Nel mese di marzo 2018 traslochiamo!

Sia detto subito… non copriremo una grande distanza. Ma la distanza tra la prima Libellula, cioè quella fondata nel 2012, e quello che Libellula è oggi, è pienamente commensurabile al passaggio ideale che questo cambiamento di sede significa per noi. Del resto già qualche anno fa, quando è stato il momento di scegliere il nome dell’associazione che avrebbe incautamente raccolto, conservato e promosso un fondo librario esclusivamente dedicato alla poesia a Morlupo, avevamo immaginato di dedicare un’impresa così avventurosa a Amelia Rosselli e più precisamente a quel libello che scrisse nel 1958 e intitolò proprio La libellula. Panegirico della libertà. Ma avevamo anche letto su wikipedia che la lunghezza del periodo ninfale di quello strano animale che si chiama libellula ( e che sia detto per inciso, sfida tutti i momenti le leggi della fisica per potersi librare)  varia da uno a tre, o più anni, durante i quali l’animale va incontro alla muta almeno dieci volte … e noi, dopotutto, in cinque anni di attività siamo solo alla seconda muta …

Il Centro Culturale Libellula e il Fondo Librario di Poesia rimarranno sempre a Morlupo, in via San Michele, 8 ma ci sposteremo al secondo piano, interno 4 della stessa palazzina, in un appartamento che ci consentirà di ospitare una foresteria oltre che concedere più spazio al fondo librario di poesia e a tutte le attività dell’Associazione Culturale Libellula ad esso connesse. Nel trasloco ma anche nella riorganizzazione di tutte le attività culturali del nuovo Centro Libellula ci coadiuveranno le nostre psicologhe dott.sse Agostini, Paniccia, Rotondo e Salati; l’Avvocato Valeria Moretti, da poco entrata a far parte del nostro gruppo di lavoro; Julia Stacey la nostra docente coordinatrice dei corsi di lingua inglese e Silvia Tomasetto organizzatrice delle letture animate rivolte ai bambini. Inoltre è importante, in questo passaggio così delicato per Libellula, sottolineare come sia fondamentale la stretta collaborazione con l’Associazione Culturale Formebrevi con la quale condividiamo sia il progetto Zer0Magazine che la cura delle edizioni legate al progetto editoriale Formebrevi ideato e promosso da Giovanni Duminuco.  E l’Associazione Culturale Laputa con la quale oltre la realizzazione dei laboratori di Zer0Magazine condividiamo e continueremo a condividere l’etica dei nostri migliori intenti attraverso progetti che preciseranno sempre di più le affinità culturali e sociali che animano l’operato delle nostre associazioni.

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