Anno 2019

La riscoperta degli Antichi Sentieri Morlupesi

Pubblichiamo un estratto da Zer0Magazine 2018 in cui l’attuale Sindaco Ettore Iacomussi descrive alcuni aspetti della tutela del patrimonio ambientale messi in atto negli anni sul territorio di Morlupo

di Ettore Iacomussi

Quando un gruppo nasce da tanta voglia di rivalutare il patrimonio culturale e naturalistico di Morlupo diventa un progetto è ambizioso che prevede la riapertura di almeno 13 sentieri.

Il progetto degli Antichi Sentieri Morlupesi nasce esattamente il 25 aprile 2012. Quel giorno ero impegnato a Morlupo come volontario dell’Associazione Volontari di Protezione Civile in occasione della consueta manifestazione podistica “Corri per la liberazione”, che si svolge ogni anno a cura dell’A.S.D. Asterix. Al termine della manifestazione, quasi per scherzo, con il caro amico Tonino Benedetti, decidemmo di ripercorrere l’antico sentiero che collegava il monastero di Santa Maria Seconda con il centro storico di Morlupo.

Tonino ed io partimmo dal monastero ed a ritroso tentammo di arrivare al centro storico, tra mille peripezie. Con questo primo timido tentativo, iniziò a delinearsi un progetto che, fondamentalmente, era da sempre nei nostri cuori di cittadini innamorati del proprio paese di origine: ripulire una serie di mulattiere e camminamenti comunali abbandonati per realizzare dei percorsi naturalistici fruibili da tutti. Le storie popolari morlupesi, narrate dai nostri nonni, spesso erano ambientate su questi sentieri, colorandosi con leggenda e folklore. La passione per questa idea, quindi, cresceva sempre di più.

Presi dall’entusiasmo, provammo a lanciare il progetto, sostenuti dal gruppo di protezione civile di cui facevamo parte. Organizzammo delle giornate per ripulire il sentiero di Santa Maria Seconda. L’idea piacque a molti, che si aggregarono a questa combriccola di amici per passare qualche giornata in campagna, sui luoghi ove i più grandi avevano trascorso gran parte della loro fanciullezza: l’albero di San Francesco, il prato di Finocchietto, il fontanile di Morrano, il sentiero dei Monticelli e così via.

Il progetto è ambizioso: prevede la riapertura di almeno 13 sentieri. Al momento si è lavorato su 5 sentieri di cui soltanto 2 sono attualmente fruibili in sicurezza.


Il gruppo negli anni ha ideato e realizzato moltissime attività culturali fra cui alcuni concorsi nelle scuole e la “Festa della Costituzione”. La cura e la difesa dell’ambiente sono sempre stati fra i principali obiettivi del gruppo: i soci hanno partecipato attivamente ai Comitato contro la discarica di Riano e la discarica di Magliano Romano. L’Associazione si è battuta, purtroppo senza successo, per fermare lo scempio di Monte D’Oro, una ferita nel paesaggio delle campagne morlupesi .

Nel 2010 sulla collina di Monte D’oro, toponimo morlupese che confina con Castelnuovo di Porto, un tempo famoso per la produzione del vino Cannellino, è stato fatto uno sterro dell’altezza di 18 metri, per la costruzione di 26 villette. Il cantiere poi si è fermato, lasciando un “buco” paesaggistico, visibile dal centro storico volgendo lo sguardo a sud-est.

Con queste esperienze e con la nascente avventura degli “Antichi Sentieri Morlupesi”, la coscienza ambientale dei cittadini ha iniziato a radicarsi e crescere.

L’associazione per finanziare il progetto e valorizzare le tradizioni culturali locali ha iniziato ad organizzare una serie di corsi legati alle pratiche agricole proprie del nostro territorio: micologia, riconoscimento erbe spontanee, potatura ulivi, potatura alberi da frutto, viticoltura, orto, cesteria. Negli ultimi 5 anni sono circa 700 le persone che vi hanno partecipato e che sono rimaste affascinate dal nostro sogno di una società consapevole di quanto l’ambiente naturale possa essere una risorsa per il nostro territorio e non un peso o una limitazione.

Antichi sentieri morlupesi

Per sensibilizzare la comunità sono state organizzate costantemente visite guidate gratuite sul territorio di Molrupo, con la partecipazione di botanici, geologi, micologi, archeologi, esperti di cinofilia. L’insieme di coloro che si sono avvicinati alle nostre iniziative è variegato sia per livello culturale che per età e sesso, poiché il bisogno di ritornare alla terra e riallacciare i rapporti con la natura è sentito da tutti.

(https://www.facebook.com/groups/sentierimorlupesi/)

Le difficoltà nel portare avanti il progetto sono molteplici: frane e smottamenti, incendi dolosi, discariche abusive, appropriamento di strade comunali da parte di privati, fognature abusive. La strada per arrivare a terminare il progetto è lunga e tortuosa, ma siamo fiduciosi perché sentiamo cresce introno a noi giorno dopo giorno il sostegno delle persone.

In molti hanno compreso che si può uscire di casa e passeggiare nella natura, fermarsi ad ascoltare un ruscello, sentire l’odore del bosco, osservare i colori delle stagioni. La sfida più importante ora è coinvolgere i ragazzi e partendo da i più giovani creare degli adulti migliori, abituati a vivere in armonia con l’ambiente naturale, consapevoli della ricchezza culturale che abbiamo a disposizione.

Per informazioni rivolgersi a
https://www.facebook.com/groups/sentierimorlupesi/

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