazione ulteriore relativa alla funzione sociale che il Fondo Librario di Poesia di Morlupo da noi ideato e raccolto, non ha potuto esimersi dal compiere in favore della comunità in seno alla quale è nato.

Il centro culturale

Fondo Librario di Poesia

Il Centro Libellula è stato inaugurato nel 2012. La struttura prende il nome da uno scritto della poetessa Amelia Rosselli risalente al 1958. Il poemetto cui ci siamo ispirati per battezzare questo luogo, si intitola La libellula o Panegirico della libertà. E noi abbiamo voluto intendere un tipo di libertà che solo la cultura può dare. Abbiamo infatti investito oltre che sulla riqualificazione strutturale di un luogo anche in un’idea che basa attivamente la sua etica su due capisaldi che a nostro avviso non possono venire scissi: la particolarità delle nostre proposte rivolte agli appassionati di poesia e letteratura insieme alla promozione di un’attività associativa legata alle esigenze del territorio e alla cultura della salute.

Si è trattato di un progetto ambizioso quello da cui è stato concepito e realizzato il Centro Libellula. Il nostro primo obiettivo è stato la ristrutturazione a norma degli impianti e all’allestimento dei locali secondo i più moderni criteri che regolano l’apertura di un centro culturale all’avanguardia passando anche attraverso la necessaria riconversione di un piccolo parcheggio limitrofo al centro che abbiamo adibito a giardino predisponendolo per l’accoglienza di qualsiasi evento all’aperto. Il giardino, denominato Orto di Melusina prende il suo nome dal poemetto di Antonio Porta dedicato all’aspetto acquatico e fecondo della femminilità.

Si accede al centro attraverso il Salotto Libellula, che è il cuore della struttura, dotato di maxischermo per la presentazione di libri anche via skype è il luogo ideale per le attività di un caffè letterario: arredato con mobili dedicati e realizzati per la struttura dalle creazioni Dargo come un vero e proprio soggiorno con divani e librerie consente presentazioni e riunioni anche a carattere informale e conviviale.

La Sala Amelia Rosselli è pensata per essere adibita sia a presentazioni che prevedano un buon numero di relatori che mostre d’arte in quanto munita di una doppia illuminazione dedicata espressamente a questo, e a cineforum e videoconferenze, data la presenza di un maxischermo che può essere collegato molto semplicemente a un computer o a un lettore DVD. La capienza della sala è di 20/25 posti a sedere.

Altri due ambienti del Centro Libellula sono intitolati alle poetesse Alda Merini e Antonia Pozzi e sono riservati ai soci di cui ospitiamo le attività professionali. La scelta di battezzare ogni ambiente con il nome di una poetessa della tradizione italiana più recente, vuole essere un segnale forte, soprattutto per quanto concerne l’urgenza di un definitivo riconoscimento rispetto all’irrinunciabile necessità che la società e la cultura italiana hanno della creatività femminile.

La nostra storia

Jolanda Insana

Premio Morlupo Città della Poesia

Il Fondo Librario di Poesia è stato fondato nell’agosto 2011. L’idea del Fondo Librario nasce dalla necessità di creare un luogo in cui possano convergere e essere consultabili i libri di poesia, che sono i più difficili da leggere, i più difficili da comprare e attorno a questo luogo creare pretesti per far vivere i libri, raccontandoli, facendoli conoscere.  Dalla fondazione ad oggi si sono proposti incontri straordinari come quello con il compianto poeta sudafricano Mario D’Offizi, e con la poetessa brasiliana Marcia Theophilo, concerti di grande rilievo come nel gennaio 2012, quando il gruppo degli Argine ha suonato in occasione della Giornata della memoria. Seminari, come quello in collaborazione con la rivista Filosofi per caso, sull’attuale situazione della comunicazione tra virtuale e reale. Il Fondo Librario di Morlupo ha inoltre organizzato la sezione poesia edita del Premio Rosa d’Eventi patrocinato dal comune di Ustica e dalla Provincia di Palermo. L’Associazione Libellula ha pensato la raccolta di un Fondo Librario di Poesia come uno spazio che fosse accessibile a tutti e Biblioteche di Roma ha sancito quest’iniziativa attraverso il patrocinio concesso nel 2012. Nello stesso anno con il Progetto “Poeti al liceo” in collaborazione con il Liceo Scientifico G. Piazzi di Morlupo abbiamo organizzato un ciclo di tre conferenze proposte presso l’aula magna del liceo scientifico Piazzi tra il 2012 e il 2013 in cui la poetessa e giornalista Rai Luigia Sorrentino, e i poeti Carlo Bordini e Marco Giovenale si sono rivolti agli studenti al fine di far comprendere la poesia in una visione attuale e necessaria rispetto alla lettura della realtà contemporanea. Al Poetry Slam che abbiamo organizzato nel giugno 2013 si sono iscritti 31 poeti provenienti da tutta la regione. E ciò ha rappresentato un grande risultato, proprio perché uno dei principali problemi della nostra area territoriale è la mancanza di una rete informativa che si occupi della diffusione delle notizie che riguardano soprattutto le realtà locali di natura culturale. Il 2014 è stato l’anno che attraverso Modus vivendi, il nostro progetto di seminari gratuiti rivolti alla cultura della salute, abbiamo raggiunto un numero sempre maggiore di persone interessate al benessere integrale dell’individuo. Per quanto riguarda la produzione di cultura gli anni 2013 e 2014 sono stati straordinariamente fecondi: Rakasta minut vahvaksi, Amami per rendermi forte è un libro nato nell’ambito del Fondo Librario come progetto interculturale, dalla traduzione e dalla pubblicazione nella versione italiana da l’Iguana Editrice, del best seller finnico di Aino Suhola tradotto da Hanna Suni. Il libro è una raccolta di poesie che ha avuto il potere di diventare in breve tempo un progetto etico e sociale e nel dicembre 2014 a Aino Suhola è stato conferito dal presidente di Finlandia il massimo riconoscimento culturale del suo paese. E’ sempre nell’ambito del Fondo Librario che il compositore Edo Notarloberti e la poetessa Viviana Scarinci, hanno accettato di confrontarsi nella realizzazione di un’opera attraverso un vero e proprio work in progress, la cui profonda vocazione interculturale viene pienamente rappresentata dal tema costituito dalla figura di Lilith. La favola di Lilith è un’opera musicale suddivisa in due atti che nasce dall’incontro di due linguaggi artistici diversi e insieme profondamente affini, quello della poesia e quello della musica. Il progetto è diventato un’opera edita in versione bilingue, grazie alla collaborazione che si è istaurata tra il Fondo Librario e Rossana Rossi responsabile dell’etichetta discografica ARK Records. La favola di Lilith è stata presentata in anteprima europea inGermania nell’ambito del Wave Gotik Treffen Lipsia 2014.

Segnaliamo: I bronzi di Fanor Hernandez a Castelnuovo di Porto

Hernandez

Siamo lieti di segnalare che venerdì 1 dicembre, negli spazi espositivi del palazzo ducale di Castelnuovo di Porto (RM) si inaugura la mostra “I bronzi di Fanor Hernandez alla Rocca – Armonie d’Arte”, a cura di Carlo Celia ed Alessandro Hernandez.

Fanor Hernandez è un artista  a cui noi di Libellula siamo molto affezionati. Il Centro Libellula infatti ha curato l’ufficio stampa della mostra “I BRONZI DI FANOR HERNÁNDEZ. MATERIA E VITA” che ha avuto luogo nel 2013 presso il Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme  VEDI QUI


fanorPer me l’arte è un mezzo con il quale si cerca di esprimere la sostanza spirituale della vita nella ricerca di quel contatto umano e di quella comunicazione che rappresentano, in fondo, l’essenza stessa della civiltà” Fanor Hernandez, 1970

 

Pronti per Zer0Magazine 2018!

zerMA seguito del recente incontro con il commissario prefettizio siamo lieti di annunciare anche quest’anno la piena adesione da parte del Comune di Morlupo al progetto Zer0Magazine che lo scorso anno ha coinvolto tanta parte della comunità.

Dato lo straordinario successo dell’iniziativa quest’anno la nostra intenzione è di continuare a crescere. Infatti la fattiva cooperazione che si è verificata tra tutti i soggetti coinvolti porta ad avvalerci fin d’ora del patrocinio del CSM della ASL Roma 4 per quanto riguarda il nostro operato volontario nell’ambito dei laboratori di scrittura rivolti al disagio mentale. Gli importantissimi protocollo d’intesa e convenzione siglati nel mese di giugno di quest’anno, con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino ci permettono  di dedicare da subito una parte considerevole del progetto Zer0Magazine alla compilazione del giornale scolastico redatto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Morlupo.

