LibelluLab

Nasce il progetto editoriale LibelluLab

LibelluLab progetto editoriale a carattere associativo che inizia con la pubblicazione del giornale cittadino  Zer0Magazine 2019. Non si può affermare qualcosa al di là della sua esperienza diretta e la nostra esperienza è quella della marginalità. È stata l’insospettabile forza centripeta del margine che ci ha fatto esistere contro ogni previsione di durata e che ora diventa l’assunto di base che ci ha spinto a pensare che una piccola associazione culturale come Libellula, nata al margine della capitale e fortemente volutasi fuori dalle mura, sperimenti la possibilità di produrre autonomamente contenuti.

Alcune informazioni sul margine e su come questo agisca in modo ambivalente sulle produzioni culturali di vario genere, talora promuovendole e talaltra mettendole a tacere, le abbiamo avute dalla poesia.  Sapevamo anche che la vera attenzione non ha prezzo, come la poesia e come l’amore, non si ottiene grazie a nessuna pratica codificata. Infatti con il tempo e contro ogni previsione abbiamo ottenuto una piccola attenzione non effimera che ci ha stupito per primi.

La vera attenzione non è un like in più. Come ci siamo detti con Fran e Bigio nell’interessantissimo evento Nuovi Supereroi tenutosi il 2 marzo scorso. Esistono delle semplici regole per ottenere un like, semplici azioni omologate che riguardano i soliti contenuti più o meno sempliciotti, più o meno sguaiati quando non feroci o offensivi. Perché i contenuti ‘facili’ e quindi immediatamente riconoscibili, sono quelli più semplici da cogliere e approvare appunto con un like. Questi sono contenuti che a noi non interessano.

Grazie al lavoro condiviso con molte persone, in questi anni abbiamo capito che la qualità dell’attenzione che ci resta dopo averla spesa nel quotidiano, sui social, nelle relazioni di qualsiasi tipo, determina il grado di indipendenza che assicuriamo alle nostre scelte culturali e professionali. Perciò è la nostra capacità di prestare attenzione a certi contenuti piuttosto che altri, ciò che intendiamo offrire attraverso il progetto editoriale LibelluLab.

L’attenzione è poi un bene ancora più prezioso in un contesto di prossimità come quello di una piccola, ma ben connotata, comunità cittadina. Perché qui la risposta alla domanda cos’è marginale e cosa non lo è? è ancora diversa rispetto che altrove. Ma cos’è che può stabilire oggettivamente chi sta al margine e chi sta al centro dopotutto? Scrive Franco Arminio in un articolo recente:

“Chi vive nelle grandi città può non avere appoggi ma è difficile che abbia delle ostilità. Invece chi si muove nel paese ha sempre un vento contrario. Se il vento è leggero, come nel caso del giavellotto, magari ti aiuta anche ad andare più lontano. Altrimenti ti fermi e inacidisci sul posto. Il margine chiede e il centro non risponde. Magari accade qualcosa di simile tra Roma e New York. In questo caso il margine diventa Roma, la capitale si fa piccolo borgo. Questa cosa è palese in televisione. La televisione racconta il margine sempre col filtro della miseria o della delinquenza o del residuo bucolico. Raro che si riesca a vedere un resoconto asciutto del margine, è come se i paesi non avessero diritto a essere raccontati per come sono, per come diventano giorno per giorno”

La nostra esperienza attraverso un’azione sociale instancabile e continuata, l’organizzazione di progetti culturali e eventi, e la pubblicazione digitale e cartacea di contenuti ispirati da una forte indipendenza si è formata raccontando quello che il nostro contesto è diventato giorno dopo giorno, là dove non era mai esistita prima nessuna narrazione di questa appartenenza marginale.

Perciò da quest’anno l’associazione culturale Libellula ha deciso di inaugurare il suo progetto editoriale pubblicando anche da editrice LibelluLab direttamente il giornale cittadino Zer0Magazine 2019 e inaugurando la possibilità di pubblicazione, presentazione e diffusione di alcuni contenuti che rispondono a precisi requisiti.

Cosa ci interessa promuovere con il progetto editoriale? Contenuti di promozione culturale, sociale e turistica relativi al territorio. Contenuti di ricerca e traduzione legati alle attività del fondo librario di poesia di Morlupo. Contenuti dal mondo della scuola, dell’infanzia e della famiglia.

E se nell’appiattimento culturale dilagante la lotta più urgente e meno violenta, non fosse tanto quella tra la molteplicità di ceti sociali che non esistono più, ma tra territori e identità che ritrovano se stessi?

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