poeti dal fondo: Andrea Raos

di Viviana Scarinci

In occasione di alcune domande poste a Andrea Raos su poesia e traduzione il discorso è andato oltre il presupposto iniziale toccando attraverso il tema della poesia argomenti di attualità e interesse generale. Di seguito uno stralcio del discorso che può essere letto interamente qui.

“(…) Del resto, se pensi a quanto è giovane l’umanità rispetto alle galassie, a quanto è niente, ci rendiamo conto che le possibilità future della scrittura – o di quello che sarà – sono sconfinate, perchè davvero abbiamo a malapena iniziato. Chissà se nella nostra ridicolaggine e piccolezza verremo un giorno cantati dai pianeti, magari in un poema satirico su questo piccolo popolo che aveva un pianeta meraviglioso e l’ha ucciso. Un po’ come noi barbaramente sorridiamo degli antichi abitanti dell’isola di Pasqua.
La galassia è la nostra forma e i nostri pochi momenti di vita (il nostro “tempo degli insetti”), da mattina a sera, sono il bene e il male che improvvisiamo (…) . Andrea Raos

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