Infine ma non meno importante, per i contenuti di Zer0Magazine 2018 è confermata la coideazione tematica e il coordinamento scientifico della professoressa Paola Del Zoppo e per gli aspetti inerenti alla produzione del magazine, la collaborazione redazionale e grafica di Giovanni Duminuco in qualità di editore Formebrevi.

La finalità del progetto è la medesima dello scorso anno: produrre un aperiodico cartaceo e digitale a diffusione gratuita che sia espressione di un sempre maggiore numero di soggetti sociali coinvolti al fine di esprimere la necessaria pluralità che questa pubblicazione ambisce ad avere. Per questo motivo da quest’anno punteremo ad approfondire ulteriormente le tematiche relative alla storia locale grazie al contributo di alcuni esperti del territorio.

È previsto inoltre un ulteriore approfondimento degli aspetti psicologici legati alla contemporaneità e alla quotidianità da parte delle specialiste che collaborano con il Centro Libellula. Infine, attraverso i contributi di diversi studiosi legati al Fondo Librario di poesia di Morlupo, approfondiremo alcune tematiche relative alla contemporaneità della poesia e alla scrittura di ricerca attraversi i testi conservati. La pubblicazione dell’aperiodico è prevista per il mese di maggio 2018 mentre, iniziano da subito, i lavori redazionali e organizzativi per la calendarizzazione dei laboratori e degli eventi pubblici legati al progetto.

il dire e il fare. Caltanissetta 7 ottobre

di Viviana Scarinci 

Il 7 ottobre alle 16,30 sarò a Caltanissetta in occasione della proclamazione dei vincitori della prima edizione del Premio Letterario indetto da Formebrevi. L’occasione di affiancare l’editore Giovanni Duminuco mi è particolarmente gradita sia come membro della giuria che come autrice e redattrice del progetto editoriale.

Insomma il momento è solenne e lo è tanto più per il carattere autenticamente no profit di questa associazione che pubblica in modo svincolato dalle logiche di mercato e senza seguire manifesti variamente ideologici. E inoltre senza chiedere nessun genere di contributo a propri autori. Il fine è solo quello di reinvestire sulle pubblicazioni future, i proventi di quanto Formebrevi pubblica oggi.

La scelta di pubblicare libri di non immediata fruizione rende l’attività editoriale di Formebrevi una realtà importantissima tra le poche presenti oggi in Italia nel contesto della scrittura di ricerca.

Nell’ambito della manifestazione avranno luogo letture dai libri vincitori e da Le case dei venti contrari di Lia Maselli, Annina tragicomica di Viviana Scarinci, La ferita distorta dell’agire di Giovanni Duminuco, Della fine di Flavio Ermini, Dal corpo di Psiche di Aldo Ferraris, In male aperto di Fabrizio Strada

Infine gli autori Formebrevi parteciperanno alle 20 dello stesso giorno al Festival della letteratura di Caltanissetta ‘Sicilia quindi penso’ quest’anno dedicato ai “Legàmi“.

Aspettiamo quindi gli amici siciliani sabato 7 ottobre a Caltanissetta alle 16,30 presso il Museo Tripisciano e alle 20 in Corso Umberto con tutti gli autori Formebrevi!

Loc7



legami

“In un tempo percorso da culture, contaminazioni e differenze, Sicilia dunque penso vuole soffermarsi, quest’anno, sui legàmi.
Connessioni all’altro, reali o immaginate. Il desiderio di non sentirsi soli. Un ricordo che ci riporta al passato, un proposito, uno sguardo a ciò che sarà. Un’affinità, una passione. La terra, l’identità, la tradizione. Un viaggio verso l’altro.
Una tessitura di relazioni, di affetti, di saperi. Di vincoli, anche.
Una riflessione sulla contemporaneità in uno spazio aperto in cui si possa ascoltare, pensare, dialogare.
Sicilia dunque penso è un festival della cultura (libri, incontri, arti, sapori, spettacoli, spazi per giovani, laboratori) ed è organizzato dall’Associazione Sicilia dunque penso con il patrocinio e il contributo del Comune di Caltanissetta, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e delle scuole della città, con l’impegno degli studenti nello staff e di altri volontari”.

Annina tragicomica: immagini e suoni

Morlupo, Centro Culturale Libellula, 23 settembre

 


L’Aquila, Palazzo Fibbioni, 21 settembre

l3

l4

6l

L’Aquila tutte le informazioni sulla prima rassegna di Week End d’Autore a cura di Sonia Ciufettelli, Associazione “Le Muse Ritrovate” : http://www.aqbox.tv/notizie.php?view=10414

La prima giornata della rassegna: http://news-town.it/cultura-e-societa/17476-al-via-week-end-d-autore-,-la-rassegna-dedicata-ai-libri-il-programma-della-prima-giornata.html


 

Aperte le iscrizione ai corsi di inglese 2017/18

Da oggi sono aperte le iscrizioni per i corsi di inglese 2017/18!

IMG-20151012-WA0000 (800x450)CENTRO LIBELLULA CORSI 2017/2018 info 06.98267808 – 333.2045759, per conoscere tutte le nostre attività

IMG_6259 (528x800)

INGLESE per tutti!

Individuali o collettivi da 12 ore calendarizzate alla prenotazione. Ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE.

banner-inglese-5

Corsi

 
IMG-20160719-WA0003

DSA: apprendimento su Zer0Magazine

Proponiamo l’articolo che la Dottoressa Emanuela Salati  ha scritto per zer0Magazine. Emanuela Salati è psicologa e psicoterapeuta presso il Centro Libellula e collabora con la nostra redazione. Leggi tutto lo sfogliabile di Zer0Magazine 2017


di Emanuela Salati

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e in quasi tutte le classi c’è almeno un bambino con questa diagnosi, ma cosa sono nello specifico? E come possiamo riconoscerli?

Nei DSA rientrano i disturbi della lettura (Dislessia), degli aspetti ortografici della scrittura (Disortografia) ed i disturbi delle abilità matematiche (Discalculia). Questi disturbi hanno un’origine biologica e spesso c’è familiarità, cioè un bambino che ha ricevuto questa diagnosi avrà un genitore, zio o cugino con difficoltà simili. Queste difficoltà inoltre non devono dipendere da problemi sensoriali (ad es. problemi di vista), neurologici (ad es. epilessia), da difficoltà emotive o da uno svantaggio socio-culturale. Se un bambino ad esempio si è trasferito da poco a vivere in Italia e non padroneggia bene la lingua, avrà ovviamente difficoltà di lettura e scrittura, ma queste non rientrano nei DSA. Un altro dei requisiti fondamentali per poter fare la diagnosi di DSA è che l’intelligenza del bambino sia nella norma.

Ma come si manifestano? Sono bambini che nonostante impegno ed esercizio mostrano una lettura lenta, con molti errori; nella scrittura sembrano non automatizzare le regole della grammatica come i loro compagni, continuano a scrivere una lettera al posto di un’altra o a omettere le lettere all’interno delle parole. Nella matematica hanno molte difficoltà ad imparare le tabelline e nel fare i calcoli a mente.

Questi errori sono normali nelle prime fasi dell’apprendimento, inoltre ogni bambino ha i suoi tempi e per questo la diagnosi di Dislessia e Disortografia non si può fare prima della fine della seconda elementare, mentre per la Discalculia prima della fine della terza elementare. È importante pertanto riconoscere precocemente queste difficoltà nei bambini in modo da poterli aiutare fornendogli sia gli strumenti compensativi e dispensativi riconosciuti dalla legge 170/2010, sia attraverso una terapia mirata al potenziamento delle abilità carenti.

Dialoghi tra operatori. Giovanni Duminuco

FB

Proponiamo l’articolo che Giovanni Duminuco (autore di poesia e saggistica e responsabile del progetto editoriale Formebreviha scritto per zer0Magazine. Giovanni Duminuco collabora con l’Associazione Libellula ed è l’editore di zer0Magazine. Leggi tutto lo sfogliabile di Zer0Magazine 2017

7

“Riteniamo che alla base dei processi formativi, culturali ed interculturali della società contemporanea, il dialogo tra gli operatori rappresenti il presupposto di una crescita condivisa e coerente con gli obiettivi della promozione sociale”

 

di Giovanni Duminuco

L’associazione Formebrevi ed il suo progetto editoriale Formebrevi Edizioni hanno accolto con grande entusiasmo la partecipazione a zeroMagazine, promosso dall’Associazione Libellula, la prima di una serie di tappe verso un percorso finalizzato alla riflessione sulla parola, nella sua accezione di veicolo significativo dei processi comunicativi. Il mutamento dei paradigmi della comunicazione contemporanea, legati all’utilizzo di linguaggi ulteriori, pongono in essere una serie di riflessioni necessarie sul senso della scrittura.

