27 gennaio: Un libro al giorno. Per bambini 3/10 anni

IMG-20170607-WA0002Cosa: L’associazione Culturale “Un libro al giorno” propone il primo di cinque laboratori di lettura animata per bambini in età prescolare e scolare.

Dove: presso il Centro Libellula, Morlupo.

Quando: la durata per singolo laboratorio è di circa 45 minuti. Dalle ore 10 fascia 3-5 anni (con la presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore e partecipante), dalle ore 11 fascia 6-10 anni. Date previste: 27 gennaio, 24 febbraio, 24 marzo, 21 aprile, 19 maggio (Indispensabile la prenotazione. E’ possibile partecipare anche a un singolo incontro).


Laboratori condotti da Silvia Tomasetto Dottoressa in Scienze dell’Educazione – Esperta in processi formativi.


INFORMAZIONI costi e prenotazioni: c.libellula.m@gmail.com 06. 98267808


I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Erri de Luca

foto curriculum

di Silvia Tomasetto

Una ormai vasta letteratura sull’argomento evidenzia come l’apprendimento infantile sia un processo che inizia fin dalla nascita e avvenga attraverso le relazioni che il bambino instaura con tutte le figure che si prendono cura di lui, relazioni che faranno da sfondo alla qualità del suo apprendimento.

Mi piace sottolineare come il “luogo” deputato ad apprendere sia prima di tutto uno spazio relazionale, affettivo ed emotivo; questo dato, oltre a suggerirci di creare all’interno della famiglia momenti opportunamente dedicati, deve essere sempre presente come fatto imprescindibile per chiunque abbia scelto a vario titolo di occuparsi di infanzia.

Il progetto che propongo ha come obiettivi la promozione dell’interesse alla lettura e l’aumento delle competenze linguistiche e affettive dall’età prescolare in poi.

Sono appena usciti (il 27 dicembre u.s.) i dati ISTAT riguardanti la lettura in Italia nel 2016 che fotografano una riduzione di interesse costante e preoccupante. Nonostante un lieve segnale di ripresa nella produzione editoriale i dati sono drammatici, soprattutto se confrontati con l’Estero.

Il 40,5% degli italiani ha letto almeno 1 libro nel 2016 per motivi non scolastici o professionali (in Norvegia sono oltre il 90% e in Spagna oltre il 60%)
di questi meno della metà ha letto più di tre libri nei 12 mesi precedenti l’intervista
una famiglia su 10 ha dichiarato di non avere neppure un libro in casa
Dal 2010 si registra un costante calo dei dati fino al 2016, anno in cui si è tornati alle stesse percentuali del 2001.

Tutto questo ci suggerisce quindi di incrementare spazi dedicati alla lettura.

E’ fondamentale dedicarsi a questa attività fin da quando i bambini sono molto piccoli (direi dalla pancia!), prima di tutto perchè leggere a qualcuno significa prendersi cura, porre l’altro al centro del proprio interesse, vivere insieme un’esperienza di qualità; poi perchè aspettare esclusivamente l’acquisizione della capacità di lettura autonoma (non prima dei sei anni dunque) significa posticipare dannosamente la possibilità di attingere al proprio mondo interiore, stimolare la fantasia e l’immaginazione che sono attitudini che faranno poi da volano alle capacità di letto-scrittura.

Imparare a leggere e a scrivere sono certamente competenze di base ma restano abilità tecniche poco spendibili se non affiancate da una forte motivazione personale che va nutrita e adeguatamente stimolata.

Il bambino è da subito, infatti, curioso di conoscere il mondo. Quando  inizia ad indicare qualcosa e i genitori danno un nome all’oggetto indicato hanno, per suo conto, letto il mondo che lo circonda.

In qualche modo è un’attività che iniziamo istintivamente insieme a lui, semplicemente, non dobbiamo smettere di farlo!

Lo strumento fondamentale attraverso cui il bambino impara il linguaggio verbale, che all’età di 2 anni comprende fino a 225 parole, è l’approccio a testi illustrati che, animati dalla lettura ad alta voce e dal coinvolgimento del bambino, sviluppa la sua immaginazione.

Coinvolgere il bambino significa stimolarlo ad immaginare un finale diverso, adattare la lettura alle esperienze di vita, chiedere come si comporterebbe in quel momento al posto di quel personaggio…

Strumento di straordinaria importanza in tal senso è l’utilizzo della voce come canale privilegiato per “raggiungere” il bambino e portarlo “dentro la storia”. La voce, infatti, permette di comunicare emozioni, creare empatia e fiducia utilizzando in maniera corretta le sue tre caratteristiche fondamentali: il tono, il volume e il ritmo.

Durante gli incontri sono previste letture di più libri ed un laboratorio/attività su uno dei testi letti, utilizzando tecniche che vanno dalla pittura al disegno libero, dall’espressione corporea al lavoro di gruppo.

Le attività correlate sono pensate e modulate nel rispetto delle tappe evolutive dei bambini ed hanno l’obiettivo di evocare e trattenere l’emozione legata al libro, stimolare la fantasia, attivare l’immaginazione e la creatività.

La bibliografia proposta va dalle filastrocche alla lettura di  brani di libri per i più grandi ma predilige gli albi illustrati per tutte le fasce di età ed è composta da testi di case editrici specializzate per l’infanzia con un’attenzione particolare per la grafica e per le tematiche.

Le tematiche affrontate saranno: l’amicizia, le emozioni, le parole, il corpo, le forme ed i colori, gli animali, il tempo e la ciclicità, la fantasia, il gioco, le situazioni di vita comune, la conoscenza etica del mondo e di sé stessi, l’intercultura e la cooperazione, la famiglia..

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