Nel nostro piccolo, non possiamo far altro che gioire di questi momenti, così come accade ogni qualvolta si presenti la possibilità di entrare in rete con chi, della cultura, ne porta alto il valore. Riteniamo che alla base dei processi formativi, culturali ed interculturali della società contemporanea, il dialogo tra gli operatori rappresenti il presupposto di una crescita condivisa e coerente con gli obiettivi della promozione sociale e territoriale, l’arma vincente per superare gli ostacoli che spesso si interpongono nell’operato di chi fa cultura perché crede ancora nella possibilità di un cambiamento.

 

Sfoglia Zer0Magazine 2017

Come si è svolto il progetto Zer0Magazine 2017

Si è trattato dell’elaborazione di una pubblicazione aperiodica che è ora edita sia in versione cartacea che digitale. Per la redazione del magazine sono stati coinvolti gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino di Morlupo e gli utenti DSM della ASL ROMA4. Il progetto ha avuto inizio con sei laboratori incentrati sia sulla composizione dei testi che sugli aspetti redazionali che una pubblicazione di questo tipo implica.


zero13

Insieme all’Istituto Comprensivo fin dalla progettazione

I laboratori rivolti all’Istituto Comprensivo hanno avuto luogo presso la sede centrale in orario scolastico, nella classe II B il 7 aprile dalle 10 alle 12, l’11 aprile nella classe II A dalle 11 alle 13 e il 12 aprile nella classe II C dalle 8 alle 10. I temi: “Prime nozioni di giornalismo”, “Prime nozioni di ufficio stampa” e “Le parole sono importanti” un’interessante excursus finalizzato a illustrare, attraverso la letteratura contemporanea, il valore fondamentale della parola parlata e scritta. I laboratori rivolti agli utenti del DSM si sono svolti come ogni anno presso il Centro Libellula di Morlupo che in quest’occasione mette a disposizione la sua sede di Via San Michele, 8. Questi hanno avuto luogo il 13 e il 27 aprile, e l’11 maggio e sono stati finalizzati alla composizione dei tre elaborati introdotti nell’ambito di questa pubblicazione dalla dottoressa Rosa D’Acunzio. Inoltre si è tenuto un incontro pubblico di apertura del progetto, il 12 aprile, presso Palazzetto Borghese in cui sono stati illustrati, in collaborazione con il Dirigente Scolastico e la docente collaboratrice Anna Chiara Marianelli, i contenuti e le finalità del progetto. Il progetto ha avuto sua conclusione e il suo compimento sabato 20 maggio nell’ambito della manifestazione Scuola in Piazza organizzata dall’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo. L’obiettivo è stato quindi quello di fare informazione e formazione. In questo senso abbiamo raggiunto il nostro fine: coniugare la diffusione di un contenuto complesso, come quello legato alle idee e alla creatività, a un veicolo che lo consegni in qualche modo alla nostra comunità reale e virtuale.


Direzione e coordinamento a cura di Viviana Scarinci promotrice del Centro Culturale Libellula di Morlupo.

9 maggio 2017: protocollo di intesa con FORMEBREVI

FBDavvero molto lieti di annunciare la ratifica del PROTOCOLLO DI INTESA tra l’Associazione Culturale Libellula e L’Associazione FORMEBREVI avvenuto martedì 9 maggio a Caltanissetta. La nostra intesa con FORMEBREVI si propone di rafforzare la collaborazione oltre che attraverso la produzione editoriale già attivata con Zer0Magazine, anche attraverso la creazione di un gruppo di lavoro che avrà i seguenti obiettivi:

fl

1. collaborazione alla realizzazione di iniziative di interesse comune, nel rispetto degli scopi statutari di ciascuna associazione, allo scopo di diffondere nel territorio italiano azioni di formazione e sensibilizzazione incentrate sul tema della comunicazione;

2. collaborazione alla realizzazione del progetto zer0magazine, pubblicazione aperiodica nella quale verranno analizzate le nuove forme della comunicazione ed il loro impatto sociale, tenendo conto del mutamento che caratterizza i comportamenti sociali e relazionali, specie nelle giovani generazioni; Zer0magazine è una proposta di dialogo rivolta non soltanto ai giovanissimi nell’ambito della comunicazione;

3. promozione dell’impegno finalizzato alla diffusione della cultura poetica e della ricerca letteraria;

4. impegno comune per l’attuazione di programmi e progetti concordati e patrocinio di iniziative convergenti;

5. presenza nelle iniziative istituzionali promosse da entrambe le associazioni concernenti la promozione della cultura poetica e della ricerca letteraria.

prossimo appuntamento: 20 maggio

Presentazione di zer0Magazine 2017!

anteprima dall’editoriale  

… Abbiamo quindi lavorato ancora una volta a stretto contatto con l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino di Morlupo e con il CSM della ASL Roma4 per produrre, attraverso la scrittura degli studenti e degli utenti ASL, ma anche degli operatori coinvolti, un mappa del lavoro culturale svolto negli anni precedenti e di quanto ancora si può fare, avvalendosi delle competenze reciproche acquisite nell’ambito di collaborazioni che vedono la promozione sociale e culturale tra i primi obiettivi.

Uno degli scopi di questa pubblicazione è dunque quello di offrire uno spazio ai più giovani e ai più fragili oltre che alle comunità cui essi appartengono. Uno spazio che attraverso i laboratori svolti negli anni, ha posto al centro dell’attenzione di tutti la questione nevralgica e attualissima di cosa significhi comunicare con gli altri in modo responsabile e consapevole a tutti i livelli: sia oralmente che attraverso i frammenti di testo che si usano nell’ambito dei social come Facebook, Twitter, WhatsApp sia attraverso gli articoli di una pubblicazione come questa.

Anche quest’anno il carattere sperimentale che contraddistingue i progetti dell’Associazione Culturale Libellula ci ha posto consapevolmente di fronte all’incognita di come sarebbe andata. Se avremmo avuto il realistico ascolto che questa iniziativa avrebbe richiesto per creare il presupposto di una necessaria continuità con le azioni sociali e culturali poste in essere in precedenza. E anche quest’anno gli sviluppi che ne sono conseguiti hanno di gran lunga superato le nostre aspettative, agendo come indicatore importante rispetto alle reali esigenze della comunità cui apparteniamo.

 

zero più zero …

zero esergopiccoloMartedì 11 aprile è previsto il secondo laboratorio presso l’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino dal titolo: Prime nozioni di ufficio stampa condotto da Erika De Mattia Assessore con delega a Welfare del Locale Comune di Morlupo: Erika De Mattia, con la collaborazione di Viviana Scarinci (Ass. Cult. Libellula), descriverà tutte le iniziative e le azioni necessarie al buon funzionamento di un ufficio stampa di un magazine: dal vaglio dei materiali che arrivano presso la redazione con richiesta di pubblicazione, alla creazione di comunicati stampa efficaci in merito ai contenuti del magazine. Inoltre si parlerà dell’importanza della modalità di contatto con possibili lettrici e lettori ai fini del corretto inserimento del magazine nel contesto dell’informazione editoriale locale e extra locale. L’esercizio proposto agli studenti sarà quello di comporre il comunicato stampa che rende nota la pubblicazione del primo numero dell’aperiodico zer0magazine 2017. Il prossimo laboratorio sarà condotto da Paola Del Zoppo il 12 aprile in una prima fase presso l’Istituto Comprensivo e in seconda battuta, lo stesso pomeriggio nell’ambito, di un incontro pubblico dedicato alla presentazione del progetto alle 17,30 presso Palazzetto Borghese. Sul sito dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino temi, attività e il prospetto completo dei laboratori zer0magazine 2017: http://icmorlupo.it/

 

ANTEPRIMA Inglese e corsi 2016/2017

IMG-20151012-WA0000 (800x450)CENTRO LIBELLULA CORSI 2016/2017 info 06.98267808 – 333.2045759, per conoscere tutte le nostre attività.


Con la proposta associativa 2016/2017 Libellula si conferma un progetto permanente di attenzione al territorio. Corsi di inglese, Laboratori rivolti a bambini e anziani, seminari Universo Donna… dal mese di ottobre 2016 individuali, collettivi in mini gruppi, ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE.


IMG_6259 (528x800)

INGLESE per Bambini e Ragazzi

Corsi da 12 ore calendarizzate alla prenotazione

 

Bambini: responsabile didattica e docente Angy Roberti

I corsi si rivolgono agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria. Nell’apprendimento, la motivazione è il fattore chiave per cui quando l’interesse e la creatività sono sollecitati, gli studenti apprendono più velocemente ed ottengono migliori risultati. La docente madrelingua adotterà l’approccio comunicativo e funzionale concentrandosi sull’orale a seconda dell’età e della loro abilità. Per cui, le lezioni saranno articolate in modo tale da mantenere vivo l’interesse dell’alunno nel corso del tempo presentando attività sempre diverse ed alternate: giochi, brevi dialoghi, canzoni, lavori a coppie e favole. L’organizzazione delle classi varia secondo i differenti gruppi d’età.

Fasce d’età

· 3/5 anni PRESCHOOL Scuola dell’infanzia. Le attività, soprattutto motorie e ludiche, saranno volte alla costruzione delle abilità di ascolto e comunicazione con giochi e canzoni. Gli alunni acquisteranno familiarità con la pronuncia e i vocaboli relativi agli argomenti studiati in classe.

· 6/7 anni I e II classe primarie di primo grado

· 8/10 anni III, IV, V classe primarie di primo grado

 

Ragazzi e adulti: responsabile didattica e docente Julia Stacey

· 11 anni I classe secondaria di primo grado

· 12 anni II classe secondaria di primo grado

· 13 anni III classe secondaria di primo grado

· Adolescenti e Adulti (programma concordato sulla base di esigenze specifiche)

Altre info

· Luogo: aula multimediale con maxischermo, lettore dvd e computer

· I materiali dei corsi rivolti alle scuole dell’infanzia e alle primarie di primo grado sono compresi nel costo del pacchetto, i materiali necessari per ragazzi e adulti saranno comunicati al momento dell’iscrizione.

Tipo di preparazione offerta

I nostri corsi di inglese di tutti livelli posso essere finalizzati alla preparazione degli esami Trinity e Cambridge:

Courses for Cambridge University Examinations:

European Level A2 (K.E.T.) Key English Test

European Level B1 (P.E.T) Preliminary English Test

European Level B2 (C.F.C) Cambridge First Certificate


 

lib1

ALTRI CORSI, SEMINARI, LABORATORI

 

SEMINARIO: UNIVERSO DONNA

Quattro incontri tra psicologia e letteratura su violenza, coppia, lavoro e maternità. La nostra società vista attraverso la psicologia e la letteratura.


JUNIOR MAGAZINE

Laboratorio di scrittura digitale per la realizzazione di giornale in rete. Finalità Creazione di un giornale digitale gestito da una redazione junior.


OGGETTI DA FAVOLA

Laboratorio di manualità creativa tra fantasia e realtà con materiali di recupero per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12. Finalità realizzazione di una mostra mercato dei manufatti.


COSTRUZIONE DI SITI su piattaforma wordpress: al termine del corso avrete costruito il vostro sito/blog personale, artistico o professionale e saprete gestirlo autonomamente.


LABORATORIO DI SCRITTURA condotto da Viviana Scarinci: al termine sarà pubblicato un ebook dei migliori testi sul nostro sito a cura dell’Associazione Culturale Libellula.


LABORATORIO DI DECORO SU LEGNO e piccolo restauro (tecniche di découpage, cracklé, decapè, shabby chic): al termine del corso sarà organizzata una mostra/mercatino dei pezzi prodotti. Attività a cura di Dargo Poesia Dei Legni restauri, ebanistica e arte del riuso.
IMG-20160719-WA0003

Morlupo tra poesia e teatro

Sabato 30 luglio, sulla piazza principale di Morlupo, sono andati in scena a seguire due spettacoli teatrali estremamente diversi tra loro ma con alcuni insospettabili punti di contatto. Ad aprire la serata L’amore è una bestia cronica, terzo evento del progetto Morlupo Città della Poesia 2016, a chiuderla Preparami … Un Kebab messa in scena, curata e patrocinata dalla Proloco di Morlupo. La compagnia teatrale Dietro le quinte, diretta da Claudio Rotunno, si è cimentata nell’ambito del primo spettacolo, in una rielaborazione, sotto forma dialogica, di alcuni testi poetici selezionati insieme nell’ambito del Fondo Librario di Poesia di Morlupo. Il tema, quello intramontabile dell’amore, l’idea portante, quella dell’eterna disputa tra maschile e femminile. Lo stesso Rotunno e la bravissima Beatrice Miozzi hanno saputo dare voce sia a brani conosciuti che meno frequentati, con il merito di realizzare attraverso le loro fisicità, un contatto tra il pubblico e la poesia che non si realizza facilmente, proprio per via del pregiudizio che i versi siano qualcosa di estraneo o lontano dalla vita della maggior parte delle persone. Per cui spesso per questi, non si cerca la piazza o in ogni caso l’ascolto di una comunità che non sia la nicchia degli appassionati o quella degli addetti ai lavori.

C’è da chiedersi poi, come abbia fatto, un gruppo di giovani attori, come quello rappresentato dalla compagnia Dietro le quinte (Giada Manetta, Beatrice Miozzi, Riccardo Boschi, Nicolò Di Federico e Claudio Rotunno) a risultare estremamente convincente sia nell’ambito di uno spettacolo come L’amore è una bestia cronica che nell’ambito spassoso e diversissimo della commedia seguente, Preparami.. Un Kebab. Probabilmente perché tutti gli attori di questa compagnia sono bravi. Probabilmente perché Claudio Rotunno, l’ideatore di entrambi gli spettacoli, è partito dal presupposto che tutte e due le messe in scena dovessero rivolgersi direttamente a ogni spettatore, ideando proprio attraverso l’oralità, incisi, esortazioni, parentesi che a ogni svolta narrativa, richiamassero in causa l’attenzione del pubblico.

Sabato sera, assistendo a entrambi gli spettacoli, non ho potuto fare a meno di ricordare le parole di Ida Travi ne L’aspetto orale della poesia “Il sistema legato all’oralità è un sistema vivente e produce un’opera fuggevole, e cioè viva. Traccia solchi tanto più sensibili, quanto si inoltra nella sofisticata natura umana”. Ciò è assolutamente vero e fondamentale da ribadirsi, soprattutto in poesia e nel teatro allo stesso modo, sia che si tratti di una lettura interpretativa di tipo attoriale, come ha dimostrato quella degli attori di Dietro le quinte, sia che si tratti di un incontro in cui siano la lettrice e il lettore comuni, a condividere pubblicamente la propria esperienza poetica soggettiva. In questo senso il Fondo Librario di Morlupo, ha il privilegio, già da diversi anni, di condurre una ricerca condivisa, per così dire, sul campo. L’esperienza delle letture pubbliche del Circolo dei Lettori di Poesia di Morlupo nasce nel 2013 e ha già coinvolto felicemente, anno dopo anno, la comunità, come nel caso recente dell’intensa lettura delle parole della mistica Caterina Paluzzi, avvenuta presso Santa Maria al Borgo, lo scorso giugno. Sono queste esperienze condivise in ambito cittadino, ciò che noi di Libellula, crediamo possa costituire un vero e proprio patrimonio comune. E adesso, a queste, si va ad assommare, quella che ha avuto luogo sabato 30 luglio, anche grazie alla sempre maggiore cooperazione e coinvolgimento del Comune di Morlupo e di tutte le forze vive e operanti sul nostro territorio, che sono moltissime. Grazie quindi al Comune a alla Proloco per questa emozionante possibilità offerta al Fondo Librario di Morlupo. Grazie alla Parrocchia S. Giovanni Battista e all’amichevole presenza di Don Vianey, grazie ai ragazzi dell’Archicino per la collaborazione. Ma soprattutto grazie a Claudio Rotunno, a Beatrice Miozzi e alla compagnia teatrale Dietro le quinte per questa lettura “alternativa” di testi poetici fondamentali che devono essere intesi come patrimonio di tutti. E sabato sera grazie a loro, lo sono stati un po’ di più.

Impegnati nella promozione della lettura

Libellula risulta tra i soggetti selezionati da Biblioteche di Roma nell’ambito delle associazioni impegnate nella promozione della lettura. ‘Il giorno 21 giugno 2016 sono terminati i lavori della Commissione nominata per la valutazione delle 526 domande pervenute a seguito dell’ “AVVISO PUBBBLICO per l’istituzione del nuovo Registro delle associazioni culturali, delle cooperative culturali e dei singoli soggetti operanti in campo culturale di Roma Capitale – Istituzione Sistema delle Biblioteche Centri Culturali. L’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali con la costituzione di tale Registro ha voluto dotarsi di uno strumento che da una parte funzioni come mappa qualificata delle Associazioni e delle Cooperative Culturali e dei singoli soggetti attivi in campo culturale ma che, soprattutto garantisca meccanismi oggettivi, trasparenti e imparziali per l’affidamento di attività e incarichi per la realizzazione di iniziative negli spazi delle biblioteche di Roma.”http://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1126844

su Libellula

di Viviana Scarinci

Con Morlupo Città della Poesia e in poco più di tre anni di attività, abbiamo raggiunto molti dei nostri fini statutari anche attraverso la partnership con Istituzioni come il Comune di Morlupo, il Sindacato Traduttori Editoriali, il Servizio Sanitario Nazionale rappresentato dalla ASL di zona e l’Istituto Comprensivo di Morlupo che si sono unite in una vera e propria sinergia con le realtà territoriali che stanno sostenendo la nostra iniziativa.

Per l’Associazione Culturale Libellula, di cui sono promotrice, ciò ha segnato un traguardo importantissimo ma presenta necessariamente anche un punto di partenza per un percorso da intraprendere insieme a coloro, tantissimi, che hanno già sostenuto la nostra iniziativa. Ciò perché crediamo che ogni linguaggio che ambisca a farsi parola scritta, non possa esimersi dal confronto diretto con la realtà e quindi con la pluralità che questa esprime a tutti i livelli.

A questo scopo Libellula si propone anche e a sua volta come un partner fondamentale per progetti culturali e sociali che abbiano finalità simili.

Il Centro Libellula ha creato e continuerà a creare opportunità per nuove iniziative sociali, culturali, editoriali, artistiche organizzando eventi, laboratori, pubblicazioni, seminari, convegni, conferenze, corsi didattici ed informativi, concorsi, rassegne, mostre, corsi di formazione ed aggiornamento.

Per perseguire i propri fini statutari Libellula ha creato e continuerà a creare un network di privati, Istituzioni, librerie, editori, centri culturali ed artistici, utilizzando anche il proprio sito web o piattaforme web amiche, per favorire l’avvicinamento e la diffusione delle proprie e delle altrui attività culturali e formative rivolte alla promozione della poesia, della letteratura e all’aggregazione sociale.

Libellula ha favorito e continuerà a favorire la pubblicazione di riviste e libri, editi in proprio o da terzi, che abbiano ad oggetto le tematiche letterarie e sociali che promuove, privilegiando e stimolando la partecipazione dei diversamente abili e di soggetti socialmente fragili a qualsiasi attività promossa in ambito locale e/o nazionale.

Libellula favorisce la collaborazione con Enti Pubblici e/o privati e con qualsiasi altra organizzazione nazionale e/o internazionale, che abbia quale interesse primario la diffusione della cultura in tutte le sue forme.

Inoltre possiamo curare, produrre e diffondere contenuti a mezzo pubblicazioni, riviste, libri, giornali ecc. e promuoverle attraverso il nostro ufficio stampa e attraverso eventi organizzati a nostra cura. Infine Libellula può esercitare qualsiasi altra attività anche a carattere commerciale che sia accessoria e complementare agli scopi istituzionali, affinché sia reso più agevole il raggiungimento degli obiettivi primari dell’Associazione.

…perciò ci aspetta molto lavoro…ma siamo in buona compagnia!

biglietto da visita

Libellula per chi studia

EDUCAZIONE E FORMAZIONE

“In un’età particolare e significativa dello sviluppo evolutivo dell’adolescente l’insuccesso scolastico potrebbe essere vissuto come un fallimento personale, talmente mortificante che potrebbe condurlo all’abbandono scolastico; la vergogna porta alla demotivazione e alla “fuga dal compito” (Wicker, Payne, Morgan, 1983)”

Inglese per adulti e bambini. Corsi individuali, collettivi in mini gruppi, ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE. E soprattutto sono pensati per tutte le tasche!

Assistenza studenti (primaria di primo e secondo grado e scuole secondarie) nella materie scientifiche: matematica, fisica, chimica, chimica organica, biochimica, biologia, microbiologia

Corso di Metodologia di studio. Finalità: insegnare ai ragazzi ad utilizzare un metodo di studio personalizzato a partire dalle caratteristiche individuali di ciascuno. Dalla pianificazione del pomeriggio all’esecuzione di un compito scolastico per arrivare alla scelta delle strategie che si rivelano più adatte al tipo di compito da svolgere. Il laboratorio viene condotto in piccoli gruppo tenendo conto della classe di frequenza e delle caratteristiche individuali di ciascun ragazzo. Al termine del laboratorio verrà effettuato un colloquio di monitoraggio del percorso svolto.


BENVENUTO 2016! Essere soci di Libellula costa solo 20 euro l’anno e dà diritto oltre che a frequentare il Centro Libellula, a condividere i nostri locali, a partecipare ai nostri progetti e iniziative e anche a molto altro! Iscriviti o affrettati a rinnovare la tua adesione!

Libellula per chi lavora

SOCI PROFESSIONISTI OSPITI DEL CENTRO LIBELLULA

L’Associazione culturale libellula può condividere la sede sociale con quelle attività professionali dei soci che ne avessero l’esigenza. Ciò al fine di raggiungere i propri fini statutari e consentire ai soci di contribuire fattivamente alla progettazione sempre più appropriata e puntuale nel soddisfacimento delle esigenze sociali e culturali del territorio. Al Centro Libellula di Morlupo quindi già ti puoi avvalere della consulenza dei seguenti soci professionisti: NOTAIO, AVVOCATO, AGENZIA IMMOBILIARE, FISIOTERAPISTA, NATUROPATA, PSICOTERAPEUTA basta telefonare 06 98267808


 BENVENUTO 2016! Essere soci di Libellula costa solo 20 euro l’anno e dà diritto oltre che a frequentare il Centro Libellula, a condividere i nostri locali, a partecipare ai nostri progetti e iniziative e anche a molto altro! Iscriviti o affrettati a rinnovare la tua adesione!

Libellula per il sociale

NOI di LIBELLULA ci occupiamo anche di PROGETTI volti al soddisfacimento delle esigenze sociali e culturali del territorio. Con Morlupo Città della Poesia ad esempio, abbiamo raggiunto in pieno molti dei nostri fini statutari anche attraverso la partnership con Istituzioni come il Comune di Morlupo, il Sindacato Traduttori Editoriali, il Servizio Sanitario Nazionale rappresentato dalla ASL di zona e Biblioteche di Roma che si sono unite in una vera e propria sinergia con le realtà locali che hanno sostenuto la nostra iniziativa. Per Libellula ciò ha segnato un traguardo importantissimo ma presenta necessariamente anche un punto di partenza per un percorso da intraprendere insieme a coloro, tantissimi, che hanno già sostenuto la nostra iniziativa. Associati! È un buon inizio! Poi guarda qui tutte le possibilità che ti offriamo!


BENVENUTO 2016! Essere soci di Libellula costa solo 20 euro l’anno e dà diritto oltre che a frequentare il Centro Libellula, a condividere i nostri locali, a partecipare ai nostri progetti e iniziative e anche a molto altro! Iscriviti o affrettati a rinnovare la tua adesione!

 

I giorni di chiusura della Libellula

Il Centro Libellula resterà chiuso da mercoledì 23 a domenica 27 dicembre e da mercoledì 30 dicembre a domenica 3 gennaio. Il Centro Libellula di Morlupo è stato inaugurato nel 2012. La struttura prende il nome da uno scritto della poetessa Amelia Rosselli risalente al 1958. Il poemetto cui ci siamo ispirati per battezzare il nostro luogo, si intitola La libellula o Panegirico della libertà. E noi in questo modo abbiamo voluto intendere un tipo di libertà che solo la cultura può dare. Nel 2016 ricorrerà il ventennale della morte di Amelia Rosselli (Parigi, 28 marzo 1930 – Roma, 11 febbraio 1996) perciò abbiamo deciso di chiudere e iniziare l’anno, con la voce e la poesia di questa donna straordinaria, interprete necessaria dei meandri meno frequentati e più significativi della scrittura femminile italiana. Inoltre abbiamo scelto di ricordarla nel terzo video proposto, anche attraverso le parole di un’altra tra le più grandi poetesse italiane di tutti i tempi: Jolanda Insana, cui è stato conferito nel 2015 per la carriera poetica e per la traduzione, il lupo di bronzo rappresentante il Premio Morlupo Città della Poesia organizzato dalla nostra associazione.

Impromptu, Amelia Rosselli legge Amelia Rosselli

L’assillo è rima

 

 

temi e libri dal fondo: Thoreau

20151212_114737 (800x649).jpg

« Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile. Se l’esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, “Ma cosa devo fare?” la mia risposta è, “Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni”. Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l’ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, allora la rivoluzione è compiuta. »
(Henry David Thoreau, Disobbedienza civile) https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_David_Thoreau

Morlupo Città della Poesie 2016 …

di Viviana Scarinci

Morlupo Città della Poesia 2015 è stato un progetto ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Libellula. Nato dalla collaborazione con il Comune di Morlupo e STRADE – Sindacato Traduttori Editoriali e con il patrocinio gratuito di Biblioteche di Roma, si è composto di una serie di iniziative volte all’aggregazione e all’integrazione attraverso l’esercizio della memoria, delle arti e nel rispetto delle diversità con un’attenzione particolare ai bambini, alla poesia, alla traduzione editoriale, alla scrittura delle donne e alle criticità sociali del nostro territorio.
A Morlupo nel 2015 la cultura, attraverso l’Associazione Libellula, è stata in grado di sollecitare l’interesse e la partecipazione di un vasto pubblico sia a livello locale che a livello nazionale. Un incredibile partecipazione ha infatti premiato la prima edizione di un progetto unico nel suo genere e che si è protratto per la durata di sei mesi. Lo straordinario successo ottenuto in termini di attenzione e adesione ci ha spinto a proporre per il 2016 l’ampliamento di un’iniziativa che sia in grado di incidere ancor più efficacemente, e in modo permanente, nell’ambito della richiesta di cultura e di aggregazione che il nostro territorio e non soltanto, ha mostrato di necessitare. A presto quindi con Morlupo Città della Poesia 2016 …!

Calendario corso metodologia di studio

Finalità: insegnare ai ragazzi ad utilizzare un metodo di studio personalizzato a partire dalle caratteristiche individuali di ciascuno. Dalla pianificazione del pomeriggio all’esecuzione di un compito scolastico per arrivare alla scelta delle strategie che si rivelano più adatte al tipo di compito da svolgere. Il laboratorio viene condotto in piccolo gruppo tenendo conto della classe di frequenza e delle caratteristiche individuali di ciascun ragazzo. Al termine del laboratorio verrà effettuato un colloquio di monitoraggio del percorso svolto dal ragazzo.

A chi è rivolto: Il laboratorio è rivolto a ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Gli incontri possono essere svolti anche secondo un progetto personalizzato

SABATO 31 OTTOBRE conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia SEZ.A AMEDEO SEMENTA

SABATO 31 OTTOBRE presso l’aula consiliare del Comune di Morlupo alle ore 17,00 (Palazzo Borghese Piazzetta Camillo Benso Conte Di Cavour 3) avrà luogo la cerimonia di conferimento del Premio Morlupo Città della Poesia 2015 per un libro di poesia edito tra il 2013 e il 2015 a ….verso te di AMEDEO SEMENTA edito da Italicpequod


sementaMOTIVAZIONE: Per aver tracciato attraverso la poesia, con semplicità ed efficacia, un percorso di coscienza che andando verso quel “te” in cui l’autore identifica l’altro fin dal titolo della raccolta, conduce lettrici e lettori verso un approfondimento dei valori fondamentali alla base della nostra società.

amAmedeo Sementa lavora in ambito informatico con un ruolo manageriale. …verso te! è la sua prima raccolta.

Libellula è un progetto permanente di cura e attenzione al territorio

CENTRO LIBELLULA è Morlupo Città della poesia e un progetto permanente di cura e attenzione al nostro territorio.

Inoltre Libellula organizza corsi (con possibilità di frequenza anche via skype) coordina il fondo librario di poesia e il circolo di scrittura e lettura ad esso legato, idea e organizza seminari residenziali e coadiuva nella progettazione di iniziative culturali affini.

Siamo a Morlupo in via San Michele, 8. APERTI dal lunedì al venerdì 9/13 e 15/19 e il sabato mattina! (06 98267808 c.libellula.m@gmail.com). Raggiungerci è facilissimo:in auto da Roma seguendo la Strada Statale 3 (Flaminia) in direzione Roma nord (Prima Porta- Terni) Morlupo è tra il XXXI e XXXII km. In auto dall’autostrada (A1) uscita Fiano Romano seguendo le indicazioni per Capena e successivamente per Morlupo (distiamo dal casello circa 15 Km). Comodissimo con il treno da Piazzale Flaminio (Roma Centro METRO A) il Centro Libellula è a 150 metri dalla stazione.

da novembre laboratori di decoro su legno e piccolo restauro

CAM00071 (367x800)

tecniche di découpage, cracklé, decapè, shabby chic

finalità: al termine del corso sarà organizzata una mostra/mercato dei pezzi prodotti. Attività a cura di Dargo restauri, ebanistica e arte del riuso.


Con la proposta associativa 2015/2016 Libellula si conferma un progetto permanente di attenzione al territorio. Dal mese di novembre 2015 inizieranno i nostri corsi: individuali, collettivi in mini gruppi, ideati secondo le esigenze del singolo, per adulti e bambini e relativi alla metodologia di studio. I corsi di inglese includono anche la preparazione per esami Cambridge PET and FCE. E soprattutto sono pensati per tutte le tasche!
___________________________
Ideato per sostenere le attività e i progetti dell’associazione il modulo dei nostri corsi è veramente smart: attivazione continuata, min 2 max 6 part., aula multimediale, 12 ore nell’arco di 3 mesi. Un costo irrisorio per raggiungere una precisa finalità.

Progetta con noi

Con Morlupo Città della Poesia, abbiamo raggiunto in pieno molti dei nostri fini statutari anche attraverso la partnership con Istituzioni come il Comune di Morlupo, il Sindacato Traduttori Editoriali, il Servizio Sanitario Nazionale rappresentato dalla ASL di zona e Biblioteche di Roma che si sono unite in una vera e propria sinergia con le realtà locali che hanno sostenuto la nostra iniziativa. Per Libellula ciò ha segnato un traguardo importantissimo ma presenta necessariamente anche un punto di partenza per un percorso da intraprendere insieme a coloro, tantissimi, che hanno già sostenuto la nostra iniziativa.

Ma Libellula si propone anche e a sua volta come un partner fondamentale per progetti che abbiano finalità simili alla nostra.

Il Centro Libellula di Morlupo in tre anni di attività ha ormai creato un punto di aggregazione fondamentale per la comunità e una rete di contatti indispensabile per chi voglia operare a livello locale e nazionale nell’ambito del sociale e della cultura. Noi siamo già un riferimento per quanti condividono la passione per la poesia, la letteratura, la musica e l’arte e abbiamo fin dall’inizio ospitato, patrocinato, organizzato manifestazioni, rappresentazioni ed esibizioni artistiche e culturali al fine promuovere la riscoperta di valori sociali fondamentali o stimolare la diffusione e la riuscita di progetti emergenti che promuovessero temi basilari, come quello rappresentato dall’importanza della comunità cui apparteniamo. E ciò stato possibile anche grazie alla riuscita delle iniziative di coloro i cui progetti ci sono stati e ci stanno a cuore.

Il Centro Libellula quindi crea anche aperture a nuove iniziative sociali, culturali, artistiche di terzi gemellandosi con privati e Istituzioni. A questo fine organizziamo seminari, convegni, conferenze, corsi didattici ed informativi, concorsi, rassegne, mostre, corsi di formazione ed aggiornamento anche conto terzi e ciò allo scopo di finanziare altri progetti sociali e culturali di interesse locale e nazionale come da Statuto.

Per perseguire i suoi fini Libellula ha creato un network di privati, Istituzioni, librerie, editori, centri culturali ed artistici, utilizzando anche il proprio sito web o piattaforme web amiche, per favorire l’avvicinamento e la diffusione delle proprie attività culturali e formative rivolte all’aggregazione sociale.

Libellula si interessa e può favorire e diffondere la pubblicazione di riviste e libri, editi in proprio o da terzi, che abbiano ad oggetto le tematiche sociali che promuove, privilegiando e stimolando la partecipazione dei diversamente abili, ad ogni e qualsiasi attività praticata e promossa in ambito sociale.

Libellula quindi favorisce la collaborazione con Enti Pubblici e/o privati e con qualsiasi altra organizzazione nazionale e/o internazionale, che abbia quale interesse primario la cultura in tutte le sue forme. Inoltre possiamo curare, produrre e diffondere l’operato creativo dei nostri associati a mezzo pubblicazioni, riviste, libri, giornali cartelloni, striscioni e pubblicità di vario genere. Infine Libellula può esercitare qualsiasi altra attività anche a carattere commerciale che sia accessoria e complementare agli scopi istituzionali, affinché sia reso più agevole il raggiungimento degli obiettivi primari sociali.

CHE ASPETTI? PRENDI UN APPUNTAMENTO PER PROPORRE IL TUO PROGETTO … !

Le foto del IV EVENTO Morlupo Città della Poesia 2015

Con la splendida serata di ieri Morlupo Città della Poesia 2015 è entrato nel vivo del suo discorso. Il circolo dei lettori di poesia di Morlupo è nato circa due anni fa nell’ambito del Fondo Librario di Poesia raccolto dall’Associazione Culturale Libellula. E’ composto da Hanna Suni, Jodie Bevers, Elfi Buda, Concetta Rotondo, Barbara Maggi, Lucio Decina, Luca Miti, Alessandro Paribelli, Giuseppe Crispo, Giuseppe Scala. Si riunisce con cadenza mensile presso il Centro Libellula. Ideazione e coordinamento a cura di Viviana Scarinci

 

MCP 2015: domani mercoledì 1 luglio alle 10, III laboratorio di scrittura creativa in collaborazione con il DSM

confPresso il Centro Libellula mercoledì 1 luglio alle 10 avrà luogo il terzo appuntamento del Laboratorio di Scrittura Creativa in collaborazione con DSM – Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma F sede del CSM F4, previsto dal Progetto Morlupo città della poesia. info c.libellula.m@gmal.com info 06.98267808

Ricordiamo a poeti e traduttori che la partecipazione gratuita al Premo Letterario scade il 31 luglio!

Grazie dell’incredibile risposta in termini di invii di libri di poesia e di poesia tradotta che sta avendo il premioCAM00497! Ricordiamo a poeti e traduttori che il termine ultimo dell’invio è fissato per il 31 luglio 2015 e che non c’è tassa di iscrizione. La cifra al vincitore è di 500 euro per un libro di poesia scritto in lingua italiana edito tra il 2013 e 2015 e 500 euro per la traduzione di un libro di poesia scritto in lingua straniera edito tra il 2013 e 2015 (sezione in collaborazione con STRADE Sindacato Traduttori Editoriali).Il premio conferito in collaborazione con il Comune di Morlupo ha come scopo di favorire un sempre maggiore afflusso di libri di poesia nell’ambito del Fondo Librario raccolto dall’Associazione Libellula. BANDO INTEGRALE

GLI APPUNTAMENTI DI MAGGIO 2015 …

CAM00331 (800x600)

… ATTENZIONE! Maggio non è soltanto il mese delle rose … inizia Morlupo Città della Poesia 2015: sul sito di LIBELLULA (https://centrolibellulamorlupo.com/) il progetto e il bando del Premio Letterario Nazionale aperto a poeti, traduttori e a bambini e ragazzi nati dopo l’anno 2000! Il premio non prevede tassa di iscrizione. Particolari del progetto e il bando integrale: https://centrolibellulamorlupo.com/2015/05/03/mcp-2015-il-progetto-il-bando-gli-appuntamenti/

CALENDARIO DI MAGGIO

a cura di Viviana Scarinci (https://centrolibellulamorlupo.com/soci-professionisti-e-ospiti/educazione-e-formazione/viviana-scarinci-promotrice-fondo-librario/) :
___________________________
MORLUPO CITTA’ DELLA POESIA
LUNEDI’ 4 alle 18
Ultimo incontro dei lettori di poesia rivolto alla preparazione del dialogo con Jolanda Insana
____________________________
MORLUPO CITTA’ DELLA POESIA
MERCOLEDI’ 6 alle 10
è previsto presso il Centro Libellula di Morlupo il primo dei sei incontri (maggio – ottobre 2015) del Laboratorio di Scrittura Creativa ideato e organizzato collaborazione con il DSM – Asl di Morlupo (maggiori informazioni c.libellula.m@gmail.com) Continua a leggere

MCP 2015, il progetto, il bando, gli appuntamenti

IL PROGETTO Il progetto Morlupo Città della Poesia è ideato e promosso dall’Associazione Culturale LibellulaFondo Librario di Poesia di Morlupo. La manifestazione prevede sei mesi di vita culturale di “provincia” nella cornice del centro storico cittadino di Morlupo in cui si susseguiranno eventi culturali che mirano a coinvolgere i giovanissimi, le donne, le famiglie, scrittrici e scrittori, editrici e editori, traduttrici e traduttori e tutti coloro i quali abbiano a cuore il valore della propria comunità, del proprio luogo e lingua d’origine qualunque essi siano, attraverso un programma volto all’aggregazione e all’integrazione tramite l’esercizio della memoria e nel rispetto delle diversità. Il progetto prevede 6 eventi (da maggio a ottobre 2015) a carattere culturale riguardanti poesia, traduzione, musica, teatro e scritture femminili e un laboratorio di Scrittura Creativa in collaborazione con DSM – Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma F sede del CSM F4, Morlupo. Infine un premio letterario a carattere nazionale. Continua a leggere

Cultura della salute: Insieme e in terapia: l’occasione della crisi per entrare davvero in contatto

profilo (800x596)Noi non cesseremo l’esplorazione

E la fine di tutte le nostre ricerche

Sarà di giungere là dove siamo partiti,

E conoscere il luogo per la prima volta. T.S. Eliot

Marta Paniccia è psicologa psicoterapeuta presso il Centro Libellula. Tra le organizzatrici, con Lisa Micheletti e Giovanna Paoletti,  del progetto Modus Vivendi 2015, sabato 9 aprile alle 17,00  ne terrà il terzo incontro:
Pelle a pelle: emozioni, contatto e comunicazione, dalla vita intrauterina alla vita di coppia

La crisi come occasione

di Marta Paniccia

“Molto spesso l’unione di coppia è portatrice di una magica intuizione su quanto l’altro possa essere il compagno di viaggio con cui raggiungere il proprio Sé autentico”

Le terapie di coppia rappresentano attualmente una gran parte del lavoro di un terapeuta familiare. La crescente domanda di aiuto potrebbe far pensare ad una consapevolezza dell’importante funzione che oggi svolge la coppia nella società e quindi dell’opportunità di cercare un sostegno nelle sfide contemporanee: la creazione di un legame autentico e solido in una cultura dell’affettività sempre più “liquida”, la costruzione dell’intimità all’interno di confini sociali indefiniti e diffusi, il passaggio o meno alla genitorialità.

Eppure le coppie tendono ad arrivare in terapia quando ormai “è l’ultima spiaggia” e sulla riva della relazione si trovano sentimenti frantumati, delusione, violenza e la conflittualità tra i partner ha raggiunto livelli molto elevati di ostilità.

Forse l’idealizzazione del legame di coppia ostacola una domanda di terapia più tempestiva, quando la tensione e i problemi nella coppia avrebbero in sé anche tutta la dimensione vitale e dinamica della crisi: si arriva in terapia dopo un lungo logorio perché si teme il giudizio esterno (in primis delle famiglie di origine ma sovente anche degli amici) per cui spesso si viene in terapia “in segreto”), si fatica ad aprirsi su tematiche relative alla sessualità o alla presenza di comportamenti violenti seguendo il vecchio detto per cui “i panni sporchi si lavano in famiglia”. Continua a leggere

Sabato 11 aprile alle 17,00 Lisa Micheletti, La postura ci parla di noi: in dialogo con se stessi attraverso il corpo

lisajpg

Sabato 11 alle 17: SECONDO APPUNTAMENTO MODUS VIVENDI, cultura della salute 2015, a cura di Lisa Micheletti, fisioterapista specializzata in rieducazione posturale Mézières “La postura ci parla di noi: in dialogo con se stessi attraverso il corpo”
Ideato nel 1947 da Françoise Mézières, questa tecnica rivoluzionò le concezioni tradizionali della ginnastica medica. Tutt’oggi si distingue dalla chinesiterapia classica per un approccio differente alla persona e alla malattia: i mezieristi si rifiutano di considerare l’essere umano come una macchina che si ripara pezzo per pezzo, ma lo esaminano nella sua globalità e lo curano collegando i sintomi alle cause.

IL PROGETTO Morlupo Città della Poesia maggio/ottobre 2015

conf
6 eventi di carattere culturale riguardanti poesia, traduzione, musica, teatro, scritture femminili

Premio Letterario Nazionale “Morlupo Città della Poesia” per carriera poetica, per un libro di poesia edito, per la traduzione di un libro di poesia e a un giovane artista nato dopo 2000

Laboratorio di Scrittura Creativa in collaborazione con DSM – Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma F sede del CSM F4, Morlupo


Il progetto “Morlupo Città della Poesia” è ideato e promosso dall’Associazione Culturale Libellula – Fondo Librario di Poesia di Morlupo.

Si tratta di un progetto organizzato in collaborazione e con il contributo del Comune di Morlupo allo scopo di valorizzare culturalmente l’aria a nord di Roma combattendone il degrado.

La manifestazione prevede sei mesi di vita culturale a Morlupo (maggio-ottobre 2015) nella meravigliosa cornice del centro storico cittadino, un premio letterario nazionale rivolto a poeti, traduttori e giovani nati dopo il 2000 e un laboratorio di scrittura creativa in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale della ASL di Morlupo.

Il progetto mira a coinvolgere a livello sia locale che nazionale i giovanissimi, le donne, le famiglie, scrittrici e scrittori, editrici e editori, traduttrici e traduttori e tutti coloro i quali abbiano a cuore il valore della propria comunità, del proprio luogo e lingua d’origine qualunque essi siano, attraverso un programma volto all’aggregazione e all’integrazione tramite l’esercizio della memoria e nel rispetto delle diversità.

info c.libellula.m@gmail.com

Educazione e formazione: tre domande per capire meglio i nostri ragazzi

foto

di Concetta Rotondo

1. Perché i ragazzi fanno fatica a studiare?
In questo articolo vorrei affrontare il tema della demotivazione allo studio che tanto preoccupa e angoscia i genitori, gli insegnanti e sicuramente gli stessi ragazzi. Demotivazione da un lato e scarso rendimento scolastico dall’altro lato producono anche una scarsa autostima. Cercheremo di capire che cosa succede quando si è impegnati in un compito di apprendimento e cosa significa studiare in modo strategico e quali sono gli effetti positivi che questo comporta.

Nella mia esperienza come psicologa scolastica sento spesso gli insegnanti lamentarsi che i loro alunni sono demotivati nei confronti degli impegni scolastici, non interessati alla scuola, ma la cosa che li stupisce maggiormente, che non riescono a spiegarsi, è che si tratta di alunni che sono capaci e dotati. Continua a leggere

Elementi di cultura della salute: che cos’è il metodo Mézières

_LED9629-2 (562x800)

di Lisa Micheletti

Ideata nel 1947 da Françoise Mézières, questa tecnica rivoluzionò le concezioni tradizionali della ginnastica medica. La respirazione nel metodo Mézières ha un’importanza capitale. Il diaframma (principale muscolo respiratorio) in ragione delle sue inserzioni scheletriche, se retratto può perturbare l’assetto dell’intera colonna vertebrale e lo stiramento dei suoi fasci muscolari accelera il ripristino della corretta morfologia vertebrale e quindi dell’equilibrio posturale. La rieducazione posturale Mézières è indicata nelle problematiche dolorose di origine ortopedica, traumatica, muscolare, reumatica, neurologica e nevralgica, nelle alterazioni posturali dell’età evolutiva. E’ invece controindicata nei primi 3 mesi di gravidanza, negli stati infettivi o infiammatori acuti, in presenza di processi tumorali, malattie degenerative muscolari e quadri psicotici. Continua a leggere

ASPETTANDO JOLANDA INSANA tre incontri aperti

Sono fissati alle ore 18 di lunedì 30 marzo, lunedì 12 aprile e lunedì 4 maggio gli incontri preparatori presso il Centro Libellula di Morlupo.

Il fondo librario di poesia è in questo modo lieto di annunciare le date delle tre riunioni preparatorie alla cerimonia di conferimento del premio alla carriera poetica “Morlupo Città della Poesia” a Jolanda Insana che si terrà sabato 30 maggio alle 17,00 presso Palazzetto Borghese. Il reading di Jolanda Insana sarà preceduto da un’introduzione alla figura della grande poetessa italiana  a cura del circolo dei lettori di poesia di Morlupo e seguito da un dialogo tra la poetessa i presenti. Con l’occasione avrà luogo la presentazione del progetto “Morlupo Città della Poesia” e del premio letterario rivolto a poeti, traduttori e giovani artisti nati dopo 2000.

insana3 (751x567)

Terrazza del Pincio oggi le nostre immagini e il video

Noi di Libellula l’equinozio di primavera (compreso di eclissi) oggi l’abbiamo festeggiato con Daniele Bertoletti e l’associazione Eccomi risali con me! GRAZIE DI CUORE A HANNA SUNI E AI BAMBINI DEI CORSI DI INGLESE PREPARATI DA LEI!

 tutte le info sulla manifestazione http://eccomirisaliconme.blogspot.it/

Modus Vivendi cultura della salute 2015 il calendario degli incontri su Il Nuovo Magazine

Modus Vivendi, cultura della salute 2015: 4 incontri a partire del 14 marzo, ogni secondo sabato del mese con una disciplina diversa: naturopatia, metodo riabilitativo Mézières, psicologia

Quest’anno il titolo della manifestazione è Il corpo come mappa emotiva. Attraverso la voce di tre professioniste che collaborano con il Centro Libellula, scopriremo come diventare attori della nostra salute e come combattere efficacemente i luoghi comuni più diffusi quando si tratta di benessere 

INGRESSO LIBERO

7 marzo alle 17,00 sull’improvvisazione nella musica e nella poesia

Un incontro con Giovanni Palombo a cura di Viviana Scarinci

copgNella musica, nella poesia, e in altre arti e forme di pensiero, l’improvvisazione è un culmine e una sintesi di conoscenza, legata all’approfondimento della percezione. E’ un linguaggio che permette la creazione istantanea, un ponte tra la pratica e l’esercizio e le aree profonde della coscienza.

Nel mese di marzo il circolo di lettura e scrittura del Centro Libellula si terrà in via del tutto eccezionale sabato 7 alle 17 per ospitare la presentazione del libro di Giovanni Palombo Improvvisazione Fingerstyle (Libro + DVD, Fingerpicking.net/Curci). Come Associazione Libellula ci è particolarmente gradito proporre quest’appuntamento con uno dei nostri soci tra i più attivi nel mondo della performance e della didattica musicale.

L’incontro sarà suddiviso in tre parti: Continua a leggere

7 settembre con Parinama

10406709_10203544756212896_5338802114401059244_nDomenica 7 settembre alle 14,30 Storia di tutte le storie reading (voce e chitarra acustica) un racconto inedito di Viviana Scarinci – musiche originali di Giovanni Palombo. Il reading si terrà a Morlupo RM all’interno della Chiesa del monastero francescano di Santa Maria Seconda (Via Fra’ Carlo da Sezze). A carattere puramente benefico, il reading ha luogo dell’ambito della manifestazione Seconda Giornata del Benessere, Luce & Ombra organizzata dall’Associazione Parinama. Il ricavato verrà devoluto in beneficienza alle famiglie in difficoltà della Parrocchia dei Padri Teatini di Morlupo. Informazioni e iscrizioni: associazioneparinama@libero.it

Oggi lunedì 17 alle 18,00 il primo incontro che Libellula dedica alla professionalità e alla creatività dei soci

 

IMG_6262Per ringraziare della fiducia accordata all’Associazione Culturale Libellula attraverso il sostegno espresso dall’iscrizione, Libellula ha deciso di dedicare un appuntamento mensile (ogni terzo lunedì del mese alle ore 18,00) ai soci. Oggi è previsto il primo incontro con il concerto di Giuseppe Scala e Giuseppe Crispo. Nell’ambito di questi incontri chi lo desidera potrà presentare agli altri soci il suo profilo, professionale illustrando la propria materia di competenza, o artistico, attraverso una performance. Gli interessati a preparare una piccola presentazione in collaborazione con Libellula possono contattarci al 06 98267808, la precedenza verrà stabilita dall’ordine delle telefonate di prenotazione. Il socio cui di volta in volta sarà dedicato l’incontro, potrà estendere l’invito al di fuori dell’associazione.

lunedì 2 dicembre Circolo dei lettori di poesia su J. Keats

Lunedì 2 dicembre, alle ore 18, 00, il circolo dei lettori di poesia del Fondo Librario di Morlupo, si riunirà in occasione della lettura di alcuni testi del poeta inglese John Keats a cura di Hanna Suni e Viviana Scarinci. Verrà proposta in quest’occasione una lettura bilingue dei versi più significativi della letteratura romantica di tutti i tempi. John Keats morì a Roma all’età di 26 anni lasciando il patrimonio inestimabile rappresentato della sua scrittura a rendere la sua figura indelebile. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla lettura dei propri testi e/o della poesia preferita.

approfondimenti: http://vivianascarinci.com/2013/11/28/appunti-a-quattro-mani-anche-su-john-keats/